CELESTI, Andrea
Nicola Ivanoff
Nato a Venezia nel 1637, fu discepolo di Matteo Ponzone (Zanetti) e di Sebastiano Mazzoni (Temanza), e subì l'influsso di Luca Giordano. Gli diede notorietà (1675) un [...] del primo Settecento.
Boschini chiama il C. "gran maneggiatore di pennelli e di colori" e loda il suo "concetto pittoresco" (1674). Vincenzo da Canal gli rimprovera d'essere stato debole nel disegno "per voler dipingere troppo delicato secondo ...
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CONTI, Francesco
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Firenze il 20 gennaio del 1681 da Carlo e Umiltà Ciabilli, probabilmente parente del pittore Giovanni C. Ciabilli; insieme con il Ciabilli il C. fu allievo [...] Gallerie, della SS. Concezione dei Barelloni (allora Gesù Buon Pastore delle Stabilite) in via della Scala, raffigurante, su concetto del noto erudito Anton Maria Salvini, la Trinitàa cui la Carità raccomanda la Verginità, coi ss. Filippo e Giacomo ...
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CUCINIELLO, Domenico
M. Antonietta Fusco
Nacque a Resina (l'odierna Ercolano in provincia di Napoli) l'11 settembre del 1780. Fratello dell'architetto Ciro e zio del drammaturgo Michele, alternò l'attività [...] il mito romantico. Così pure le vedute, benché riferite a quelle del Saint-Non, sono già inclini ad un concetto del "pittoresco", che poi resterà tipico delle vedute meridionali. In questo, la qualità della traduzione litografica tocca vertici fino ...
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ERWIN von Steinbach
V. Ascani
Architetto, capocantiere del duomo di Strasburgo per alcuni decenni, fino alla morte nel 1318.Perduta l'iscrizione - peraltro con buona probabilità apocrifa - su uno dei [...] di Strasburgo sono alla base della mitizzazione di E. quale inventore di uno 'stile nazionale tedesco'. Tale concetto fu soprattutto sviluppato da Goethe ventenne nel Von deutscher Baukunst, ripreso da scritti successivi (Beutler, 1943; Keller ...
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Vedi NOLA dell'anno: 1963 - 1996
NOLA (Nola, Νῶλα)
G. Cressedi
¿ G. Chierici
Red.
Cittadina della provincia di Napoli (già di Caserta). Forse originariamente città degli Ausoni, poi greca ed etrusca, [...] le pareti decorate da opus sectile marmoreum sembra riprodotta su esperienze lontane da chi ne ha afferrato soprattutto il concetto simbolico. Vi si scorge la presenza di una mente capace di affrontare problemi religiosi con la conoscenza dei nuovi ...
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ARATA, Giulio Ulisse
Lucia Bisi
Nacque a Piacenza il 21 ag. 1881 da Giovanni, sacrestano della chiesa di S. Antonio, e da Angiolina Costa. Ebbe nella stessa città la sua prima formazione presso l'istituto [...] -Tumminelli, e intraprese una serie di restauri. La guerra lo distolse dai suoi lavori. Quando tornò ad essi il suo concetto di architettura, già in sé debole e connesso ad un eclettismo ormai in via di esaurimento, emerse dalla frattura della guerra ...
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CAMBELLOTTI, Duilio
Rossana Bossaglia
Nacque a Roma il 10 maggio 1876. Diplomatosi in ragioneria, dal 1893 al 1895 frequentò il liceo artistico industriale, sotto la guida di Alessandro Morani e di [...] " cui aspirava, giacché egli resta ancorato a una visione simbolica dell'uomo e del suo ambiente e quindi a un concetto idealizzante della funzionalità. L'avanzare del futurismo, a dispetto del suo precoce sodalizio con Balla e Boccioni, e della sua ...
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Raffaella Morselli
L’archetipo Leonardo
Più di 300.000 visitatori davanti ai dipinti, disegni e schizzi di Leonardo da Vinci esposti alla National Gallery di Londra: un trionfo internazionale. Novità [...] alla creazione di un moderno linguaggio pittorico e da cui tutto si origina. Parafrasando Derrida, Leonardo incarna il concetto di ‘archipittura’. Ed è irrinunciabile.
Un capolavoro da 45 sterline
Tra i numerosi meriti della mostra londinese si ...
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FERRARI (Ferrario), Dionigi Maria
Rita Binaghi Picciotto
Figlio di Giovanni Battista e Lucrezia Lampugnana (Milano, Arch. st. civ., Materie, cart. 556), probabilmente di nobili natali (Milano, Arch. [...] erano quelli approvati dal Collegio. Si tratta di un orientamento verso forme nuove "e più ancora verso un nuovo concetto di architettura, segno di una evoluzione spontanea del gusto lombardo che, molto tempo prima di essere codificato ... impone un ...
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BELLUCCI, Antonio
Nicola Ivanoff
Nacque nel 1654 a Pieve di Soligo (Treviso). A quanto pare, aveva studiato pittura in Dalmazia, dove esercitava il mestiere di uomo d'armi. Il suo primo maestro sarebbe [...] all'estero, E. Lavagnino, Gli artisti in Germania, III, Roma 1943, pp. 113, 161, tavv. 100-103; E. Arslan, Il concetto di luminismo e la pittura veneta barocca, Milano 1946, p. 32; R. Longhi, Viatico per cinque secoli di pittura veneziana, Firenze ...
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concetto2
concètto2 s. m. [dal lat. conceptus -us, der. di concipĕre «concepire»]. – 1. Pensiero, in quanto concepito dalla mente; più in partic., anche dal punto di vista filosofico, la nozione che la mente si è formata dell’intima essenza...