Peichl, Gustav
Maurizio Bradaschia
Architetto austriaco, nato a Vienna il 18 marzo 1928. Si è laureato all'università di Vienna (1954), città in cui nel 1955 ha aperto uno studio professionale. Nel [...] di Linz, Salisburgo, Innsbruck e Dornbirn (1972-81) dell'ente radiofonico austriaco, P. ha realizzato opere nelle quali il concetto di 'macchina' ha assunto valenze espressive di grande qualità e nelle quali si sono fuse, integrandosi, architettura e ...
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Francovich, Géza de
Giovanna Mencarelli
Storico dell'arte, nato a Gorizia il 28 agosto 1902, morto a Roma il 24 novembre 1996. Laureatosi nel 1925 all'università di Firenze, divenne ispettore della [...] saggi come L'arte siriaca e il suo influsso sulla pittura medioevale nell'Oriente e nell'Occidente (1951) e Il concetto della regalità nell'arte sasanide e l'interpretazione di due opere dell'arte bizantina del periodo della dinastia macedone: la ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Vicino Oriente
Francesca Baffi Guardata
Stefania Mazzoni
Paolo Matthiae
Rita Dolce
Lorenzo Nigro
Caratteri generali
di Francesca Baffi Guardata
L'attività archeologica [...] ruolo di re di Assur. Se il tempio risponde all'esigenza di spiritualità di una società, il palazzo documenta il concetto che, nel tempo, quella stessa società ha espresso riguardo al ruolo di chi dovesse esserne a capo; pertanto i ritrovamenti ...
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Informale
Marisa Volpi Orlandini
di Marisa Volpi Orlandini
Informale
sommario: 1. Introduzione. 2. L'informale in Europa. 3. L'informale in Nordamerica. 4. Conclusione. □ Bibliografia.
1. Introduzione
‛Informale' [...] gruppo era di sviluppare tale condizione originaria dell'uomo. Il gesto ‛primitivo' di Fontana fa perno sull'allargamento del concetto di spazio che si è determinato storicamente dal barocco ad oggi, in cui la rappresentazione di esso ha ceduto alla ...
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CIMABUE
J. White
(o Cenni di Pepe o Cenni di Pepo)
Pittore fiorentino attivo principalmente in Toscana e ad Assisi tra l'ultimo quarto del Duecento e i primissimi anni del Trecento.L'importanza di C. [...] è aggravato dal fatto che la moderna storia dell'arte è un'invenzione fiorentina, basata sin dai primordi sul concetto del genio, quale concepita dal suo antico precursore. Sebbene sia stato C. lo sconfitto, entrambe le caratteristiche si ritrovano ...
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IMPERATORE
C. Barsanti
Con l'incoronazione a Roma nel Natale dell'800 da parte di papa Leone III, Carlo Magno assunse per primo, nell'Occidente medievale, il titolo di imperatore. Dopo la fine della [...] .H. Fillitz
Area bizantina
In area bizantina, dove l'impero costituiva la prosecuzione di quello romano d'Oriente, vigeva il concetto teologico-politico e anche ortodosso che poneva l'i. (basiléus), come sovrano investito da Dio, al di sopra di ogni ...
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CORONA (Corrona), Leonardo (Leonardo da Murano)
Marina Repetto Contaldo
Secondo quanto afferma il Ridolfi (1648), che costituisce la più antica e autorevole fonte di informazione sulla vita e sulle [...] cercato di ottenerne la commissione, "non puotero poi far di meno di lodarla; onde crebbe in gran modo il di lui concetto" (Ridolfi, p. 99). Il 14 maggio del 1590 fu condannato a restituire la caparra ricevuta dalla Compagnia del SS. Sacramento per ...
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HATERII, Monumento degli
G. Ambrosetti
È un complesso di rilievi, ritratti, iscrizioni e pezzi di decorazione architettonica trovati nel 1848 sulla via Casilina (Labicana), in località Centocelle.
Tutti [...] mitologiche. Di questi rilievi i primi due rientrano nel genere dei rilievi funerarî di arti e mestieri e rispondono al concetto stoico-romano di esaltare l'individuo attraverso il ricordo delle sue opere. Secondo i valori concettuali ed i temi di ...
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FOTOGRAFIA
Italo Zannier
Romano Fea
Giampaolo Bolognesi
(XV, p. 782; App. II, I, p. 963; III, I, p. 663; IV, I, p. 842)
Storia della fotografia. - La storia della cultura di questi ultimi centocinquant'anni [...] 1913 realizzarono una serie di immagini in cui tendevano a visualizzare, per la prima volta nella storia della f., un concetto ideale piuttosto che la fisionomia di un soggetto: in questo caso l'idea del movimento dei corpi, che esprimevano fissando ...
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Spesso erroneamente collegate ai cosiddetti disabili, le b. a. sono viste come ostacoli fisici e ambientali, ed evocano quindi stati e situazioni di svantaggio, che generalmente vengono fatti coincidere [...] . 1989 nr. 13, e del suo regolamento di attuazione, decreto del Ministero dei Lavori pubblici nr. 236 del 14 giugno 1989, il concetto di b. a. si è molto ampliato ed evoluto; va anzi registrata una vera e propria svolta, dovuta alla nuova definizione ...
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concetto2
concètto2 s. m. [dal lat. conceptus -us, der. di concipĕre «concepire»]. – 1. Pensiero, in quanto concepito dalla mente; più in partic., anche dal punto di vista filosofico, la nozione che la mente si è formata dell’intima essenza...