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M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] due nature di Cristo, collegandolo agli esiti del concilio di Efeso del 431 e, più direttamente, alla e le arti suntuarie: da Innocenzo III a Innocenzo IV (1198-1254), in Roma nel Duecento. L'arte nella città dei papi da Innocenzo III a Bonifacio ...
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Michelangelo e la pittura un itinerario biografico
Barbara Agosti
Quando compì i suoi primi esperimenti nell’ambito della pittura, al giovane Michelangelo Buonarroti (1475-1564) era già ben chiara la [...] successivi decenni, sotto la morsa del Concilio Tridentino, tanto da compromettere perfino
75 Il carteggio, cit., I, p. 88.
76 M. Buonarroti, Rime, a cura di E. N. Girardi, Roma-Bari 1967, pp. 4-5, n. 5.
77 Il carteggio, cit., I, p. 101.
78 Ibid., I ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] la pastorale degli artisti e dell’arte,1998. Sull’arte sacra dopo il concilio cfr. anche C. Chenis, Fondamenti teorici dell’arte sacra. Magistero post-conciliare, Roma 1991.
86 A. Crippa, L’architettura postconciliare in Italia. Un caso nella diocesi ...
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La leggenda della vera croce e la sua iconografia (VIII-XV secolo)
La disseminazione dei cicli figurativi in prospettiva europea
Barbara Baert
Deve esserci stato un tempo in cui il legno della croce [...] primo l’attenzione su un possibile influsso da parte del concilio di Ferrara-Firenze durante il quale, il 6 luglio 143924 di riportare la curia da Avignone a Roma69. Nel 1367 giunse a Roma e si diede a risollevare la città dalla decadenza, ma il suo ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] ignorano il decreto sui sacramenti del concilio tridentino (1547); i piedistalli recano L. a Castel S. Angelo (catal.), a cura di B. Contardi - A. Gentili, Roma 1983 (con partic. riferimento a M. Lattanzi, Il tema del S. Girolamo nell'eremo e ...
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UTENSILI LITURGICI
M. Di Berardo
Ampia categoria di suppellettili mobili connesse, in senso lato, allo svolgimento di un rito liturgico - intendendo per questo l'insieme delle cerimonie, dei gesti, [...] dei Ss. Pietro e Paolo, in argento dorato e di manifattura aulica (Roma, Mus. Vaticani, Mus. Pio Cristiano), vari recipienti in argento di produzione . nel 1088), richiamata nel 1205-1208 al concilio di Parigi con l'introduzione dell'elevazione dell' ...
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L’immagine di Costantino nelle fonti arabe
Il primo imperatore cristiano nello specchio dell’islam
Marco Di Branco
Gli storici arabi medievali condividono con i loro colleghi bizantini il punto di vista [...] . Di conseguenza, la vicenda dell’Impero cristiano tende a identificarsi con quella della Chiesa e dei suoi concili ecumenici, e la storia di Roma e di Bisanzio viene ad assumere le fattezze di un’impalcatura su cui si dispongono gli eventi-chiave ...
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LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] in gran parte ridipinti da D. Corvi. Nel Concilio degli dei, con le figure liberamente distribuite sulle L., in Parma per l'arte, n.s., VIII (2002), pp. 157 s.; L. a Roma. I cicli ad affresco, a cura di M.G. Bernardini, Milano 2002 (contributi di M.G. ...
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INGHILTERRA
M. Blackburn
(ingl. England)
Nome con cui si indica la parte meridionale della Gran Bretagna, a S della Scozia con esclusione del Galles, a O.Durante il Medioevo in I. fiorirono tutte le [...] dalla Scandinavia più a N e dalla Francia a S. La Chiesa di Roma - e gli Irlandesi - inviarono in I. i loro missionari. Dopo il cristiana.
La conversione e le sue conseguenze
Al concilio di Arles del 314 erano presenti vescovi cristiani provenienti ...
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Idea imperiale e continuità romana
Aspetti del culto di san Costantino in ambito romeno
Cesare Alzati
Serban Turcus
Per la storia del mondo cristiano Costantino costituisce un personaggio a vario titolo [...] sul piano religioso comporta il rifiuto tanto dell’Antica quanto della Nuova Roma, con esaltazione invece del legame con l’Ortodossia serba (conservatasi estranea al concilio Fiorentino)43. Si trattava di un testo che perfettamente poteva inquadrarsi ...
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tridentino
agg. [dal lat. Tridentinus]. – Di Trento, relativo alla città di Trento (in lat. Tridentum), solo in determinate locuz. storiche e geografiche (in altri casi, si usa trentino): Concilio T., il concilio di Trento (1545-1563); catechismo...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...