VARANO, Rodolfo III da. – Nacque in data imprecisata, probabilmente negli anni ’50 del secolo XIV, da Gentile III da Varano e da Teodora di Niccolò Salimbeni, di illustre famiglia senese. Ebbe almeno [...] Ladislao e poi per sua sorella Giovanna II; nel 1409 al concilio di Pisa Rodolfo fu uno dei rappresentanti del re che lo si presentò come suo sostenitore locale, e mentre era ancora aCostanza, il papa confermò la sua posizione nelle Marche. In ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Roberto Gamberini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In una “filologia” intesa quale nuovo metodo cognitivo e nelle problematiche civili [...] per il ritorno di Marcello dall’esilio, e in un tempo in cui a Roma di Marcelli ce n’erano tanti, ugualmente egregi ed eccellenti in pace 1416, tra una sessione e l’altra del concilio di Costanza (1414-1418), Poggio riporta alla luce dall’abbazia ...
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SCOLARI, Filippo
Gizella Nemeth Papo
Adriano Papo
(Pippo Spano, Ozorai Pipo). – Nacque nel 1369 a Tizzano, nei dintorni di Firenze, da Stefano e da una Antonia di cui si conosce solo il nome.
Sin dall’infanzia [...] Castiglione e Poggio Bracciolini, il padre del suo biografo Jacopo, con il quale s’incontrò aCostanza nel 1415 durante i lavori del concilio, cui partecipò insieme con una folta delegazione magiara. Sponsorizzò altresì opere di utilità pubblica: tra ...
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INGHIRAMI, Gimignano
Isabella Gagliardi
Nacque a Prato nel 1370 da Niccolò di Tedaldo, notaio appartenente al ramo pratese di un'antica famiglia di origine volterrana.
L'I. proveniva da una schiatta [...] con sé. L'elezione di Oddone Colonna, papa Martino V, nel 1417 aCostanza segnò un'ulteriore fase positiva della carriera dell'Inghirami.
Terminato il concilio di Costanza, l'I. tornò in patria al seguito del pontefice: nel 1420 lo incontriamo ...
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MOCENIGO, Tommaso. –
Giuseppe Gullino
Primogenito di Pietro di Giovanni, da San Samuele, e di Elena, il cui casato è ignoto, nacque a Venezia nel 1343.
La prima notizia sul M. riguarda la sua partecipazione [...] dove Sigismondo si era recato per incontrare il papa Giovanni XXIII e fissare la convocazione del futuro concilio di Costanza; il M. si trovava appunto a Lodi con i colleghi Antonio Contarini e Francesco Foscari, quando fu eletto doge in seguito alla ...
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Perugia
Alessandro Campi
Il primo riferimento a P. che s’incontra nelle Istorie fiorentine (d’ora in avanti Ist. fior.) riguarda la decisione di Urbano IV (1261-64) di promuovere una spedizione militare [...] Solo nel 1540 il rapporto tra le due entità trovò una soluzione a suo modo stabile: al culmine della ‘guerra del sale’ P. fu che avevano portato due anni prima alla convocazione del Concilio di Costanza, Braccio si era insignorito di P. dopo aver ...
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ZACCARA, Antonio
Francesco Zimei
da Teramo, detto (Antonius de Teramo, Çachara de Teramo, Magister Çacherias chantor domini nostri pape, Zacar). – Nacque a Teramo verosimilmente prima del 1365.
Solo [...] non vi fece più ritorno, proseguendo poi verso il Concilio di Costanza. Zaccara, ingenuamente rimasto in città, tempo dopo sfogò XXX (2001), pp. 3-32; Antonio Zacara da Teramo e il suo tempo, a cura di F. Zimei, Lucca 2004 (in partic. G. Di Bacco - J ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Zorzi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Quattrocento è un secolo di transizione, nel corso del quale la profonda compenetrazione [...] . Nel concilio di Costanza (1414-1418) prevale l’assunto che l’assemblea sia espressione della Chiesa universale suprema rappresentante di Cristo in terra, in controtendenza rispetto all’ispirazione monarchica che era andata attestandosi a partire ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Storti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La Scozia deve combattere duramente nel Trecento contro gli Inglesi per la propria [...] che consente ai giovani di studiare nel proprio Paese senza recarsi a Parigi, sede solitamente preferita a quelle inglesi di Oxford e di Cambridge. Quando il concilio si riunisce aCostanza, i reggenti dell’università consigliano al duca di Albany di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Umanista di profonda cultura, Bruni è tra i primi del suo tempo a rendersi conto dell’importanza [...] ) e Giovanni XXIII (1370 ca. - 1419, antipapa 1410-1415, dell’ubbidienza pisana). Nel 1414 si reca aCostanza per partecipare al concilio che avrebbe dovuto porre fine allo scisma ma, raggiunto dalla notizia della deposizione di papa Giovanni XXIII ...
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scisma
(ant. scìsmate) s. m. [dal lat. tardo schisma, che è il gr. σχίσμα, der. di σχίζω «dividere»] (pl. -i). – 1. Separazione di un gruppo di fedeli dal corpo della Chiesa cattolica, per ribellione alla disciplina e alla gerarchia della...