ORSINI, Flavio
Federica Matteini
ORSINI, Flavio. – Nacque probabilmente a Napoli nel 1530, come si deduce dall’età attribuitagli da alcune fonti al momento della morte (Chacón, 1677; Cardella, 1793), [...] , poi di S. Pietro e Marcellino e infine, nel 1578, di S. Prisca. Dal 1569 al 1573 amministrò l’arcidiocesi di Cosenza, scontrandosi col viceré di Spagna che non intendeva accettare l’estensione ai laici di quanto stabilito dal conciliodi Trento sul ...
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PIROVANO, Algisio da
Alfredo Lucioni
PIROVANO, Algisio da. – Non è nota la data di nascita; l’appartenenza ai da Pirovano (capitanei o valvassori, originari dell’omonimo luogo della Martesana, ora comune [...] febbraio 1183 la conferma al monastero di S. Ambrogio diFirenze dei beni ceduti dai predecessori, con s.; M. Ferrari, Produzione libraria e biblioteche a Milano nei secoli XI e XII, in Atti dell’11° Congresso internazionale di studi sull’alto ...
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ROMEO, Francesco
Vincenzo Lavenia
– Nacque a Castiglion Fiorentino nel 1492 da una famiglia di modesta condizione. Preso dalle mani di Sante Pagnini l’abito dei frati predicatori (13 gennaio 1512) nel [...] 25, 27, 181 s., 209 s., 213, 240 s.; H. Jedin, Storia del Conciliodi Trento, I-III, Brescia 1973-1981, ad ind.; D. Trosa, Prolegomeni alla spiritualità di Santa Caterina de’ Ricci, Firenze 1975, pp. 49, 62, 95, 97, 240; A. Prosperi, Girolamo Papino ...
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CAPODILISTA (Cha de Chavi de Lista, Cavi di Lista, de Capiteliste, Capitelistae, Capud Liste), Giovan Francesco
Mirella Tocci
Gli antichi scrittori che si occuparono dei Capodilista premettono alla [...] di S. Nicolò di Lido. Nel 1428, secondo il Facciolati, fu inviato dal Senato veneto a Ferrara insieme con Paolo Correr e posizione di mediazione assunta dalla Serenissima nel contrasto tra Eugenio IV e il conciliodi Basilea.
La missione di cui ...
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CESARI, Nicolò
François-Charles Uginet
Nacque probabilmente a Ciciliano (Roma) verso la fine del sec. XIV, da Sante. Gli inizi della sua carriera sono strettamente legati all'ascesa al trono pontificio, [...] a quando il papa trasferì il concilio a Ferrara dove il C. giunse l'8 marzo 1438, insieme con il cardinal Cesarini e Oddone de' Varri. Poi, al seguito del concilio, egli si trasferì a Firenze, dove sottoscrisse le bolle di unione dei greci (6 luglio ...
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COLTELLINI (de Cultellinis, de Bononia), Giovanni
Alfred A. Strnad
Katherine Walsh
Appartenente a una famiglia di mercanti bolognesi, nacque, probabilmente a Bologna, tra il 1355 e il 1360, come inducono [...] 1405 e la ricoprì per sei anni.
In veste di provinciale partecipò al conciliodi Pisa, e del 1417: Firenze, Bibl. Riccardiana, cod. 784, ff. 157r-160r). Inoltre una bolla didiFerrara. Per gli anni 1429-30 abbiamo varie notizie della sua attività di ...
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ALEMAN (Alleman), Louis
Edith Pàsztor
Figlio di Giovanni A., signore d'Arbent edi Coiselet, edi Maria di Chatillon nacque verso il 1390 ad Arbent, nel Bugey. Datosi alla vita ecclesiastica, studiò [...] con il suo innegabile prestigio morale.
Non per questo egli riuscì a vincere l'opposizione di Eugenio IV, che, prima a Ferrarae poi a Firenze, aveva iniziato e continuato le trattative con la Chiesa bizantina, culminate poi nel decreto d'unione del ...
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MANZOLI, (Manzuoli) Benedetto
Marco Cavarzese
Nacque a Modena intorno al 1530, figlio di Melchiorre, discendente da una famiglia dell'aristocrazia cittadina che aveva ricevuto diploma di nobiltà dall'imperatore [...] concilio provinciale di Ravenna, al quale, in una lettera del 14 maggio didiFerrara, Tivoli 1920, pp. 351, 356; E. Garin, La filosofia, II, Milano 1947, pp. 40, 62; P. Manzi, Annali di Giovanni Sultzbach (Napoli 1529-1544 - Capua 1547), Firenze ...
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DEL NERO, Piero
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 4 luglio 1440.
Il padre Francesco di Nero di Filippo (1419-1467) tenne molti uffici pubblici all'interno della città diFirenze. Il Mariani è sicuramente [...] l'ostilità della popolazione. La corrispondenza tra il D. e i Dieci di balia ha in questo periodo come unico argomento il concilio, verso cui Firenze tenne un atteggiamento oscillante e contraddittorio.
Con il trasferimento dei cardinali a Milano, si ...
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FERRETTI, Giovanni Pietro
Donatella Rosselli
Nacque a Ravenna nel 1482, da Niccolò e da Bona Franchina. Il padre, figura di spicco dell'umanesimo ravennate, fu professore di grammatica edi retorica [...] al duca diFerrara Alfonso d'Este, per il possesso delle città di Modena, Reggio e Rubiera, e sulla di storia edi archeologia ravennate, in Felix Ravenna, s. 3, XVIII (1955), pp. 36-48; G. Alberigo, I vescovi ital. al Conciliodi Trento, Firenze ...
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