DELLA VALLE (de Valle, Vallense), Andrea
Christina Riebesell
Nato a Roma il 30 dic. 1463 da Filippo, archiatra pontificio, e da Gerolama Margani, il D. apparteneva a una famiglia di medici e giuristi [...] V concilio lateranense.
Leone X lo nominò, in occasione della grande creazione di cardinali del 6 luglio 1517, cardinal prete di S. Agnese e il primo piano. Una lupa di porfido (torso, oggi agli Uffizi diFirenze) e un mostro marino (disperso) erano ...
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TIZIANO
Luca Addante
– Con tale nome è noto uno dei protagonisti del radicalismo religioso italiano del Cinquecento, ispiratore di una setta clandestina animata da decine e decine di uomini e donne, [...] probabile che l’eresiarca fosse nativo di Ceneda, il cui patrono è del resto s. Tiziano.
Poco altro si sa della sua vita. È certo che fosse sposato con due figli: la moglie risiedeva alle porte diFerrara, dove Tiziano si recò più volte nei mesi ...
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SOLERA, Temistocle
Michele Curnis
– Nacque a Ferrara il 25 dicembre 1815 da Antonio (v. la voce in questo Dizionario) e da Marianna Borni (o Bormi) di Iseo, penultimo di sei figli, tre maschi e tre [...] diFirenze (allora capitale), ma la naturale irrequietezza dell’uomo non si conciliò mai con incarichi stanziali di Roma 2006, pp. 19-21; P. Faustini, Vita e melodramma: T. S. (1815-1878), in Annali online diFerrara-Lettere, I (2009), pp. 141-169; F. ...
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TOSCHI (Tosco), Domenico
Giampiero Brunelli
Nacque a Castellarano (nella Val Secchia, oggi provincia di Reggio Emilia) l’11 giugno 1535 da Giovan Battista e da Onesta Bardiani, terzogenito di una prole [...] e della devoluzione del Ducato diFerrara) non provocassero disordini.
Clemente VIII, che trascorse a Ferrarae gli scritti del cardinale Cesare Baronio, Roma 1907, pp. 937 s.; F. Caraffa, Visite pastorali nel Lazio Meridionale dal Conciliodi ...
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CORRER, Gregorio
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 14 settembre del 1409 da Giovanni di Filippo del ramo a Castello e da una nobildonna di nome Santuccia di cui ignoriamo il casato (in proposito cfr. [...] a Ferrara (14 genn. 1438) e da Ferrara a Firenze (io genn. 1439): qui partecipò ai lavori del concilioe per la nomina (in proposito cfr. Casarsa, che sulla base di documenti d'archivio corregge le affermazioni precedenti secondo le quali Paolo II ...
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RICCIOLI, Giovanni Battista
Maria Teresa Borgato
RICCIOLI, Giovanni Battista (al secolo Galeazzo). – Nacque il 17 aprile 1598 a Ferrara o nel circondario, come risulta da vari documenti (lui stesso [...] nel quadro del profondo rinnovamento della teologia medievale che seguì il Conciliodi Trento, portato avanti dalla scuola domenicana di Alcalà e Salamanca e immediatamente recepito nella Ratio Studiorum dei gesuiti. Riccioli conosceva bene anche ...
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ZELADA, Francesco Saverio
Marco Emanuele Omes
de. – Nacque a Roma il 27 agosto 1717 dal nobile murciano Juan Jacinto de Zelada y Escobar, spedizioniere della Dataria apostolica e agente del cardinale [...] (1764); segretario delle congregazioni del Concilioe della Residenza dei vescovi (1766; Moroni di strumenti di osservazione astronomica e affidandola al professore Giuseppe Calandrelli. Zelada fu infine nominato presidente dell’Università diFerrara ...
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MOCENIGO, Tommaso. –
Giuseppe Gullino
Primogenito di Pietro di Giovanni, da San Samuele, edi Elena, il cui casato è ignoto, nacque a Venezia nel 1343.
La prima notizia sul M. riguarda la sua partecipazione [...] di Arco, in Trentino, e un patto pure quinquennale con Pandolfo Malatesta, Niccolò d’Este e Francesco Gonzaga, signori di Brescia, Ferrarae per incontrare il papa Giovanni XXIII e fissare la convocazione del futuro conciliodi Costanza; il M. si ...
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PIZZICOLLI, Ciriaco de'
Fabio Forner
PIZZICOLLI, Ciriaco de’ (Ciriaco d’Ancona). – Nacque ad Ancona con buona probabilità il 31 luglio del 1391 in una famiglia di mercanti, in difficoltà economiche [...] a Firenze per il Concilio: l’unione con i cristiani d’Oriente in funzione antiturca era una delle sue ossessioni (Colin, 1981, pp. 311-317).
Al 1436 risale la polemica con Poggio Bracciolini: questi era sostenitore di Scipione e repubblicano ...
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GIOVANNELLI, Ruggero (Ruggiero)
Salvatore de Salvo
Nacque a Velletri intorno al 1560 da Francesco e da Francesca Demane. Forse allievo di G. Pierluigi da Palestrina, quasi nulla si conosce circa la sua [...] . Peter in Rom, München 1935, pp. 13-31; R. Casimiri, "Disciplina musicae" e "mastri di capella" dopo il Conciliodi Trento nei maggiori istituti ecclesiastici di Roma: Seminario romano, Collegio germanico, Collegio inglese (sec. XVI-XVII), in Note d ...
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