ASTARITA (non Astaritta), Gennaro
Ulisse Prota-Giurleo
Si suppone nato a Napoli intorno al 1745 (1749, secondo il Mooser), o nella penisola sorrentina, ove tale cognome è molto diffuso. A Napoli compì [...] ; una Sinfonia a tre tempi in re maggiore per otto strumenti è alla Biblioteca del Conservatorio diFirenze.
Bibl.: C. A. de Rosa marchese di Villarosa, Memorie dei Compos. di musica del Regno di Napoli, Napoli 1840, p. 7 s.; G. Salvioli, Saggio ...
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VANNICELLI CASONI, Luigi
Luca Sandoni
VANNICELLI CASONI, Luigi. – Nacque ad Amelia il 16 aprile 1801, primogenito del conte Giovanni Vannicelli e della contessa Maria Venturelli Casoni.
Dalla nonna [...] Leti, Roma e lo Stato pontificio Concilio Vaticano I, Roma 1966, pp. 176-178; C. Lodolini Tupputi, La Commissione governativa di Stato nella restaurazione pontificia (17 luglio 1849-12 aprile 1850), Milano 1970; L. Meluzzi, Gli arcivescovi diFerrara ...
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BARBARO, Francesco
Germano Gualdo
Zio di Ermolao (vescovo di Treviso e Verona) e nonno di quell'ermolao Barbaro che a Padova tenne scuola di dottrine aristoteliche. Nacque a Venezia nel 1390, dal senatore [...] le sue relazioni epistolari con s. Bernardino da Siena e con Alberto da Sarteano).
Il conciliodiFirenze lo ebbe tra i più tenaci assertori e propugnatori dell'unione religiosa tra Greci e Latini, e grandi speranze destò in lui l'elevazione al ...
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TAVANTI, Battista (in religione Iacopo)
Odir Jacques Dias
Nacque il 14 aprile 1527 a Pieve Santo Stefano (Arezzo) da Lodovico; non si conosce il nome della madre. Ebbe un fratello e una sorella. Nel [...] lontano 1241 e del Concilio o conciliabolo di Pisa del de’ teologi della sacra università fiorentina, Firenze 1738, pp. 257-259, 260-226 generale Ferrarie l’Ordine dei Serviti durante le controversie veneto-pontificie, in Studi e materiali di ...
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SFORZA, Francesco
Giampiero Brunelli
– Nacque a Parma il 6 novembre 1562 da Sforza Sforza, conte di Santa Fiora, e dalla sua seconda moglie, Caterina De’ Nobili, pronipote di papa Giulio III.
Restò [...] e soprattutto perché «questa attione di portarlo dalla spada et cappa al Cardinalato [era] cosa non usata dal Concilio in qua» (Il cardinal Ferdinando al granduca Francesco de’ Medici, Roma, 22 maggio 1581, Archivio di Stato diFirenzediFerrara ...
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ALBERGATI, Niccolò
Edith Pàsztor
Nacque a Bologna verso l'anno 1375 da Pier Nicola, che aveva avuto notevole parte nella vita comunale bolognese. In assai giovane età, dopo avere iniziato gli studi [...] concilio che si andava intanto riunendo a Ferrara dai primi mesi del 1438 per tentare l'unione fra Chiesa latina e Chiesa greca, ma nell'ottobre si recò in Germania, a Norimberga, per partecipare ad una dieta di principi tedeschi. Poco dopo a Firenze ...
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AMATO Lusitano
Bruno Nardi
Medico portoghese della famiglia israelitica Chabib (cognome latinizzato Amatus), nato nel 1511 di a Castel-Branco in provincia Beira; è detto anche Ioannes Rodericus, in [...] col Brasavola gli conciliò l'animo di Ercole II, e gli consentì di ottenere qualche incarico in quell'università che in quel momento poteva gareggiare con quelle di Bologna edi Padova. Fu così che egli poté avere alunno a Ferrara l'anatomista ...
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BENCUCCI, Girolamo (Girolamo da Schio)
Gaspare De Caro
Nacque a Schio il 2 genn. 1481, da una famiglia assai facoltosa, che, trasferitasi a Vicenza, mutò il proprio cognome in quello di "da Schio", col [...] Firenze la signoria medicea, rafforzato dal progetto die Rubiera contro i Veneziani e contro Alfonso d'Este; quella di privare con la forza quest'ultimo del ducato diFerrara la questione del concilio con i protestanti. Il vescovo di Tortona Umberto ...
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ALBERI, Eugenio
Fausto Fonzi
Nato a Padova il 1 ott. 1807, compì gli studi giuridici a Bologna, ma la sua vocazione fu, soprattutto, letteraria (è ammirata la purezza del suo stile) e storiografica. [...] e la incompatibilità in Roma dei due poteri (Del dominio temporale della Chiesa, Firenze 1870), difese il principio dell'infallibilità pontificia al tempo del Concilio vaticano, la cui storia fu scritta dal suo amico mons. Cecconi, arcivescovo di ...
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BONCOMPAGNI, Cataldino
Roberto Abbondanza
Dall'anno del suo dottorato bolognese (1397) si può inferire che nacque intorno al 1370. Secondo la generalità degli autori, era figlio di Apollonio da Visso, [...] di argomenti testuali, alla dimostrazione che il conciliodiFerraraè "verum, catholicum et legitimum", voluto come esso è dal pontefice che ha il potere di doctor utriusque iuris, podestà a Siena e a Firenzee capitano dei popolo in quest'ultima ...
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