DAL LEGNAME (de Lignamine, de Oligname, dal Legno, de le Ase), Francesco
Alfred A. Strnad
Apparteneva a una ricca famiglia di origine popolare la quale, trasferitasi da Ferrara a Padova, sin dal 1275 [...] e arcivescovi diFerrara, FerraradiFirenze, Roma 1961, pp. 91 s., 95 n. 14; A. Nodari, Pietro del Monte collettore e nunzio Pont. in Inghilterra, in Mem. stor. della diocesi di Brescia, XXVII (1962), pp. 2-34; S. Orlandi, Il concilio fiorentino e ...
Leggi Tutto
BERARDI, Giovanni
Ingeborg Walter
Discendente da una famiglia comitale, infeudata di Tagliacozzo fino al sec. XIII, che derivava le sue origini da un certo Berardo, conte dei Marsi nel sec. X, il B., [...] il concilio d'unione l'8 genn. 1438 a Ferrara. Il processo iniziato a Basilea contro il B. si protrasse ancora fino al 1439La sentenza, pronunciata il 27 febbr. 1439, lo giudicò colpevole di falsificazione, di falso giuramento edi infamia, e lo ...
Leggi Tutto
CONDULMER, Francesco
Achille Olivieri
Nacque a Venezia, da Simone, attorno al 1390, qualora si assuma la tradizione che, "iuvenis" ancora, lo ritrae, a Verona, alla scuola dello zio Gabriele Condulmer, [...] vieppiù questo orientamento pastorale del C., pur nell'ambito di una sensibilità di corte.
Arcivescovo di Besançon nel 1437, nello stesso anno è impegnato nella convocazione del concilio a Ferrara, ove interviene a favore dell'unione delle Chiese ...
Leggi Tutto
GHETTI, Andrea (Andrea da Volterra)
Guido Dall'Olio
Nacque a Montecatini Val di Cecina, presso Volterra, intorno al 1510. Del padre si conosce soltanto il nome, Jacopo. Nel 1524 o 1525 entrò nel convento [...] è presso la Bibl. comunale Ariostea diFerrara, M.601.2).
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Trento, Corrispondenza Madruzziana, b. 1, f. 3, c. 73r; Arch. di Stato di Modena, Arch. segreto Estense, Particolari, b. 125; Arch. di Stato diFirenze ...
Leggi Tutto
CONCOREGIO (Concoregio, Concoreggio, Concorezo, Concorezzo, Concorrezzo), Rinaldo da (Raynaldus de Mediolano), beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Milano intorno al 1250dalla nobile famiglia dei [...] , provinciali, che il nuovo arcivescovo convocò frequentemente e che costituiscono una parentesi nella vita della Chiesa di Ravenna, poiché, dopo quelle del C., occorrerà attendere gli effetti del conciliodi Trento, che ne generalizzò l'uso, per ...
Leggi Tutto
MANETTI, Latino Giovenale
Simona Feci
Nacque a Roma nel 1485 o 1486, figlio unico di Porzia e Tommaso "de Juvenalibus". Nulla si conosce sugli studi e sui suoi primi passi nella Curia romana. Nel 1507 [...] di una nuova missione in Francia con l'istruzione, tra l'altro, di sollecitare il re al progetto diconcilioedi da Bibbiena, Epistolario, a cura di G.L. Moncallero, Firenze 1955, ad ind.; Nunziature di Venezia, II, a cura di F. Gaeta, Roma 1960, ad ...
Leggi Tutto
GELIDO, Pietro
Guido Dall'Olio
Nacque a San Miniato al Tedesco (oggi San Miniato, in provincia di Pisa) alla fine del 1495 o ai primi del 1496. Il suo vero cognome era probabilmente Gelati. Della sua [...] e a convincere il papa a convocare un legittimo conciliodi Francia duchessa diFerrara, II, 1537-60, Roma 1893, pp. 293, 388, 394, 403; III, 1561-75, Roma 1899, pp. 53-55, 128; A. Agostini, Pietro Carnesecchi e il movimento valdesiano, Firenze ...
Leggi Tutto
CAPRANICA (Crapanica), Angelo
Alfred A. Strnad
Nacque intorno al 1410 a Capranica Prenestina da Niccolò e da una Iacobella. Era fratello minore del cardinal Domenico, al quale egli dovette la sua ascesa [...] , Ferrara 1959, p. 29; V. Alce-A. D'Amato, La biblioteca di S. Domenico in Bologna, Firenze 1961, pp. 17 s., 31 s.; T. Kaeppeli, Inventari di libri di S. Domenico di Perugia, Roma 1962, ad Indicem; C. Piana, Ricerche su le Univers. di Bologna edi ...
Leggi Tutto
CENTUERI (Centuaria, Centuari), Guglielmo
Marco Palma
Nacque a Cremona intorno al 1340. Molto probabilmente compì i primi studi nel convento francescano della sua città. Era già entrato nell'Ordine [...] minori il 1º giugno 1365, quando partecipò al capitolo generale diFirenze, dove era baccelliere in teologia. Poco tempo dopo si trasferì all'imperatore di convocare un concilio per trovare una soluzione allo scisma d'Occidente.
Fonti e Bibl.: F ...
Leggi Tutto
CORBOLI BUSSI, Giovanni
Giacomo Martina
Nacque a Urbino il 24 sett. 1813, da Curzio Corboli Aquilini e da Costanza Sommi Picenardi, in una nobile famiglia di tendenze moderate. Il padre partecipava [...] diFerrara, venne deciso di proporre alle corti italiane una lega doganale, preludio ad una lega politica, il C. fu scelto come negoziatore. L'incarico rispondeva alle sue più profonde convinzioni, che ripeté con calore a Firenze, Torino e Modena, e ...
Leggi Tutto