PASSEROTTI, Bartolomeo
Angela Ghirardi
PASSEROTTI (Passarotti), Bartolomeo. – Nacque a Bologna nel 1529, rinnovando nel nome quello del padre; fu battezzato il 28 giugno.
Gli anni della formazione sono [...] nell’età della Controriforma, (catal.), a cura di A. Bacchi - S. Tumidei, Ferrara 2002, pp. 96-103; V. Fortunati, la singolare fortuna delle più spavalde invenzioni di B. P. nell’età della Controriforma, in Il Conciliodi Trento e le arti 1563-2013. ...
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FRULOVISI, Tito Livio de'
Guido Arbizzoni
Nacque a Ferrara intorno al 1400, ma lasciò presto, con il padre Domenico, la città natale per trasferirsi a Venezia.
Il suo cognome è stato talora inteso come [...] F. non riuscì a trovare conveniente sistemazione né a Napoli né a Ferrara e s'indusse quindi a tornare a Venezia, da Barletta, via in Storia della cultura veneta, 3, Dal primo Quattrocento al conciliodi Trento, I, Vicenza 1981, pp. 377-384 (poi in ...
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GAMBARA, Uberto
Giampiero Brunelli
- Nacque a Brescia all’inizio di febbraio del 1489 dal conte Gianfrancesco e da Alda Pio di Carpì. Apparteneva a una famiglia eminente di parte ghibellina ed ebbe [...] invece (ottobre 1528) il compito di insidiare in tutti i modi il duca diFerrara, con cui ogni precedente accordo era Giberti (1495-1543), Roma 1969, ad ind.; H. Jedin, Storia del conciliodi Trento, I, Brescia 1973, pp. 303-307; II, ibid. 1974, p ...
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DIPLOVATAZIO (Diplovataccio), Tommaso
Aldo Mazzacane
Nacque a Corfù il 25 marzo 1468, ultimo dei sette figli di Giorgio e Maria Lascaris, nobili greci ritenuti entrambi di discendenza imperiale. Il [...] diFerrara, promotori Gian Maria Riminaldi e Niccolò Cagnaccini, affiancò all'attività di magistrato quella di consulente, di rilievo non di a proposito del concilio scismatico di Pisa, sul quale si era accesa una battaglia di scritture giuridiche tra ...
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SADOLETO, Iacopo
Francesco Lucioli
– Nacque a Modena il 12 luglio 1477 dal giurista Giovanni e da Francesca Machiavelli; ebbe una sorella, Margherita (moglie di Giambattista Sacrati), e tre fratelli, [...] la famiglia si trasferì a Ferrara, dove il padre era stato chiamato come professore di diritto civile. Avviato proprio (1942), pp. 452-454; H. Jedin, Storia del Conciliodi Trento, I, La lotta per il Concilio, Brescia 1949, pp. 298-346; G. Mercati, Un ...
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ALDOBRANDINI, Pietro
Elena Fasano Guarini
Nacque a Roma nel 1571, da Pietro, avvocato concistoniale, e da Flaminia Ferracci, donna di modeste condizioni. Studiò a Roma, prima presso i padri della Vallicella, [...] 1606 fu privato della Legazione diFerrara: il 21 maggio dello stesso anno si ritirò nella sua diocesi di Ravenna, dove, attraverso numerosi sinodi (1607, 1609, 1613, 1617), sipreoccupò di introdurre i decreti del conciliodi Trento. Nel 1608 ebbe un ...
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DECIANI, Tiberio
Enrico Spagnesi
Figlio di Gian Francesco e di Franceschina Masero, nacque a Udine il 3 agosto 1509.
La famiglia, originaria di Tolmezzo, acquistò rilevanza sociale e politica, sullo [...] V e la spettanza di feudi e castelli; Genova e la confisca dei beni dei Fieschi; i duchi diFerrara e Firenze e per citazioni del D.), e F. Dupuigrenet Desroussilles, L'Università di Padova dal 1405 al Conciliodi Trento (II, per il D, pp. 643, 646 s ...
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TRAVERSARI, Ambrogio
Riccardo Saccenti
– Nacque a Portico di Romagna il 16 settembre 1386, figlio di Bencivenni Traversari e di Maria di Cenni Fabbri.
Discendente della nobile famiglia ravennate, Traversari [...] coinvolto nelle scelte del pontificato. Il 18 settembre 1437 Eugenio IV trasferì il Concilio a Ferrara, rompendo ogni negoziato con l’assise di Basilea e ridefinendo l’agenda conciliare in ragione dell’avvio del confronto con i greci e del tentativo ...
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AMEDEO VIII, duca di Savoia
Francesco Cognasso
Figlio primogenito di Amedeo VII conte di Savoia e di Bona di Berry, nacque nel castelo di Chambéry il 4 sett. 1383.
Successe al padre nel governo dello [...] Padri del conciliodi Basilea quando nel 1438 il loro dissidio con il papa di Roma diventò aspro ed il concilio si avviò ), pp. 273-334 e 554-644; Id., L'intervento sabaudo alla pace diFerrara nel 1428, in Miscell. Sforza, Lucca 1919, pp. 241-260; Id ...
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STEFANO II, papa
Paolo Delogu
STEFANO II, papa. – Figlio di un Costantino e appartenente a una famiglia nobile romana che aveva le case nella regione della via Lata (via del Corso), di Stefano II non [...] , anch’egli diacono, gli atti di un concilio romano nel 744. Alla morte di Zaccaria venne eletto papa un presbitero Faenza, Gavello e il Ducato diFerrara.
Tuttavia la nuova situazione determinata dai poteri di governo acquistati dal papato creò ...
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ateoclericalismo
s. m. Posizione di chi si dichiara ateo ma difende il diritto della Chiesa cattolica a esprimersi nelle questioni inerenti la società civile e la politica. ◆ Il Platinette barbuto [Giuliano Ferrara] s’è subito convertito,...