PIZOLPASSO, Francesco
Francesco Somaini
PIZOLPASSO (Pizzolpasso, Picolpasso, Piccolpasso, de Piçolpassis), Francesco. – Nacque a Bologna intorno al 1375, da Nicolò di Filippo e da una Lambertini, ambedue [...] venire ammesso, secondo i requisiti fissati dal Concilio, tra i chierici di Camera. Già nel maggio 1418 fu inviato da Martino V presso il duca di Savoia e il vescovo di Ginevra. Poi seguì il papa in Italia, a Firenze, dove la Curia sostò per un anno ...
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CASTIGLIONI, Zanone (Zenone)
Maria Gabriella Cruciani Troncarelli
Figlio di Guido e di Andriola Terzago, nacque a Milano alla fine del sec. XIV e venne avviato sin da giovane alla carriera ecclesiastica, [...] da quest'ultimo a Pavia. Continuò a partecipare al concilio e al momento dello scisma seguì la fazione favorevole al pontefice; così nel gennaio del 1438 si spostò nella città di Ferrara. A Firenze poi egli fu tra coloro che sottoscrissero la bolla ...
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GRIMALDI, Girolamo
Alexander Koller
Nacque a Genova il 15 nov. 1674, secondogenito del patrizio genovese Ranieri e della moglie Gironima Cuniquez. Padrino di battesimo fu il cardinale Girolamo Grimaldi, [...] presbiteriale di S. Balbina. Nel periodo successivo fece parte delle congregazioni dei Vescovi e regolari, del S. Concilio, di Propaganda e il governo della Repubblica di Genova fino all'anno 1797, a cura di G. Guelfi Camajani, Firenze 1965, p. 243; ...
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GERARDO da Bologna
Silvana Vecchio
Nacque a Bologna in una anno imprecisato, che le più antiche biografie collocano tra il 1240 e il 1255.
Incerta è anche la data del suo ingresso nell'Ordine carmelitano, [...] ecclesiologico e dogmatico. Nel 1299 presiedette il capitolo diFirenze e ottenne da Bonifacio VIII una bolla che, dichiarando inapplicabile all'Ordine carmelitano il decreto del concilio Lateranense sui nuovi ordini religiosi, metteva a tacere ...
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LUDOVICO d'Angiò (Ludovico di Tolosa), santo
Andrè Vauchez
Secondogenito di Carlo d'Angiò, futuro re di Sicilia, e di Maria d'Ungheria, L. nacque a Brignoles nel febbraio del 1274 e trascorse l'infanzia [...] successivi alla sua morte, in particolare in occasione del conciliodi Vienne (1311-12), la gerarchia del suo Ordine preferisse Firenze, Giotto rappresentò L. nella cappella Bardi di S. Croce, mentre Donatello lo raffigurò in una piccola statua di ...
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GELIDO, Pietro
Guido Dall'Olio
Nacque a San Miniato al Tedesco (oggi San Miniato, in provincia di Pisa) alla fine del 1495 o ai primi del 1496. Il suo vero cognome era probabilmente Gelati. Della sua [...] eretici e a convincere il papa a convocare un legittimo concilio in terra tedesca. Durante il suo esilio, il G. dell'epistolario del G. si trova comunque nell'Archivio di Stato diFirenze, Archivio Mediceo del principato, in particolare f. 4592 ...
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DAVIDICO, Lorenzo
Carlo von Flüe
Paolo Lorenzo Castellino nacque nel 1513 a Castelnovetto nella Lomellina (diocesi di Vercelli, provincia di Pavia), da Giorgio di Davide e da Giovanna sua moglie. Lasciò [...] al monastero di Praglia di fra' Sempliciano Quadrio, di Ponte Valtellina, che fu teologo al conciliodi Trento. , 87, 115 s., 244, 272 ss., 510, 543; A. Levanti, I mistici, I,Firenze 1925, pp. 266-71; L. von Pastor, Storia dei papi, VI,Roma 1927, pp. ...
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GENTILE (Gentile Pignolo), Deodato
Dario Busolini
Nacque a Genova nel 1558, dalla nobile famiglia Pignolo che era stata ascritta all'"albergo" dei Gentile, con la riforma del 1528.
Avviato, secondo [...] campani nelle loro diocesi, secondo le prescrizioni del conciliodi Trento, e spedì a Roma molti avvisi sui A. Zucchi, Roma domenicana, IV, Firenze 1943, p. 35; L. Firpo, in Tutte le opere di Tommaso Campanella, a cura di L. Firpo, I, Roma 1954, pp ...
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AGOSTINO d'Ancona (Agostino Trionfo)
Biagio Ministeri
Non si conosce la data precisa della nascita. Nell'epigrafe aggiunta ai cenni biografici nell'edizione della Summa de ecclesiastica potestate del [...] di s. Tommaso d'Aquino e tanto meno di s. Bonaventura; non partecipò al conciliodi Lione del 1274 al posto di s Noe, è stato attribuito ad Egidio Romano dal Bruni, Le opere di Egidio Romano, Firenze 1936, p. 117 (ma l'appartenenza ad A. dopo le ...
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BROSSANO (Borsano), Simone da
Ingeborg Walter
Era di origine milanese, forse figlio di maestro Ambrogio da Brossano, medico, familiare e commensale "satis dilectus" dell'arcivescovo Giovanni Visconti. [...] VII per indurli a sottomettersi al giudizio di un concilio, ma senza alcun risultato.
La morte di alcune opere giuridiche conservate in un codice della Biblioteca Nazionale di Parigi (Lat. 9634) e in uno della Biblioteca Laurenziana diFirenze ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...