Giustiniano e le riforme religiose
Philippe Blaudeau
Il ritratto di Giustiniano è più famoso di quello di Costantino, e non solo per le sculture, le monete o i mosaici, in particolare quello di S. Vitale [...] , evoca con precisione le prodezze del vincitore di ponte Milvio o il legislatore benefattore dellaChiesa. Gli capita certamente di richiamare l’opera perfetta di Costantino «di pia memoria»6 in materia conciliare, come fa con Teodosio il Grande ...
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Breve storia della liberta religiosa in Italia. Aspetti giuridici e problemi pratici
Michele Madonna
Premessa
La libertà religiosa, secondo una celebre definizione di Francesco Ruffini, è la «facoltà [...] (art. 7) per una riforma complessiva della materia degli enti ecclesiastici, realizzata poi con legge n. 222 del 1985, di derivazione pattizia, che prevede anche un nuovo meccanismo di finanziamento dellaChiesa (ottopermille, e offerte deducibili ...
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Tradizioni ecclesiastiche, culto e teologie russe
Il Constantinus Orthodoxus in Russia nei secoli X-XV e la ricezione del Constitutum
Alessandro Maria Bruni
Questo contributo presenta la storia del [...] : l’unione tra la Chiesa ortodossa greca e quella latina, preparata dal conciliodi Ferrara-Firenze (1437-1445) e sancita in circostanze tragiche il 12 dicembre 1452, la successiva caduta di Costantinopoli e l’ascesa della Russia a potenza cristiana ...
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La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] instaurato dagli ambienti ecumenici cattolici con il Consiglio ecumenico dellechiesedi Ginevra.
Questa origine ecumenica del dibattito conciliare sulla libertà religiosa non mancò di trovare un riflesso nell’impianto dei primi schemi preparatori ...
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Sinodi, assemblee, convegni ecclesiali
Maria Teresa Fattori
L’attività sinodale e collettiva dei vescovi italiani non trova nel 1870 una data significativa: piuttosto occorre rifarsi alla lunga storia [...] di dati e informazioni utili all’orientamento delle scelte generali diriforma; da strumento di formazione all’anno 1534, Milano 1962; C. Pioppi, I concili provinciali dellaChiesa Cattolica di rito latino dal 1648 al 1914: uno sguardo d’insieme ...
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Costantino e i re della prima Età moderna (1493-1705)
Imperatore cristiano o re sacerdote?
Lucio Biasiori
Secondo il suo biografo Eusebio, l’imperatore Costantino sarebbe vissuto anche dopo la sua morte. [...] riformatori tedeschi, sia dagli ambienti gallicani francesi, presso i quali «il nome di Costantino e l’esempio del Conciliodi , l’insegna della croce con la scritta in hoc signo vinces35.
Il recupero di rapporti concilianti con la Chiesa fece sì che ...
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BONIZONE
Giovanni Miccoli
Nulla di effettivamente certo si sa delle origini di B.: sconosciuta la famiglia, sconosciuto il luogo e l'anno di nascita.
Dal suo parlare, soprattutto nel Liber ad amicum, [...] quem della morte di B. il 1095, perché manca ogni accenno nelle sue opere ai grandi concilidi quell'anno che trattarono, fra l'altro, problemi che B. stesso lungamente discusse. Un epitaffio trovato nella chiesadi S. Lorenzo di Cremona sembrerebbe ...
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BONUCCI (Bonuccio), Agostino
Boris Ulianich
Nacque probabilmente a Monte San Savino (Arezzo) nel 1506. Nulla sappiamo dei genitori. Ancora fanciullo, quasi certamente nel 1514, fu accettato nel convento [...] il 5-6 genn. 1546.
Il concilio, secondo il B., avrebbe dovuto affrontare due ordini di questioni: definizione della vera dottrina cattolica nei confronti degli attacchi e delle distorsioni degli eretici; riformadellaChiesa "in capite et in membris ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Scuole, corti e universita
Hilde de Ridder-Symoens
Scuole, corti e università
Come tutti i periodi di risveglio intellettuale, la rinascita [...] ruolo di grande rilievo nel corso della rinascita del XII secolo. In seguito al vasto movimento diriformadella vita d'indipendenza nei riguardi dellaChiesadi Roma.
Federico aveva acquisito una buona conoscenza delle arti e delle scienze ed era ...
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Per una storia dell'antisemitismo cattolico in Italia
Simon Levis Sullam
Introduzione
In Italia «il giudaismo impera signore», denunciava sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nell’ultimo decennio [...] delle posizioni dellaChiesa, difendeva la tradizione antiebraica cattolica e aveva spesso espliciti e virulenti contenuti antisemiti62.
Nel concilio, le posizioni duramente critiche degli orientamenti riformatori erano quelle di Lefebvre, di ...
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postconciliare
agg. [comp. di post- e concilio, secondo l’agg. conciliare1]. – Che viene dopo un concilio; in partic., che segue alla vasta opera di rinnovamento dottrinale e pastorale realizzata nelle strutture della Chiesa e nelle sue gerarchie...
rituale
ritüale agg. e s. m. [dal lat. ritualis, der. di ritus -us «rito»]. – 1. agg. a. Che appartiene al rito, è conforme o si svolge secondo il rito religioso: preghiere, formule r.; linguaggio r.; purificazione r., ecc. Libri r., i libri...