URBANO II, beato
Simonetta Cerrini
Di modesta famiglia di cavalieri, Eudes (Oddone, Oddo) nacque nella castellania di Châtillon (oggi Châtillon-sur-Marne) intorno al 1035 da un feudatario dei conti [...] di fondamentale importanza nella storia dellaChiesa medievale non solo per aver promosso la I crociata, ma anche per aver portato avanti quel grande movimento che fu la riformadellaChiesa del ruolo attivo del conciliodi Clermont in merito ai ...
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CONONE
Dieter Girgensohn
Nato intorno al 1060, è qualificato nelle fonti "gente Teutonicus", cioè tedesco, ma nient'altro si sa delle sue origini. Trasferitosi in Inghilterra per motivi di studio, vi [...] designare C. come successore, ma questi avrebbe proposto Guido di Vienne, che era come lui un fervente sostenitore dellariformadellaChiesa. Guido fu eletto effettivamente il 2 febbr. 1119 ed assunse il nome di Callisto II. Con il nuovo papa C. si ...
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PACCA, Bartolomeo
David Armando
PACCA, Bartolomeo. – Nacque a Benevento il 25 dicembre 1756, secondogenito di Orazio, marchese della Matrice, e di Cristina Malaspina dei marchesi di Lunigiana.
Compì [...] 1821 (Colapietra, 1963, pp. 50-52), in cui Consalvi e Pacca si accusavano di intralciare i piani diriforma e, rispettivamente, di essersi avvalsi della fiducia del pontefice per esautorare le altre autorità e porre in atto una politica economica e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Raffaello Morghen
Grado Giovanni Merlo
Nel suo itinerario di studioso e di organizzatore di cultura Raffaello Morghen visse stagioni diverse, passando dalla ricerca prevalentemente erudita e filologica [...] di Gregorio VII e la riformadellaChiesa nel secolo XI. Il titolo era una presa d’atto che il papato gregoriano e la «riformadellaChiesa Buonaiuti e la Chiesa cattolica: dalle “Lettere di un prete modernista” al concilio ecumenico Vaticano II, ...
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CASTIGLIONE (de Castilliono, de Casteleone, Castiglioni), Branda da
Dieter Girgensohn
Nacque nella città di Milano, molto probabilmente poco prima del 1360, da Maffeo, o Maffiolo, e da Lucrezia Porro. [...] dell'obbedienza pisana. In qualità di nunzio e collettore il C. ebbe l'incarico di provvedere alla riformadelleChiese negli Stati di l'8 dic. consegnò l'invito di Eugenio IV al conciliodi Basilea. Come rappresentante del duca accompagnò Sigismondo ...
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MIGNANELLI, Fabio
Miguel Gotor
– Nacque il 25 apr. 1496 a Siena da Pietro Paolo, esponente di una famiglia patrizia imparentata con i Chigi e i Bichi, e Onorata Saraceni, parente di G.M. Ciocchi Del [...] Napoli 1959, pp. 367-381; G. Alberigo, I vescovi italiani al conciliodi Trento (1545-1547), Firenze 1959, ad ind.; L. von Pastor, . RiformadellaChiesa e Inquisizione nell’Italia del Cinquecento, Roma-Bari 2006, ad ind.; La legazione
di Romagna ...
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GRIMANI, Marino
Giampiero Brunelli
Nacque a Venezia intorno al 1488 da Girolamo e da Elena Priuli. La sua formazione fu affidata a importanti umanisti come Gregorio Amaseo, M. Masuro, Girolamo Aleandro. [...] un nuovo avanzamento: entrate nello Stato dellaChiesa le truppe di Carlo V e minacciata la Sede di cardinali incaricata di seguire i lavori diriformadella Curia e nel maggio seguente entrò anche in quella chiamata a decidere le sorti del concilio ...
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SICILIA, REGNO DI, CHIESA
CCosimo Damiano Fonseca
L'eredità normanna consegnò a Federico II una mappa compiuta delle istituzioni ecclesiastiche del Regno; gli assetti circoscrizionali faticosamente [...] . 673); l'agostiniano Giacomo, prima priore di S. Frediano di Lucca e poi riformatoredella canonica di S. Maria Nova in Foro, il quale concilio lateranense già prima ricordate), l'imposizione agli ecclesiastici e ai beni delleChiesedi balzelli e di ...
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FRANCO, Nicolò
Ippolito Antonio Menniti
Nacque a Este, intorno al 1425. Laureatosi in utroque iure presso lo Studio padovano, si recò a Roma, dove fu notaio della Sede apostolica (così è definito in [...] della Serenissima di appellarsi a un conciliodellachiesa parrocchiale dei Ss. Vito e Modesto di Spinea di Mestre al monastero degli olivetani dell'isola di . X); G. Cuscito, Sinodi e riforma cattolica nella diocesi di Parenzo, Trieste 1975, p. 25; ...
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CARRILLO DE ALBORNOZ, Alfonso
AA. Strnad
Apparteneva ad una delle più nobili e rinomate famiglie della Castiglia, imparentata con i Trastamare.
Il padre, Gómez Carrillo de Cuenca, signore di Ocentejo [...] cardinalizio.
Anche dopo la fine del conciliodi Siena continuò ad occuparsi, insieme con i cardinali di Foix, Correr, Orsini e Adimari, dellariformadellaChiesa e della Curia. Frutto di questi lavori sono probabilmente gli Advisamenta, che ...
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postconciliare
agg. [comp. di post- e concilio, secondo l’agg. conciliare1]. – Che viene dopo un concilio; in partic., che segue alla vasta opera di rinnovamento dottrinale e pastorale realizzata nelle strutture della Chiesa e nelle sue gerarchie...
rituale
ritüale agg. e s. m. [dal lat. ritualis, der. di ritus -us «rito»]. – 1. agg. a. Che appartiene al rito, è conforme o si svolge secondo il rito religioso: preghiere, formule r.; linguaggio r.; purificazione r., ecc. Libri r., i libri...