LERCARO, Giacomo
Giuseppe Battelli
Nacque il 28 ott. 1891 a Quinto al Mare (Genova), da Giuseppe e Aurelia Picasso. Nel 1902, lasciata la famiglia di modeste condizioni, entrò a Genova nel seminario [...] nov. 1966). Se il progetto diriformadella diocesi risultava in linea con quella teologia dellaChiesa locale che aveva costituito uno dei nodi dottrinali nevralgici del concilio appena concluso, l'inedito dialogo tra Chiesa e città nelle persone, e ...
Leggi Tutto
SOLARI, Benedetto
Mario Rosa
– Nacque a Genova (o a Chiavari, secondo alcuni autori) il 9 marzo 1742, in una famiglia di giuristi, da Giovanni Andrea e da Rosa Maria Lovat, fu battezzato a Genova con [...] dei giansenisti liguri. Religione e politica negli “Annali ecclesiastici” di Eustachio Degola, pp. 189-218); M. Rosa, Il giansenismo nell’Italia del Settecento. Dalla riformadellaChiesa alla democrazia rivoluzionaria, Roma 2014, pp. 202, 227-230 ...
Leggi Tutto
GROSOLANO (Grossolano)
Gabriele Archetti
Non si hanno notizie sicure su G. prima della sua nomina a vescovo di Savona nel 1098. La sua conoscenza del greco e il nome "Crisolao", con cui è indicato nell'epitaffio, [...] rapporto con la riforma, diffusasi ampiamente in Lombardia durante il papato di Urbano II. Egli riguardante l'abbazia di S. Barnaba in Gratosoglio. Note sugli inizi della vita vallombrosana a Milano, in Riv. di storia dellaChiesa in Italia, XVII ...
Leggi Tutto
GIOVANNI da Montenero
Luigi Canetti
Nacque verosimilmente verso la fine del secolo XIV, forse nel borgo toscano di Montenero, nel Livornese. Quanto al nucleo familiare d'origine, alcuni scrittori autorevoli, [...] il 28 apr. 1432 in una lettera indirizzatagli dalla Repubblica di Lucca per chiedergli diriformare il convento domenicano della città, e durante i successivi dieci anni di impegno conciliare - sembra aver conservato sino alla fine dei suoi giorni.
A ...
Leggi Tutto
GUITMONDO
Mariano Dell'Omo
Pur essendo ignoti luogo e data di nascita di G., teologo e vescovo di Aversa a partire dal 1088, il suo nome, alquanto raro - l'originario Geirmundr, latinizzato in Guimundus [...] di Flavigny, che riporta una lettera dell'arcivescovo Ugo di Lione a Matilde di Canossa, sarebbe stato oggetto di un violento attacco da parte di G. al conciliodi Desiderio e lo splendore di Montecassino. RiformadellaChiesa e politica nell'XI ...
Leggi Tutto
VERALLI, Girolamo
Giampiero Brunelli
VERALLI (Verallo), Girolamo. – Nacque nel 1497 a Cori, primogenito di Giovan Battista e di Giulia Iacovacci.
Apparteneva a una famiglia che si era distinta nella [...] ufficiale «degna da esser letta ad un conciliodi scuola Greca» e dimostrando di non tenere la sua persona più in di protezione al re Enrico II. Nel contempo, egli partecipava saltuariamente ai lavori della commissione per la riformadellaChiesa ...
Leggi Tutto
TORNIELLI
Giancarlo Andenna
– Il primo rappresentante di questo gruppo familiare novarese, di nome Graziano Turniel, è documentato nel 1127 come testimone a un atto di investitura feudale effettuato [...] ultimi anni del suo episcopato rafforzò anche la signoria di banno dellaChiesa novarese sul castello di Vespolate. Sul versante del governo ecclesiastico, applicò in diocesi i canoni del Concilio Lateranense IV, in rapporto alla pastorale e alla ...
Leggi Tutto
TIEPOLO, Paolo
Giuseppe Trebbi
– Nacque a Venezia il 22 maggio 1523, figlio primogenito del patrizio Stefano Tiepolo (che fu procuratore di S. Marco) e di Cecilia Priuli.
Ebbe quattro fratelli: Benetto [...] dellariformadellaChiesa, l’ambasciatore riconobbe che il nuovo pontefice aveva fatto molto per moralizzare, almeno nelle apparenze, lo stile di vita delladi Aquileia Giovanni Grimani, che pure era stato solennemente assolto dal Conciliodi Trento ...
Leggi Tutto
MERTEL, Teodolfo.
Carlo Fantappiè
– Nacque da Isidoro e da Maria Francesca Lunadei nella località di Allumiere, allora parte della Comunità di Tolfa, presso Civitavecchia, il 9 febbr. 1806.
Il padre, [...] . Klitsche de la Grange Annesi, Il cardinal M., in Roma. Riv. di studi e di vita romana, XIX (1941), pp. 265-275; L. Pásztor, Il card. M. e il concilio Vaticano I, in Riv. di storia dellaChiesa in Italia, XXIII (1969), pp. 441-466; C. Weber, Quellen ...
Leggi Tutto
LANDRIANI, Gerardo
Elisabetta Canobbio
Nacque a Milano, verosimilmente sullo scorcio del XIV secolo, da Antonio, feudatario di Landriano dal 1408 e poi attestato come castellano di Melegnano, Abbiategrasso, [...] complesso sembrano rispondere a un vasto progetto di razionalizzazione delle strutture dellaChiesa locale secondo le istanze diriforma maturate in ambito conciliare. Tali interventi - in una sorta di continuità ideale con l'episcopato lodigiano del ...
Leggi Tutto
postconciliare
agg. [comp. di post- e concilio, secondo l’agg. conciliare1]. – Che viene dopo un concilio; in partic., che segue alla vasta opera di rinnovamento dottrinale e pastorale realizzata nelle strutture della Chiesa e nelle sue gerarchie...
rituale
ritüale agg. e s. m. [dal lat. ritualis, der. di ritus -us «rito»]. – 1. agg. a. Che appartiene al rito, è conforme o si svolge secondo il rito religioso: preghiere, formule r.; linguaggio r.; purificazione r., ecc. Libri r., i libri...