PANFILO, Pietro
Alessandro Pastore
PANFILO, Pietro. – Nacque presumibilmente nel primo decennio del Cinquecento.
La famiglia, originaria di Gubbio, si era distinta già nel Quattrocento nell’esercizio [...] è stato tanto travagliato da l’Inquisitione che ha hauto che far di potersi giustificare de esser huomo da bene»; cit. in Biferali - C. Quaranta, Marcello II Cervini (1501-1555). RiformadellaChiesa, concilio, Inquisizione, Bologna 2010, pp. 368 s. ...
Leggi Tutto
FRANCESCO di Paola, santo
Silvano Giordano
Nacque a Paola, nella diocesi di Cosenza, il 27 marzo 1416 da Giacomo d'Alessio e Vienna da Fuscaldo, piccoli agricoltori. Raggiunta l'età di tredici anni [...] degli Stati generali a Tours il 15 genn. 1484, in cui si trattò dellariformadellaChiesa, della giustizia, delle finanze; della richiesta di rimettere in vigore la prammatica sanzione di Bourges del 1438, che limitava i diritti del romano pontefice ...
Leggi Tutto
DAVID, Antonio
*
Scarse, allo stato attuale delle ricerche, le notizie in nostro possesso relative alla biografia di questo ecclesiastico, che fu vescovo di obbedienza romana a Fano in uno dei momenti [...] città; agli eremitani di S. Agostino dellachiesa veneziana di S. Stefano; alle eremitane di S. Agostino del monastero e dell'ospedale di S. Andrea della Zirada, che furono espressamente esentate dalle costituzioni diriforma decretate nel 1383 da ...
Leggi Tutto
TAMBURINI, Pietro.
Simona Negruzzo
– Nacque a Brescia il 1° gennaio 1737, primogenito di Giovanni Battista, commerciante finito in povertà, e di Giulia Longhena, battezzato nella parrocchia di S. Agata.
Dal [...] di lezioni di filosofia morale. Si adoperò a rincuorare i giansenisti lombardi e scrisse al Concilio nazionale di Parigi a sostegno delleChiese Bernuzzi, La Facoltà teologica dell’Università di Pavia nel periodo delleriforme (1767-1797), Milano 1982 ...
Leggi Tutto
JACOVACCI, Cristoforo
Giampiero Brunelli
Nacque a Roma da Giacomo e da Camilla Astalli nel 1499 o nel 1500. Apparteneva alla nobiltà civica romana, a un lignaggio che vantava condottieri e uomini di [...] nov. 1534), che gli assicurava la posizione di capo supremo dellaChiesa inglese, e aveva tacciato di doppiezza gli sforzi di Paolo III circa la convocazione di un concilio generale per la riformadellaChiesa; dal canto suo, l'imperatore coltivava i ...
Leggi Tutto
SCIARELLI, Niccolò (Nicola)
Pietro Domenico Giovannoni
– Nacque a Siena il 4 gennaio 1731 da una modesta famiglia. Ordinato sacerdote il 3 aprile 1756, si laureò in utroque iure presso l’Università di [...] giansenismo nell’Italia del Settecento. Dalla riformadellaChiesa alla democrazia rivoluzionaria, Roma 2014, ad indicem. Su Scipione de’ Ricci e il Sinodo pistoiese vedi: Atti e decreti del Concilio Diocesano di Pistoia dell’anno 1786, I-II, a cura ...
Leggi Tutto
FALZACAPPA, Giovanni Francesco
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Corneto (oggi Tarquinia, in provincia di Viterbo) il 7 apr. 1767 dal conte Leonardo, già gonfaloniere della città nel 1762, e da Teresa [...] del Concilio, nella quale rimase per sei anni. Il 27 sett. 1819 fu elevato ad arcivescovo titolare di Atene di ecclesiastici dello Stato Romano deportati per rifiuto..., in Riv. di storia dellaChiesa in Italia, VII (1953), p. 69; L'Archivio della ...
Leggi Tutto
TARDINI, Domenico
Raffaella Perin
– Nacque a Roma, nel rione popolare di Sant’Eustachio, il 29 febbraio 1888 da Cesare, contabile in aziende commerciali, e da Giulia Malerbini, casalinga, ambedue romani.
La [...] sezione della segreteria di Stato. Nell’ambito dellariformadell’apostolato dei laici nel segno di una V. Carbone, Il cardinale D. T. e la preparazione del Concilio Vaticano II, in Rivista di storia dellaChiesa in Italia, I (1991), pp. 42-88; D. ...
Leggi Tutto
ZACCARIA da Lunigiana
Michele Lodone
ZACCARIA da Lunigiana (Zaccaria da Bagnone, Zaccaria da Fivizzano). – Nacque da ser Francesco da Bagnone a Fivizzano, in Lunigiana, in data imprecisata. Nulla è [...] della predicazione profetica da parte dell’XI sessione del Concilio Lateranense V (19 dicembre 1516) e l’esame delle dottrine del frate di Italia, la riformadellaChiesa, la prossima conversione degli infedeli e il ruolo escatologico di Firenze come ...
Leggi Tutto
GROSSO DELLA ROVERE, Leonardo
Raissa Teodori
Nacque a Savona nel 1463 da Antonio Grosso, notaio savonese poi quasi certamente tesoriere di Perugia, e da Maria Basso, figlia di Giovanni e di Luchina [...] X, il G. fu membro di una delle tre commissioni formate in seno al concilio nell'aprile 1513, la Deputatio pro reformatione Curiae et officialium, istituita per affrontare il delicato tema dellariformadellaChiesa.
Da Giulio II il G. aveva avuto ...
Leggi Tutto
postconciliare
agg. [comp. di post- e concilio, secondo l’agg. conciliare1]. – Che viene dopo un concilio; in partic., che segue alla vasta opera di rinnovamento dottrinale e pastorale realizzata nelle strutture della Chiesa e nelle sue gerarchie...
rituale
ritüale agg. e s. m. [dal lat. ritualis, der. di ritus -us «rito»]. – 1. agg. a. Che appartiene al rito, è conforme o si svolge secondo il rito religioso: preghiere, formule r.; linguaggio r.; purificazione r., ecc. Libri r., i libri...