STORIOGRAFIA, FINO ALL'ILLUMINISMO
FFrancesco Tateo
La narrazione delle gesta di Federico II e la rappresentazione della sua figura si fondano soprattutto, nei secoli successivi alla caduta della dominazione [...] di Federigo governorono, sì per essere la parte dellaChiesa più che quella dello Imperadore armata; perché con lo aiuto dellaChiesa al conciliodi Lione, in cui Federico veniva contraddittoriamente accusato di incredulità e di maomettanesimo ...
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GONZAGA, Ferrante
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova il 28 genn. 1507, terzogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este. Nell'adolescenza mostrò predilezione per gli esercizi cavallereschi. [...] nella questione di Piacenza e di Parma, sfuggite nel 1512 al dominio degli Sforza ed entrate nello Stato dellaChiesa. L Italia al momento della riapertura del conciliodi Trento, premeva sul Farnese alternando misure rigide a proposte di accordo. Il ...
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Partiti e movimenti di sinistra
Carlo Felice Casula
Cristiani a sinistra oggi al cambio di secolo? Sinistra cristiana, cristiano-sociali e Rete
«Perciò rivolgiamo questo appello alle donne e agli uomini [...] delle Acli, dell’Acpol e del Mpl
Frutto del rinnovamento conciliare ma anche dell politica sociale riformatrice e anche dellaChiesa e nella Chiesa cfr. i saggi contenuti in La nazione cattolica. Chiesa e società in Italia dal 1958 a oggi, a cura di ...
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URBANO VII
Gino Benzoni
Giambattista Castagna nasce, il 4 agosto 1521, a Roma dal nobile genovese Cosimo e da sua moglie, la nobildonna romana Costanza di Giulio Ricci e Maria Iacobacci, sorella questa [...] ; A. Walz, I Domenicani al Conciliodi Trento, Roma 1961, ad indicem; G. Carocci, Lo stato dellaChiesa nella seconda metà del sec. XVI, Milano 1961, ad indicem; Il Conciliodi Trento e la riforma tridentina. Atti del Convegno storico internazionale ...
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URBANO VI
Ivana Ait
Bartolomeo Prignano nacque a Napoli nel 1318. Scarse sono le notizie sulle origini della famiglia. Si ritiene che il padre Nicolò, probabilmente proveniente da Pisa, emigrato a Napoli [...] di Aragona e Navarra, Bertrando di Massello, dalle quali sembra trapelare anche un tentativo diriforma dei cardinali, Genova 1976; G. Penco, Storia dellaChiesa in Italia, I, Dalle origini al conciliodi Trento, Milano 1977, in partic. pp. ...
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URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] papa affidò la riformadell'Ordine benedettino (giugno 1365) e, informato della decadenza dell'abbazia di Montecassino, nel 1367 V Paleologo, imperatore di Costantinopoli (1369). Il progetto di unione delleChiesedi Occidente e di Oriente era stato ...
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Cesaropapismo
Gilbert Dagron
Il termine caesaro-papia comparve per la prima volta nel manuale di teologia protestante di Justus Henning Böhmer (1674-1749), per caratterizzare l'atteggiamento di un sovrano [...] dellaChiesa (lettera circolare di Gregorio IX, 1o luglio 1239, rapporto di Ranieri da Viterbo al conciliodi Lione e giustificazione di Innocenzo IV per la deposizione di solco dellaRiforma, di raffigurare Federico come un eroe della resistenza ...
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Costantino nella storiografia cattolica tedesca
Claus Arnold
Nel cattolicesimo di lingua tedesca del tardo Settecento e dell’Ottocento1 l’immagine di Costantino e lo studio della cosiddetta ‘svolta [...] è stilizzato come un precursore dellariforma giuseppina e del potere statale dellaChiesa, e si definisce positivamente il ruolo dell’imperatore nel governo esterno dellaChiesa, fino ad arrivare alla presidenza dei concili e alla conferma dei loro ...
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La formula di Heer dell’era costantiniana (1949-1953)
Il cristianesimo in mezzo al tempo e all’eternità
Gianmaria Zamagni
Nella primavera del 1953 lo storico delle idee austriaco Friedrich Heer pubblica [...] una curia romana burocratica e l’impossibilità diriformarla già al conciliodi Basilea; lo sviluppo diChiese nazionali, a partire dal XII secolo, non dalla Riforma; e infine le guerre di religione, nelle quali per la prima volta si era infranto il ...
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CASATI ("de Casate", "de Caxate", od anche talvolta "de Casale")
Gigliola Soldi Rondinini
La famiglia è originaria di Casatenovo (Casate Novo), in provincia di Como, tra il fiume Lambro e il torrente [...] , dal capitolo dellachiesadi S. Antonino di Piacenza dei beni di Mezzana sul Po della Repubblica di Venezia. Fu certo consigliere alla corte di Filippo Maria e nel 1415 fece parte dell'ambasceria di sei persone inviata da quel duca al conciliodi ...
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postconciliare
agg. [comp. di post- e concilio, secondo l’agg. conciliare1]. – Che viene dopo un concilio; in partic., che segue alla vasta opera di rinnovamento dottrinale e pastorale realizzata nelle strutture della Chiesa e nelle sue gerarchie...
rituale
ritüale agg. e s. m. [dal lat. ritualis, der. di ritus -us «rito»]. – 1. agg. a. Che appartiene al rito, è conforme o si svolge secondo il rito religioso: preghiere, formule r.; linguaggio r.; purificazione r., ecc. Libri r., i libri...