LABOR, Livio
Giuseppe Sircana
Nacque a Leopoli il 1° luglio 1918 da Marcello, medico chirurgo, e da Elsa Reiss. Fino al 1936 visse con la famiglia fra Trieste e Pola, dove frequentò il liceo; si trasferì [...] e nella comunità ecclesiale, investita dallo spirito nuovo del concilio ecumenico Vaticano II.
In particolare fu rimarchevole "il ; D. Rosati, La profezia laica di L. L.: apologia di un cristiano senza paura, Roma 1999; A. Renzi, Autonomia e unità ...
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GUIDI, Guido Guerra (Guido di Dovadola)
Mario Marrocchi
Figlio del conte Marcovaldo e di Beatrice degli Alberti di Capraia, nacque intorno al 1220. Nel 1229, alla morte del padre, ricordato come il capostipite [...] concilio, Innocenzo IV avrebbe solennemente scomunicato Federico II (7 luglio).
Nello stesso periodo proseguivano inoltre i problemi di (fine XII sec. - metà XIV sec.), a cura di J.-C. Maire Vigueur, Roma 2000, I, p. 552; P. Litta, Le famiglie ...
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PIETRO
Guido Cariboni
(Pietro V). – Non sono noti il tempo della sua nascita e la famiglia di provenienza. Tarde tradizioni storiografiche gli attribuiscono di volta in volta origini vercellesi o pavesi [...] colloquium, ma la proposta di accomodamento di cui furono poi latori fu respinta da Roma. Una seconda analoga abate di Citeaux (in seguito sostituito da Goffredo di Auxerre, ex abate di Clairvaux) per un ennesimo tentativo diconciliazione con ...
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DELLA TURCA, Rosso
Giovanni Nuti
Nacque negli ultimi anni dei sec. XII a Genova. Non si conoscono i suoi rapporti di parentela all'interno della famiglia Della Turca, coinvolta nella lotta cittadina [...] Surdo di Piacenza, per non compromettere l'allestimento della flotta incaricata di trasportare i prelati al concilio romano per l'occasione dagli equipaggi della flotta in attesa di salpare per Roma; nell'assalto lo Spinola fu ferito mortalmente. Gli ...
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MAGGI, Federico
Gian Maria Varanini
Figlio di Bertolino di Berardo senior (fratello, quest'ultimo, di Emanuele, fondatore della potenza politica della grande famiglia bresciana), nacque nell'ultimo [...] di Enrico VII (maggio-ottobre 1311). Il M. si allontanò dalla città e nel luglio inviò il canonico Maffeo Maggi, suo fratello, al concilio del VII Convegno di storia della Chiesa in Italia. Brescia, 1987, a cura di G. De Sandre et al., Roma 1990, I, ...
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FIESCHI, Ugo
Giovanni Nuti
Nacque probabilmente a Genova, agli inizi del sec. XIII da Tedisio, dei conti di Lavagna, e da una Simona, forse appartenente alla casata genovese del Camilla. Venne avviato [...] di giungere sano e salvo a Genova. La clamorosa impresa permise ad Innocenzo di continuare con fermezza la lotta contro Federico: al concilio torre di San Giovanni d'Acri, di vitale importanza strategica. Inoltre al F. fu ordinato di restare a Roma ...
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EMBRIACO, Nicola
Jean Cancellieri
Apparteneva alla casata degli Embriaco che, in seguito alle imprese gloriose di Guglielmo detto Testadimaglio, si erano stabiliti in Terrasanta. Suo padre era Ugo (II), [...] , sottoscrisse un decreto dei consoli, in cui viene fatta menzione del viaggio a Roma dell'arcivescovo e di una delegazione della Chiesa genovese in occasione del concilio lateranense del 1179 e delle trattative in corso con la Curia romana. Nello ...
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ARCIMBOLDI, Nicolò
Nicola Raponi
Nacque a Parma nel 1404 e quivi compì i primi studi. Il padre, Giovanni, giurista e membro del locale Collegio dei giudici, dopo l'occupazione di Parma da parte di Filippo [...] Firenze, ove era stato trasferito il concilio, e quivi ebbe modo di rinsaldare ulteriormente l'amicizia col Piccolomini.
a nome del duca, seguendolo poi a Firenze, Siena e Roma con altri due oratori milanesi: Giacomo Trivulzio e Sceva de Curte ...
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LOMELLINI, Battista
Riccardo Musso
Nato a Genova intorno al 1350, era il secondogenito di Napoleone e di Teodora Di Negro, figlia del giureconsulto Giorgio.
Appartenente a una famiglia da tempo dedita [...] rifugiati. Il L., che probabilmente aveva trascorso alcuni mesi a Roma (dove con altri banchieri genovesi - Andreolo e Simone Doria, papa avignonese, in vista di un concilio che ponesse fine allo scisma. Nel 1403, però, i duchi di Orléans e d'Angiò ...
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FLABIANO, Domenico
Giorgio Ravegnani
Appartenente a una famiglia veneziana dell'originario ceto tribunizio, fu attivo nella prima metà del sec. XI. Le notizie sulla sua vita sono estremamente scarse, [...] di disciplina ecclesiastica. Nel 1040 venne infatti convocato nella chiesa di S. Marco un concilio provinciale Lipsiae 1909, pp. 277 s.; Cronache venez. antichissime, a cura di G. Monticolo, Roma 1890, in Fonti per la storia d'Italia, IX, pp. 175 ...
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costituzióne (ant. constituzióne) s. f. [dal lat. constitutio -onis, der. di constituĕre «costituire»]. – 1. a. L’atto, il fatto di costituire, d’essere costituito: la c. di una società, di una cooperativa, di uno stato, di un governo, d’un...
orbanizzare v. tr. Conformare ai modelli, alle proposte e alle scelte del politico ungherese Viktor Orbán || orbanizzarsi v intr. pron. Conformarsi alla linea politica e ai comportamenti del politico ungherese Viktor Orbán. ♦ Matteo Renzi bolla...