DELL'AQUILA (de Aquila), Riccardo
Gerhard Baaken
Appartenente a una nobile famiglia normanna imparentata con la casa reale degli Altavilla, il D. nacque da Riccardo che nel Catalogus baronum (1167-68 [...] tempo sembrava profilarsi una completa vittoria di Tancredi, tanto più che questi nell'anno successivo, in base al concordato di Gravina, ottenne l'investitura del Regno di Sicilia da papa Celestino III. Questa legittimazione da parte del signore ...
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GRILENZONI, Giovanni
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Reggio nell'Emilia il 6 apr. 1796 dal conte Bernardino, gentiluomo di corte del duca di Modena e discendente di un'antica famiglia che aveva ottenuto [...] moggia d'orzo per un valore di 5000 lire e che gli era stata protestata perché non corrispondente al campione concordato: vistosi respingere il ricorso da lui presentato, il G. pubblicò un opuscoletto (Conseguenze di una falsa asserzione, Lugano 1847 ...
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DOLFIN, Giacomo
Marco Pozza
Nacque a Venezia, nel primo quarto del XIII secolo, ma stante le numerose omonimie, la sua esatta individuazione resta il problema più delicato nella ricostruzione della [...] dotati di un ampio mandato, ma probabilmente andarono al di là dei limiti loro concessi perché il progetto di accordo concordato il 18 giugno con l'imperatore bizantino non costituiva una semplice tregua bensì un vero e proprio trattato di pace. I ...
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MALATACCA, Giovanni
Francesco Storti
Originario di una famiglia popolare emiliana, attestata e accreditata a Bologna sin dalla metà del secolo XIII, nacque a Reggio nell'Emilia in una data imprecisata [...] Lavoro, servì ad alleviare le popolazioni dell'isola affamate dalla peste e dalla guerra, rendendole docili all'occupazione, così come concordato tra il M. e i Chiaramonte. A esclusione di Catania, dove risiedeva la corte di Ludovico d'Aragona, e di ...
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IOTTI, Leonilde (Nilde)
Giuseppe Sircana
Nacque a Reggio Emilia il 10 apr. 1920 da Egidio, ferroviere e militante socialista, e da Alberta Vezzani, casalinga e cattolica praticante.
Le disagiate condizioni [...] Particolarmente sensibile ai rapporti con il mondo cattolico, nel 1971 presentò una mozione parlamentare per la revisione del Concordato tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica. Nel 1974 partecipò attivamente alla battaglia referendaria in difesa ...
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BONCOMPAGNI LUDOVISI, Gaetano, duca di Sora, principe di Piombino
Gaspare De Caro
Nacque ad Isola di Sora (Isola Liri) il 21 ag. 1706, da Antonio e da Maria Eleonora Boncompagni. Sposò nel 1726 Laura [...] nei suoi riguardi era andata del resto progressivamente diminuendo per l'atteggiamento del B. durante le trattative del concordato con Roma: legato da interessi familiari con vari personaggi della Curia, ma soprattutto uomo di sentimenti religiosi ...
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ATENOLFO
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Figlio di Atenolfo IV conte d'Aquino e di Pontecorvo, della famiglia dei conti d'Aquino, nacque presumibilmente ai primi del sec. XI. Fedele sostenitore ed alleato di Pandolfo IV principe [...] d'amicizia con Riccardo conte d'Aversa.
Fra il duca di Gaeta e il conte normanno venne infatti (nel 1058?) concordato un matrimonio che doveva vedere uniti uno dei figli del primo con una figliola del secondo; ma essendo morto, prima della ...
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CARLOTTA AGLAE d'Orléans, duchessa di Modena e Reggio
Tiziano Ascari
Nata a Parigi il 22 ott. 1700 da Filippo, duca d'Orléans, e da Maria Francesca di Borbone, che era figlia legittimata di Luigi XIV [...] , corse a Modena per raccogliere la successione; ma C. vi tornò solo nel giugno 1739, dopo avere, con l'approvazione del re, concordato col marito un patto che le garantiva condizioni degne di una "fille de France".
Del resto da allora in poi i due ...
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GUADAGNINI, Giuseppe
Simona Urso
Nacque a Bologna il 9 giugno 1876 da Antonio e Clelia Baroni.
Dopo la laurea in giurisprudenza, il 10 apr. 1899 fu immesso per pubblico concorso nei quadri della carriera [...] padano. Le polemiche scoppiarono esplicitamente quando il quotidiano cattolico L'Avvenire d'Italia lanciò un appello a favore del concordato, leggendolo tuttavia non come un voto di sostegno al regime, ma come "un sì al patto storico dei nuovi ...
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LAVAGNINI, Spartaco
Fulvio Conti
Figlio di Vittorio e di Angiola Tramonti, nacque a Cortona il 6 sett. 1889 e compì i suoi studi ad Arezzo e a Siena, conseguendo il diploma di ragioniere. Trasferitosi [...] e organizzazione, Roma 1977, pp. 52, 126; F. Taddei, Le forze politiche a Firenze alla vigilia del fascismo, in La Chiesa del concordato. Anatomia di una diocesi: Firenze 1919-1943, a cura di F. Margiotta Broglio, Bologna 1977, pp. 345, 352, 367, 404 ...
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concordato
s. m. [part. pass. sostantivato di concordare]. – 1. Convenzione, accordo che viene stipulato fra due parti, siano esse persone private, enti, o stati. In partic., in diritto: a. C. fallimentare, modo di chiusura del fallimento...
concordabile
concordàbile agg. [dal lat. tardo concordabĭlis]. – Che si può concordare, conciliare. È usato spec. nel sign. grammaticale: in questo caso il predicato è c. sia col soggetto collettivo sia col complemento di specificazione che...