DAMIANO (D. di Priocca), Clemente
Marco Gosso
Nacque il 23 nov. 1749 a Torino, dodicesimo figlio di Giuseppe Maria Damiano Del Carretto, XI conte di Priocca, signore di Castellinaldo e Piobesi, marchese [...] nel XVIII secolo, come suoi ministri a Roma, uomini particolarmente abili e capaci, come il marchese d'Ormea, autore del difficile concordato del 1727, il conte di Rivera, il Valperga di Maglione, il Graneri.
Le istruzioni che il D. ricevette dal re ...
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ACTON, John Francis Edward
Giuseppe Nuzzo
Nacque a Besançon nel giugno 1736 da Edward, nobile inglese emigrato qualche anno prima in Francia per motivi religiosi e stabilitosi a Besançon come medico, [...] Marco, titolare della segreteria dell'Ecclesiastico, fu la partecipazione dell'A. alle trattative con la Curia romana per un concordato, che non fu poi portato a compimento, e alla politica estera vera e propria dello stato napoletano, restituito all ...
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DAMPIERRE, Filippo de (Filippo di Fiandra)
Joachim Göbbels
Quinto figlio maschio di Guido (Guy) de Dampierre, conte di Fiandra, nacque tra il 1251 e il 1260 e fu destinato alla carriera ecclesiastica. [...] , impedito con la forza da Filippo il Bello. Nelle trattative condotte da Guido con il re Edoardo d'Inghilterra era stato concordato il matrimonio tra la figlia del conte, Filippina, e il figlio ed erede del re. Il re francese, venuto a conoscenza ...
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PANDOLFO da Lucca
Mauro Ronzani
PANDOLFO da Lucca. – A questo ecclesiastico lucchese, creato cardinale prete della Basilica dei XII Apostoli da papa Lucio III nel dicembre 1182, è spesso attribuito, [...] Resurrezione cadeva quell'anno il 1 aprile), i Pisani si sarebbero allontanati, e non avrebbero poi rispettato il termine concordato per riprendere le trattative. La tensione fra le due città, che pure si erano rappacificate nel 1188 dietro pressione ...
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LANDOLFO
Valeria Beolchini
Ultimo principe longobardo di Benevento, sesto di questo nome, fu associato al trono dal padre Pandolfo (III) nell'agosto o settembre 1038.
In quell'anno Guaimario (IV) di [...] conte di Puglia, ma non appena il pontefice fu tornato a Roma ripresero le incursioni normanne.
L'anno seguente il concordato di Worms sancì la sovranità papale su Benevento "vicarionis gratia", benché non sia chiaro se con la formula si intendesse ...
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DALLE CARCERI, Ivano
Anthony Luttrell
Appartenne ad una delle principali famiglie egemoni della Verona del tardo sec. XII, proprietaria - a quanto pare - di una casa nella piazza del Mercato, in un [...] che deteneva ingiustamente. Il D. fu presente al Parlamento di Ravenica, dove il 2 maggio 1210 fu elaborato un concordato che stabiliva la posizione della Chiesa di Roma nell'Impero latino di Costantinopoli.
Il D. cercò, comunque, di mantenere ...
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GALIMBERTI, Luigi
Maria Franca Mellano
Nacque a Roma il 26 apr. 1836 da Angelo, avvocato, e da Angela Patrassi. Nella famiglia, originaria di Bergamo, era avvocato anche il nonno paterno Antonio che, [...] gli interessi di due grandi Stati contendenti nell'area (Russia e Austria-Ungheria) e si concluse con la stipula di un concordato il 18 apr. 1886, per il quale ottenne risalto anche il problema dell'uso liturgico della lingua slava. Tuttavia, il G ...
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FORTEBRACCI, Oddo
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Andrea detto Braccio di Montone, nacque a Città di Castello il 15 febbr. 1410 da una relazione extraconiugale. Con breve di Giovanni XXIII del 28 ag. [...] Il F. cadde sul campo; il Piccinino, fatto prigioniero e liberato qualche tempo dopo, non si sottrasse all'accusa di aver concordato l'agguato per restare capo e solo riferimento di quello che era stato l'esercito di Braccio. Il corpo del F., portato ...
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GRIMALDI, Boverello
Riccardo Musso
Nacque a Genova, nei primi anni del XIII secolo, da Ingone di Oberto, importante esponente dell'aristocrazia cittadina.
I Grimaldi costituivano, insieme con gli Spinola, [...] presso il re oltre due mesi, trattati con grandi onori, ma senza ottenere dal sovrano altro che la conferma di quanto concordato ad Aix anni prima.
Il lungo soggiorno alla corte angioina fu tuttavia l'occasione per il G. di consolidare il suo ...
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LANCIA (Lanza), Galvano
Aldo Settia
Nipote ex fratre, piuttosto che figlio (come sostengono alcuni), di Manfredi (II) Lancia, marchese di Busca; certo figlio di una Beatrice, signora di Paternò, della [...] seconda moglie Galeotto e Costanza, dei quali, in un tempo di poco anteriore alla caduta di Manfredi (1266), vennero concordate le nozze rispettivamente con Cubitosa e Adenolfo, figli di Tommaso di Aquino conte di Acerra: le rispettive promesse spose ...
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concordato
s. m. [part. pass. sostantivato di concordare]. – 1. Convenzione, accordo che viene stipulato fra due parti, siano esse persone private, enti, o stati. In partic., in diritto: a. C. fallimentare, modo di chiusura del fallimento...
concordabile
concordàbile agg. [dal lat. tardo concordabĭlis]. – Che si può concordare, conciliare. È usato spec. nel sign. grammaticale: in questo caso il predicato è c. sia col soggetto collettivo sia col complemento di specificazione che...