Socialista statunitense (Terre Haute, Indiana, 1855 - Elmhurst, Illinois, 1926); fondò nel 1893 il sindacato dei ferrovieri, protagonista dei grandi scioperi del 1894. Nel 1897 entrò nel partito socialista [...] americano e fu candidato alla presidenza per quattro volte dal 1900 al 1912, e nel 1920, mentre in carcere scontava una condanna a dieci anni, inflittagli nel 1918 per il suo pacifismo. In quell'occasione D. ebbe poco meno di 1 milione di voti. Fu ...
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Eresiarca alessandrino (m. Costantinopoli 336), già discepolo di Luciano d'Antiochia e prete della chiesa di Baucalis, il cui insegnamento eterodosso attrasse l'attenzione del vescovo Alessandro, che lo [...] ); onde si rifugiò presso Eusebio di Cesarea, poi presso il condiscepolo Eusebio di Nicomedia. Questi, dopo la condanna nel concilio di Nicea, si adoperò per ottenerne il ritorno: dopo varie vicende (vi è nelle fonti certa discrepanza) presentatosi ...
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Doge di Venezia (1274 - 1355); dopo aver assolto incarichi militari e diplomatici, fu eletto al dogato l'11 sett. 1354. La sconfitta inferta dai Genovesi a Portolungo (4 nov. 1354) determinò animosità [...] tra i patrizî contro di lui e ingiurie da parte di un certo Michele Steno. La condanna di questo non parve (così vuole la tradizione) al doge sufficiente riparazione, per cui egli si pose a capo di una congiura di parenti e di popolani malcontenti ...
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Uomo politico (m. Londra 1661), sostenitore di J. Pym nel Parlamento lungo. Carlo I tentò di imprigionarlo con gli altri 4 presentatori del Militia Bill. Fu comandante in seconda dell'esercito parlamentare [...] nell'Est dell'Inghilterra; rifiutò di essere giudice nel processo di Carlo I, pur approvandone la condanna e, divenuto consigliere di stato, si oppose all'assunzione al potere di R. Cromwell. Nel 1659, dopo le dimissioni di Cromwell, capeggiò una ...
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Scrittore russo (Alepino, Vladimir, 1924 - Mosca 1997). Un forte sentimento della terra russa e del valore delle sue tradizioni unito a un vigoroso senso della natura animò i suoi versi (Žit´ na zemle [...] "Vivere sulla terra", 1965), la sua narrativa (Kaplja rosy "Una goccia di rugiada", 1960; Prigovor´ "La condanna", 1975), la sua saggistica (Pis´ma iz russkogo museja "Lettere da un museo russo", 1966; Vremja sobirat´ kamni "Il tempo di raccogliere ...
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Scrittore tedesco (Berlino 1811 - Sachsenhausen, Francoforte sul Meno, 1878). Novelliere, drammaturgo, pamphlétaire, nel 1835 divenne uno degli esponenti più in vista del movimento rivoluzionario imperniato [...] ; il romanzo Wally die Zweiflerin (1835), contributo all'affermazione delle idee di questo gruppo di intellettuali, gli procurò una condanna al carcere e l'interdizione di tutti i suoi scritti. Tra le sue opere si segnalano la tragedia Uriel Acosta ...
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Poeta e chansonnier (Lione 1821 - ivi 1870). Premiato dall'Académie française per una poesia giovanile, Les deux anges, fu autore, per i testi e per la musica, di numerose canzoni, a sfondo filosofico [...] e di schietta ispirazione socialista, che egli stesso eseguiva in pubblico e che gli valsero una condanna a sette anni di deportazione (1851). Raccolte nei 4 voll. di Chants et chansons (1851-54), le sue canzoni ebbero una prefazione di Baudelaire ...
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Lacordaire, Jean-Baptiste-Henri
(poi Henri-Dominique) Predicatore e pubblicista francese (Recey-sur-Ource, Costa d’Oro, 1802-Sorèze, Tarn, 1861). Ordinato sacerdote nel 1827; cappellano di suore e [...] del Lycée Henri IV, conobbe Lamennais, di cui fu principale collaboratore nell’Avenir, sottomettendosi però subito dopo la condanna di Lamennais da parte della Chiesa e polemizzando con lui (1834; Lettre sur le Saint-Siège, 1838). Intanto aveva ...
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Uomo politico inglese (Brymore, Somerset, 1584 - Londra 1643). Membro dal 1614 del parlamento. Appartenendo al movimento puritano, avversò i tentativi di conciliazione del re cattolico Carlo I e fu difensore [...] del parlamento contro la corona. Accusatore di Buckingham (1626) e deciso sostenitore della Petition of right (1628), dopo la condanna di Strafford, che era passato dalla parte del re, capeggiò il "lungo parlamento", accettando alla fine l'intervento ...
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Sacerdote (Saint-Malo 1780 - Ploërmel 1860), fratello di Félicité-Robert (v.). Antigallicano, fondatore delle Figlie della provvidenza (1816), dei Fratelli dell'istruzione cristiana (1817) e, successivamente, [...] dei Sacerdoti di St. Méen (1825), poi detto Congregazione di S. Pietro, che, affidata al fratello Félicité-Robert, si disperse con la sua condanna e provocò quella dello stesso Jean-Marie. Nel 1911 è stata introdotta la causa di beatificazione. ...
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condanna
s. f. [der. di condannare]. – 1. a. Atto del condannare; in partic., nel processo penale, sentenza con cui il giudice infligge una pena all’imputato riconosciuto colpevole; nel processo civile, sentenza o decreto con cui il giudice...
condannabile
condannàbile agg. [dal lat. condemnabĭlis]. – Meritevole di condanna, o degno di biasimo, di riprovazione: agire con intenzione non c.; il suo comportamento è davvero condannabile.