DELLA TORRE, Luigi
Gino Benzoni
Nasce probabilmente dopo la metà del Quattrocento, da Ginevra di Bertoldo da Spilimbergo - vale a dire quel "Pertholdus de Spegnimbergo", figlio di Venceslao e marito [...] naturale Niccolò. Pure la Repubblica si fa, a suo modo, vindice della morte del D.: il 9 ag. 1515 il Consiglio dei dieci condanna a morte o do presonieri" da quattro anni in carcere "che fono a l'amazar di domino Alovisio da la Torre". Così il Sanuto ...
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FORMOSO, papa
Jean-Marie Sansterre
Figlio di Leone, nacque intorno all'816 probabilmente a Roma, dove venne educato. Nell'864 il pontefice Niccolò I lo nominò vescovo di Porto in luogo di Rodoaldo, [...] il 16 dic. 882: il nuovo pontefice Marino I (eletto nello stesso giorno) autorizzò il rientro a Roma di quanti erano stati condannati nell'876; inoltre sciolse F. dal giuramento fatto nell'878 e, dopo il giugno 883, gli restituì il vescovato di Porto ...
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GIOVANNI VIII, papa
Antonio Sennis
Romano di nascita, figlio di Gundo, della sua vita prima dell'elezione a pontefice si sa che fu arcidiacono ed ebbe un ruolo di rilievo al concilio dell'853, nel corso [...] greca che fu fatta di esse alterò in parte il loro contenuto, probabilmente per espungere i passi di più aperta condanna nei confronti del presule costantinopolitano. In sostanza si giunse comunque a un accordo: da parte bizantina si rinunciò a ...
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EMO, Giorgio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 15 dic. 1450 da Giovanni di Giorgio e dalla sua prima moglie, Chiara Priuli di Giacomo, sposata nel 1448.
Il padre fu una delle figure più rappresentative [...] ed era facile alla corruzione ma se ne procurava avidamente".
L'E. fece di tutto per strappare il figlio dalla condanna all'esilio (questi comunque non aveva aspettato la sentenza per darsi alla latitanza nel Ravennate) che gli era stata comminata ...
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LA FARINA, Giuseppe
Antonino Checco
Nacque a Messina il 20 luglio 1815 da Carmelo e da Anna Muratori. Sulla sua formazione esercitarono un peso fondamentale la temperie politico-culturale cittadina, [...] 'Italia" (ibid., p. 417).
Sul piano privato seguì un periodo denso di dolori per l'arresto del fratello Silvestro, per la condanna a ventiquattro anni di galera di due suoi cognati e per la perdita del padre. Spostatosi a Tours nel luglio 1853, trovò ...
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CICALA, Visconte
Gino Benzoni
Nacque a Genova nel 1504, primogenito di Carlo, forse. a sua volta, figlio di quel "Vesconte Cigala", anch'egli "domini Caroli", presente, in qualità di testimone, alla [...] ... dalla santità di nostro signore per mezzo. del cardinal suo barba". Il che puntualmente si verifica: il 30 maggio, pur condannando le "operationi di questi corsari", il papa, mosso dall'amore e dalla "pietà" pel cardinale di S. Clemente ne chiede ...
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BURLAMACCHI, Francesco
Michele Luzzati
Nato a Lucca nel 1498 (fu battezzato il 18 settembre nella chiesa di S. Giovanni) da Michele di Pietro e da Caterina Balbani; nulla si conosce di preciso della [...] , questi poté sospenderne l'esecuzione ancora per un anno, ma dopo le congiure di Giulio Cybo e dei Fieschi la condanna per decapitazione venne eseguita a Milano il 14 febbraio del 1548.
La solidarietà di casata ebbe modo di manifestarsi a favore ...
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BOGINO, Giovanni Battista Lorenzo
Guido Quazza
Nacque a Torino il 21 luglio 1701 da Giovanni Francesco, notaio collegiato e commissario alle ricognizioni, e da Giulia Petronilla Cacciardi. Negli anni [...] dal B. con la medesima energia usata dal primo re. Nel 1759 e nel 1761 egli ottiene da Clemente XIII la condanna, con i due brevi Pastoralis officii e Paternae, dei chierici coniugati, che erano ormai il doppio dei veri chierici, riducendo così ...
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CARRASCOSA, Michele
Vladimiro Sperber
Nacque a Palermo (ma per altri, a Paternò) l'11 apr. 1174 da Francesco, proprietario, e da Teresa de Vitt.
La futile controversia sul luogo di nascita (Paternò, [...] , Francesco Pignatelli principe di Strongoli, a cura di N. Cortese, Bari 1927, I, pp. CXXXV-CXLIII, CCXLI n. 1; II, ad Indicem; La condanna e l'esilio di P. Colletta, a cura di N. Cortese, Roma 1938, pp. IX, XII n. 1, XX-XXXI e adIndicem;R. Moscati ...
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ATALARICO
Paolo Lamma
Figlio di Eutarico e di Amalasunta, figlia di Teoderico (Jordanis Getica,parr. 80, 251), nacque nel 516 (Id., ibid.,par. 304) o nel 518 (Id., Romana,par. 367; Procopii Bellum Gothicum,l.I, [...] nei riguardi delle richieste di Giustiniano e il 25 marzo 534 rispose all'imperatore accettando la formula e annunciando la condanna di quei monaci acemeti che erano stati, all'inizio dello scisma acaciano e durante le trattative di Ormisda, uno dei ...
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condanna
s. f. [der. di condannare]. – 1. a. Atto del condannare; in partic., nel processo penale, sentenza con cui il giudice infligge una pena all’imputato riconosciuto colpevole; nel processo civile, sentenza o decreto con cui il giudice...
condannabile
condannàbile agg. [dal lat. condemnabĭlis]. – Meritevole di condanna, o degno di biasimo, di riprovazione: agire con intenzione non c.; il suo comportamento è davvero condannabile.