perché (per che)
Ugo Vignuzzi
Congiunzione (e, quando compare in proposizioni interrogative, avverbio interrogativo), la cui funzione principale, nella lingua di D., è quella di esprimere un nesso di [...] Cv II Voi che 'ntendendo 35 (ripreso in II IX 6), Vn XII 4 (Segnore de la nobilitade, e perché piangi tu?, in cui la congiunzione ha quasi un valore paraipotattico), XXII 14 5 e 17; con ‛ ma ': If I 76, Pg II 90, XXXIII 82; con ‛ o ': Rime dubbie XI ...
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Per tipi illocutivi si intendono i tipi di azioni che si eseguono nel proferire parole. L’atto illocutivo, detto anche atto illocutorio (in ingl. illocutionary act), è uno degli aspetti dell’atto linguistico: [...] è carinissimo (Alfonzetti 2006: 87; atto comportativo di fare un complimento, intensificato dal superlativo).
Numerosi ➔ avverbi e ➔ congiunzioni (fra i quali quindi, infatti, ma, cioè) possono essere usati per segnalare e precisare il ruolo che un ...
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L’➔accento della lingua italiana è di tipo espiratorio, in quanto fa emergere il nucleo vocalico della ➔ sillaba accentata con una maggiore emissione di fiato. In una catena fonica si distinguono così [...] sono marginali, le parole quadrisdrucciole rare.
Esistono anche parole prive di accento: si tratta di ➔ monosillabi atoni (articoli, congiunzioni, preposizioni, pronomi clitici: il, un, e, o, con, per, mi, ti, ecc.) che si appoggiano alla parola che ...
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L’accento grave è un tipo di ➔ accento grafico, cioè un segno diacritico che, in forma di barretta obliqua orientata in alto verso sinistra (‵), si pone sulle vocali per segnalarne la messa in evidenza [...] anche in fine di parola tronca: si hanno, quindi, a seconda delle parole, l’accento acuto (per es., perché, finché e congiunzioni simili, sé, né) o l’accento grave, come nel caso dei noti esotismi di antica acquisizione caffè e tè.
L’origine dell ...
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Pietro d'Abano (lat. Petrus de Abano o Petrus Patavinus)
Pietro d’Abano
(lat. Petrus de Abano o Petrus Patavinus) Filosofo e scienziato (n. Abano, od. prov. Padova, 1250 - m. prima del 1318). Incerte [...] occulte di molti esseri naturali (non vi è quindi necessità di ricorrere ai demoni), come pure dalle grandi congiunzioni è accompagnato e determinato il divenire storico soprattutto nei suoi principali eventi (per es., la nascita e il tramonto ...
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PROPOSIZIONE (o frase; fr. proposition, phrase; sp. proposición; ted. Satz; ingl. proposition)
Giacomo Devoto
Realizzazione linguistica di un giudizio, che contiene almeno un predicato (v.), di solito [...] determinazione del solo verbo (cioè con un avverbio) o con una determinazione dell'intera frase (cioè con una congiunzione): adesso lavora, poi si riposerà; lavora, perciò lo stimo. Le proposizioni sono ancora coordinate: ma questa associazione di ...
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L’espressione lingua parlata identifica un insieme di caratteristiche strutturali e funzionali che si manifestano primariamente, ma non in modo esclusivo, quando si usa la lingua attraverso il canale fonico-uditivo [...] lo compro io) con riprese pronominali;
(d) l’uso di verbi pronominali (me ne vado; ➔ pronominali, verbi).
Il maggior numero di congiunzioni è attribuibile al fatto che il parlato preferisce una sintassi in cui il nodo centrale è un verbo, con frasi ...
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Il raddoppiamento sintattico è un fenomeno di ➔ sandhi esterno (o di ➔ fonetica sintattica), di natura assimilatoria (almeno in origine: cfr. § 3; ➔ assimilazione), che si verifica nell’➔italiano standard [...] morfologico, dal momento che è innescato da una lista chiusa di elementi morfologici, perlopiù preposizioni, forme ausiliari, congiunzioni. Inoltre, il primo tipo di raddoppiamento è regolare, cioè si applica a tutte le parole che rispecchiano il ...
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COSTANTINO, Sebastiano
Augusto De Ferrari
Nacque a Taormina (Messina) tra il sec. XV e il XVI. Praticamente assenti le notizie sulla sua vita: si sa che fu domenicano e professore di teologia e di matematica [...] a scrivere un saggio (alcune "lucubratiunculae") per difendere la predizione di un diluvio fatta nel 1524, in seguito alla congiunzione di tutti i pianeti nel segno dei Pesci nel febbraio di quell'anno. Di tale predizione si erano occupati astrologi ...
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La negazione di frase è una risorsa che segnala che la situazione descritta in una frase non sussiste: in altri termini, essa inverte il valore di verità di una frase dichiarativa. In italiano, dove essa [...] ti sento.
Le frasi negative si distinguono da quelle positive perché alle prime si possono aggiungere altri elementi tramite la congiunzione neanche (3 a.); le frasi positive ammettono invece l’aggiunta di altri elementi solo tramite anche (3 b.):
(3 ...
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congiunzione
congiunzióne s. f. [dal lat. coniunctio -onis, der. di coniungĕre «congiungere»]. – 1. a. Atto, effetto del congiungere o del congiungersi: la c. dei due eserciti; punto di c.; c. carnale, accoppiamento sessuale. b. L’essere congiunto,...
proposizione
propoṡizióne s. f. [dal lat. propositio -onis, propr. «il mettere innanzi», der. di proponĕre: v. proporre]. – 1. In genere, ciò che si enuncia, si dichiara, si afferma, e la frase stessa che contiene l’enunciato. In partic.:...