ERCOLE II d'Este
Gino Benzoni
Primogenito del duca Alfonso I e della sua seconda moglie Lucrezia Borgia, nacque a Ferrara il 4 apr. 1508, riempiendo di gioia il padre con la sicurezza dell'erede maschio [...] d'Argenta il licenziamento del precettore antecedente alla venuta di "quelli preti della congregazione di Gesù" -, ideologia nobiliare, E. non dimenticò per questo come il buongoverno cui aspirava non offrisse spazio legittimante il contendere per ...
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Istituzioni di cultura
Giuseppe Gullino
Alla caduta della Repubblica l’organizzazione culturale pubblica e privata in terra veneta era incentrata sull’asse Venezia-Padova. Volessimo poi distinguere, [...] delgoverno. È ad essa che il governo si del Palazzo; tuttavia qualche concessione alle novità dei tempi si dovette pur farla: questo avvenne quando la congregazione consimile, ma in onta alle sue buone intenzioni non poté riuscire che a raccogliere ...
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Leone XIII
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, un piccolo centro del Lazio meridionale, collocato sulle pendici dei monti Lepini. Figlio dell'agiato [...] buona parte degli ambienti studenteschi della città, si sollevarono contro le autorità pontificie, dando vita ad un governo scriveva al cardinale Prospero Caterini, prefetto della Sacra Congregazionedel Concilio: "veggendo ogni giorno più deperire la ...
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Movimenti di risveglio religioso cattolico nelle realtà regionali
Emanuela Contiero
Enzo Pace
Uno degli effetti inattesi della riforma teologica introdotta dal Concilio Vaticano II (1962-65) è stato [...] che scandivano la vita delbuon cristiano. Certo esistevano quindi del mondo, finché qualche anno più tardi la Congregazionedel culto più direttamente nel mercato e indirettamente nel governo politico a livello regionale (soprattutto in regioni ...
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Pio XI
Francesco Margiotta Broglio
Achille Ratti nacque a Desio, borgo non piccolo dell'Alta Brianza tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco (nato a Rogeno nel 1823) e di Teresa [...] sono lieto di poter unire [...] quelli del dr. Mercati, delbuon barone von Hügel, di mons. O da parte della chiesa e delgoverno tedeschi, della mancata tutela dei di L. Sincero come prosegretario della Congregazione per la Chiesa Orientale e di A ...
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MAISTRE, Joseph de
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Chambéry, in Savoia, il 1 apr. 1753.
La famiglia, emigrata da Nizza, era di modeste origini. Le prime notizie archivistiche risalgono all'inizio del XVII [...] influenza nella formazione del M., che fu ascritto alla congregazione di Notre-Dame de posto quale condizione di potere informare il proprio governo e di fare venire in Russia la moglie e da un lato e tradizione e buon senso dall'altro. L'unità tra ...
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GIUSTINIANI, Benedetto
Simona Feci
Luca Bortolotti
, Nacque a Chio, isola egea soggetta alla Repubblica di Genova, il 5 luglio 1554 da Giuseppe di Benedetto, del ramo de Nigro, e Girolama Giustiniani [...] da secoli una sorta di governo derivante dal monopolio del commercio (la Maona) dalla commissione cardinalizia e dei buoni uffici del cardinale Montalto.
A metà inoltre, ascritto alla congregazionedel Concilio.
Nel 1594 il padre del G. raggiunse il ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Valeriano
Gino Benzoni
Come informa il profilo, sulla base di dati da lui forniti incluso nel volume glorificante gli Incogniti, nacque a Milano, il 3 genn. 1593, da Anna [...] Incogniti, ove è detto "buon poeta, eccellente politico, vaghissimo 1662,scrive al presidente generale della congregazione cassinense Ludovico Cerveri "de lever Carlo Emanuele I "durante il tempo del suo governo fino ai nostri giorni". Per quanto ...
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ESTE, Luigi d'
Paolo Portone
Ultimogenito di Ercole II, duca di Ferrara, Reggio e Modena, e di Renata di Francia, nacque il 25 dic. 1538 a Ferrara. Secondo i rigidi schemi della ragione di Stato che [...] fu posto a capo della congregazionedel Cerimoniale.
In numerose occasioni Gregorio anni l'E. accentuò la cura delgoverno di Tivoli, ove lasciò la fama di cardinale d'Este tutto quello che si può da un buon parente e servitore" (De Bremond d'Ars, p ...
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BREME, Ludovico Pietro Arborio Gattinara dei conti di Sartirana dei marchesi di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Torino nel giugno 1780 (non 1781) da Ludovico Giuseppe e da Marianna Dal Pozzo dei principi [...] ogni sollecitudine per fare ottenere alla Congregazione armena (che visitò anche a Venezia inatteso incarico dal viceré Eugenio di governatore della Casa dei paggi, cioè all'estero i segni dell'affermazione delbuon senso che "vuol farsi strada qua ...
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prete
prète s. m. [lat. tardo presby̆ter (nel lat. parlato anche preby̆ter), che è dal gr. πρεσβύτερος, propr. «più anziano»: cfr. presbitero]. – 1. Il ministro del culto cattolico: farsi p.; aveva quindi, assai di buon grado, ubbidito ai...
territorio
territòrio s. m. [dal lat. territorium, der. di terra]. – 1. a. Regione o zona geografica, porzione di terra o di terreno d’una certa estensione: un grande t.; una striscia di t.; i t. montani, costieri. In partic., estensione di...