DE VECCHIS, Nicola
Maria Grazia Branchetti Buonocuore
Mosaicista attivo a Roma dalla fine del Settecento al 1834. Lavorò alle dipendenze dello Studio vaticano del mosaico e in privato, distinguendosi [...] di abilità fornite in più di diciotto anni, per decisione del congresso straordinario indetto da monsignor Dandini allo scopo didi stile pompeiano, fu donato nel 1824 da Leone XII a Carlo X re di Francia e si trova oggi nel Museo diVersailles ...
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RUFFO DELLA SCALETTA, Rufo
Vittorio De Marco
– Nacque a Roma il 15 dicembre 1888, da Antonio e da Ludovica Borghese.
La nobile famiglia era originaria della Calabria, ma nel XVII secolo un suo antenato, [...] durante il IV Congresso nazionale del Partito, tenutosi a Torino dal 12 al 14 aprile 1923.
Già in un articolo giornalistico del 1921 aveva manifestato le sue forti riserve sul trattato di pace diVersailles, su quella impalcatura di «pace vendicativa ...
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VALVASSORI, Vincenzo Antonio Sebastiano
Fabio Bertini
VALVASSORI, Vincenzo Antonio Sebastiano. – Nacque a Faenza da Giuseppe e da Maria Leonardi, il 20 gennaio 1856.
Laureato in scienze agrarie nella [...] nationale supérieure d’horticulture diVersailles. Uscito da lì, ebbe un incarico come insegnante di arboricoltura e orticoltura i principali organizzatori in quell’anno di un concorso internazionale e di un congresso tenuto alle Cascine. L’anno dopo ...
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BALDESI, Gino
Luciana Trentin
Nato a Firenze il 22 sett. 1879 da Angelo, dopo una giovinezza irrequieta, durante la quale fece i mestieri più disparati (apprendista tipografo, mozzo, scultore, fattorino), [...] internazionale del lavoro previsto dalla parte XIII del trattato diVersailles.
In quella sede il B. sostenne la tesi e dalla relazione che firmò, assieme al Turati, per il congresso del Partito socialista unitario del 1925, dove si rivendicava l' ...
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SORBA, Agostino Paolo Domenico
Emiliano Beri
– Nacque a Parigi il 27 agosto 1715 dal corso Giovanni Battista Domenico, conte di La Villette, nativo di Ajaccio, e da Anne Louise Davenne, figlia di Charles [...] chiave della politica internazionale come la Conferenza di Utrecht (1713) e il Congressodi Cambrai (1724). In queste e in 1764. La questione corsa si concluse con i trattati di Compiègne e diVersailles (1764 e 1768), con Sorba che, in queste ...
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Humboldt, Wilhelm von
Statista, filosofo, linguista e letterato (Potsdam 1767 - Tegel, Berlino, 1835). Fu una delle personalità salienti della cultura tedesca in epoca moderna, cogliendo altissimi risultati [...] Bastiglia, fu per la prima volta a Parigi e a Versailles, partecipando ad alcune sedute dell’Assemblea nazionale. Subito dopo alle effimere trattative di pace di Châtillon e Parigi. Accanto al cancelliere Hardenberg fu anche al congressodi Vienna, a ...
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pace
Luigi Bonanate
Assenza di conflitti armati
La pace può riguardare i rapporti reciproci tra gli Stati, ed è una condizione che si determina quando ciascuno di essi si ritiene soddisfatto della propria [...] , o a quella di Vestfalia (1648), firmata dagli Stati più importanti d’Europa, o ancora a quella diVersailles (1919), che avrebbe che resse l’ordine europeo tra il 1815 (dopo il Congressodi Vienna, che sancì la fine dell’avventura napoleonica) e il ...
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MASSEI, Bartolomeo
Maria Teresa Fattori
– Nacque a Montepulciano il 2 genn. 1663, da Lorenzo, appartenente a una famiglia patrizia di antiche origini lucchesi.
Dopo essersi addottorato in utroque iure [...] la morte di Luigi XIV. In quell’occasione entrò nelle grazie della corte diVersailles, circostanza che procuratore della S. Sede al nuovo congressodi pace di Cambrai e il 3 luglio 1728 a quello di Soissons.
Clemente XII lo promosse cardinale ...
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Parigi, Conferenza di
Conferenza internazionale organizzata dai vincitori della Prima guerra mondiale. Vi si negoziarono i trattati di pace con le potenze degli imperi centrali e i loro alleati. Si svolse, [...] in un messaggio al Congresso nel 1918. Tra questi, l’affermazione del principio di nazionalità e la costi nascita del secondo Reich, il 18 genn. 1871. Al Trattato diVersailles con la Germania, il più rilevante riguardo agli effetti sugli equilibri ...
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ARCONATI VISCONTI, Giuseppe Antonio
Nicola Raponi
Di nobile famiglia, imparentata con le più illustri casate lombarde, nacque a Milano nel 1698. Niente di preciso si sa della sua formazione culturale, [...] ambasciatore straordinario a Parma; nel 1728 partecipò al congressodi Soissons con i plenipotenziari imperiali; essendo ancora a Parma del Settecento e chiamato allora la "piccola Versailles", il centro di ritrovo della società milanese. Il Goldoni, ...
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