CONIO
L. Travaini
Con il termine c. si designa uno strumento usato per la lavorazione delle monete, consistente in un blocchetto di metallo che reca incisa in cavo su un'estremità la figurazione e/o [...] Vita s. Eligii episcopi Noviomensis; PL, LXXXVII, col. 482), oltre a gestire la zecca, forse incideva anche i coni.I numerosi nomi presenti sulle monete merovinge probabilmente non indicano sempre l'incisore, ma piuttosto il responsabile della zecca ...
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Vedi THERA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
THERA (v. vol. vii, p. 821)
Ch. Doùmas
La tesi, sostenuta già una trentina di anni fa da S. Marinatos, che il declino della civiltà minoica potesse essere in [...] Il Marinatos l'ha definito "l'affresco della Primavera" a causa del tema rappresentato. Montagne rocciose che richiamano coni vulcanici si elevano dal suolo; gigli fioriti nascono sulle pendici e sui picchi montagnosi e tra questa vegetazione rondini ...
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Vedi BATTRIANA, Arte della dell'anno: 1959 - 1994
BATTRIANA, Arte della
K. V. Trever
La B. (Bakhtrish delle iscrizioni achemènidi, Bakhdish dell'Avesta) si stendeva dalla catena di Gissar fino al Hindu-Kush, [...] è raffigurata una divinità del pantheon greco con una leggenda in greco: gli epiteti e il nome del re. I coni di queste monete venivano indubbiamente incisi da artisti di prim'ordine; in un tondo da miniatura abbiamo un ritratto realistico, con ...
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ELAMITA, Arte
G. Furlani*
La regione a E della Mesopotamia meridionale, comprendente i contrafforti dell'altopiano iranico e la parte sud-occidentale dell'altopiano stesso, era chiamata Nim dai Sumeri [...] sono caratteristiche le scene alquanto complesse, aventi animali per protagonisti.
Intorno al 3000 a. C. si datano alcuni coni di bitume scolpiti o intagliati, talvolta con la superficie divisa in due scomparti. Vi si scolpivano scene concernenti l ...
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Vedi THURII dell'anno: 1966 - 1997
THURII (Θουϕία, Θούριον, Thurium e più spesso Θούριοι, Thurii)
P. Zancani Montuoro
Colonia della Magna Grecia, fondata subito dopo la metà del V sec. a. C. nella piana [...] Nonostante le discordie interne, Th. fu molto fiorente; n'è prova la sua splendida monetazione così con l'abbondanza dei conî e degli esemplari, come con l'arte raffinata e la perfezione tecnica dell'incisione nel rendimento dei due tipi costanti (la ...
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GIUNONE (Iuno)
G. Ambrosetti
La dea Iuno italica non ha in origine alcun rapporto con Hera (v.). È oggi rifiutata la identificazione con Διώνη, ed è negato lo stesso nesso linguistico che, attraverso [...] : M. Rostowtzev, Tesserarum urbis Romae syll., Pietroburgo 1903, un. 2589, 2590, 2591, 2588, 2596 passim. Altri tipi di G.: conî repubblicani: I. Overbeck, Kunstmythologie, ii, p. 160; E. Babelon, Monnaies de la république rom., ii, nn. 20, 224, 240 ...
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PANNONIA, Provincia romana
G. C. Susini
P. Moreno
Con questo nome, derivato da una popolazione locale, fu designata la regione compresa tra il gomito che il Danubio forma col vertice a monte di Aquincum, [...] strategica della P., nelle figurazioni sulle monete di Traiano Decio. Scompare la corona urbana (249 d. C.) mentre su altri conî (250-251 d. C.) compaiono due figure femminili, ciascuna con uno stendardo, a simboleggiare la divisione della P. in ...
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PIOMBO (μόλυβδος, μόλιβος; plumbum)
L. Vlad Borrelli
Metallo che, generalmente, non si trova libero in natura, ma è noto fin dalla più remota antichità grazie al suo minerale più importante, la galena [...] particolarmente importante della lingua etrusca del VI sec. a. C.
Il p. era altresì adoperato nella monetazione per i conî e sopratutto per adulterare le monete. Al Cabinet des Médailles a Parigi si conservano uno statere arcaico di Mileto in p ...
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Vedi PAESTUM dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PAESTUM (Παιστός, Ποσειδωνία, Ποσειδωνιάς, Παῖστον; Posidonia, Paestum)
P. Zancani Montuoro
Oggi frazione del comune di Capaccio, in provincia di Salerno, sui [...] fa esattamente il contrario: all'inizio del V sec. sostituisce ai vecchi incusi con la sola figura di Posidone i due conî a rilievo col toro sibaritico contrapposto all'emblema parlante suo proprio, mentre aumenta il peso dello statere e lo fraziona ...
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APOLLO (᾿Απόλλον, Apollo)
A. de Franciscis*
Figlio di Zeus e di Latona, è una delle principali divinità dell'Olimpo la cui luce illumina la vita spirituale greca. In lui la tradizione assomma più aspetti. [...] l'aggiunta di una parrucca di bronzo. Lo schema con il ginocchio sinistro piegato su cui scende il mantello concorda con quello dei coni di Crotone ed è certo opera di stile severo. Un A., conosciuto da una replica di Cassel e da altre meno buone, è ...
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avventizio
avventìzio (ant. avventìccio o avvenitìzio o avvenitìccio) agg. [dal lat. adventicius, der. di advenire «arrivare»]. – 1. Venuto da fuori: gente a.; la borghesia più piccola e l’avventizia del contado (Carducci); vocaboli a. (Machiavelli)....
biconico
bicònico agg. [comp. di bi- e conico] (pl. m. -ci). – In geometria, di oggetto la cui forma ricorda quella di due coni uniti per il vertice: antenna b., tipo di antenna per radioonde, che ha appunto tale forma. Nell’uso com., anche...