MOLTONI, Edgardo
Fausto Barbagli
– Nacque a Oneglia il 5 giugno 1896 da Vittorio e Linda Fazio.
Volontario in guerra nel corpo dei bersaglieri nel 1915, raggiunse il grado di tenente, passando dopo [...] Soc. italiana di scienze naturali, CXXI (1980), pp. 415-435. Oltre a quelle ciate nel testo, si ricordano: Contributo alla conoscenza degli uccelli della Somalia italiana, ibid., LXXIV (1935), pp. 333-371; Gli uccelli fino ad oggi notificati per la ...
Leggi Tutto
PINCHERLE, Salvatore
Enrico Rogora
PINCHERLE, Salvatore. – Nacque a Trieste l’11 marzo 1853 da Mosè ed Evelina Dörfles.
Di famiglia ebraica frequentò le scuole medie e il liceo Imperiale a Marsiglia, [...] secondario e fu destinato a Pavia, dove venne in contatto con Felice Casorati, il quale lo stimolò ad approfondire la conoscenza dell’opera di Bernhard Riemann, cui era già stato introdotto da Betti.
Grazie a una borsa di perfezionamento, trascorse l ...
Leggi Tutto
TAFURI, Manfredo
Tessari Cristiano
Nacque a Roma il 4 novembre 1935 da Simmaco, ingegnere al ministero dei Lavori pubblici, e da Elena Trevi, di famiglia ebraica originaria di Ancona. Per l’esclusione [...] , con cui si misurò leggendo in traduzioni testi di Albert Camus, Jean-Paul Sartre e Martin Heidegger; e in seguito alla conoscenza della Storia dell’architettura moderna di Bruno Zevi (Torino 1950) e del Borromini di Giulio Carlo Argan (Milano 1952 ...
Leggi Tutto
FADIGATI, Paolo
Livio Antonielli
Nacque a Casalmaggiore (Cremona) l'11 ott. 1760, da Cristoforo e Daria Morizio.
La famiglia era d'origine civile, ma cercava da tempo di vedere riconosciuta una pretesa [...] del F., se non che conseguì la laurea in giurisprudenza. La prima carica da lui ricoperta di cui si abbia conoscenza fu quella di amministratore del luogo pio dell'Istituto elemosiniere in Casalmaggiore, negli anni 1793-94. Nello stesso periodo il ...
Leggi Tutto
TORELLI BENEDETTI, Barbara
Lisa Sampson
– Nacque il 21 febbraio 1546 da Gaspare (Gaspero) Torelli, figlio naturale del conte Francesco di Montechiarugolo, e dalla nobile parmense Maddalena Musacchi; [...] spesso confusa dalla critica con Benedetti Torelli), ricevette una buona istruzione. Le sue opere testimoniano una profonda conoscenza della tradizione drammatica e lirica, volgare e classica, probabilmente a partire da Omero (v. Partenia, in Cremona ...
Leggi Tutto
MALDURA, Pietro
Paolo Falzone
Nacque a Bergamo intorno al 1400 da Baldassarre. L'anno di nascita non è precisabile, ma se, come affermano Quétif - Échard, quando il M. morì, nel 1482, era in età avanzata [...] di irradiazione della dottrina tomista, il M. ebbe modo di perfezionare la sua preparazione teologica, nonché di approfondire la conoscenza del pensiero e dell'opera di Tommaso d'Aquino. Il 22 sett. 1459 il vescovo di Ventimiglia, Giacomo da ...
Leggi Tutto
FANCIULLI, Giuseppe
Massimo Onofri
Nacque a Firenze l'8 marzo 1881 da Giovanni ed Enrichetta Guidotti. A sette anni, alla morte della madre, fu accolto nella casa delle zie materne. A Firenze compì [...] diede particolare rilievo alla pratica pedagogica e didattica.
Ad avviarlo alla letteratura per l'infanzia fu decisiva la conoscenza di L. Bertelli (Vamba), il celebre direttore del Giornalino della Domenica. Nel 1906, pur non cessando di collaborare ...
Leggi Tutto
ONGARO, Massimiliano
Marco Pretelli
ONGARO, Massimiliano. – Nacque a Padova il 21 agosto 1858 da Bernardo, commerciante di legname, e da Maria Ziliani, secondo di cinque figli, in una famiglia della [...] tra tutte l’École des Beaux-Arts di Parigi. Agli allievi era garantita una formazione ‘politecnica’, nella quale la conoscenza dei problemi tecnici e più in generale pratici del costruire si accompagnava a quella degli aspetti storici e teorici. Gli ...
Leggi Tutto
GUERRISI, Michele
Maria Viveros
Nacque a Cittanova, presso Reggio di Calabria, il 23 febbr. 1893 da Pasquale e Filomena Barbaro, di Palmi.
Alle sue origini il G. diede sempre valore simbolico, tale [...] questo soggiorno fiorentino una tappa fondamentale per la sua formazione. Terminato il liceo si recò a Roma "per avere una conoscenza diretta della più antica classicità" (ibid., p. 9). Iscrittosi al corso di laurea in lettere, tentò, ma con esito ...
Leggi Tutto
RAVIZZA, Giuseppe
Fabio Toscano
RAVIZZA, Giuseppe. – Nacque a Novara il 19 marzo 1811 da Giovanni e da Rosa Cortesella.
Dopo essersi laureato in legge all’Università di Torino e avere intrapreso la [...] , ed arti, 1828, vol. 38, pp. 324 s.). La prima macchina da scrivere funzionante della quale oggi si abbia conoscenza era stata inventata dal conte Agostino Fantoni da Fivizzano (Massa-Carrara) nel 1802, e perfezionata dal suo buon amico Pellegrino ...
Leggi Tutto
conoscenza
conoscènza (ant. cognoscènza o cognoscènzia e canoscènza) s. f. [dal lat. tardo cognoscentia, der. di cognoscĕre «conoscere»]. – 1. a. L’atto del conoscere una persona, dell’apprendere una cosa: sono lieto di fare la vostra c.;...
conoscente
conoscènte s. m. e f. e agg. [part. pres. di conoscere]. – 1. s. m. e f. Persona che ci conosce ed è da noi conosciuta; persona con cui, pur non essendo amici, si ha una certa familiarità: è venuto a trovarmi un mio c.; siamo vecchi...