DELLA GHERARDESCA, Napoleone
Christine E. Meek
Figlio del conte di Donoratico Gherardo di Ranieri, nacque verosimilmente nel primo decennio del sec. XIV (nel 1350 uno dei suoi figli, Guido, svolgeva [...] anni a cavallo della metà del sec. XIV. La documentazione a lui relativa è, allo stato attuale delle nostre conoscenze, frammentaria e non sempre databile con precisione: il D. - così come fece poi il figlio Guido - partecipò solo saltuariamente ...
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GENTILE, Antonino
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Palermo nel 1790 da Leonardo, soprintendente alle scuderie di Agesilao duca di Castellana, e da Giuseppa Oliveri, alle dipendenze della duchessa.
La maggior [...] teorica di Francesco Milizia, in particolare i Principj d'architettura civile (Finale 1781), aggiornata alla luce delle conoscenze teoriche e pratiche più recenti, relative, in particolare, alle "moderne costruzioni di ferro" e alla "meccanica dell ...
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MARINI, Efisio
Alberto Carli
– Nacque a Cagliari il 13 apr. 1835 in un’agiata e numerosa famiglia di commercianti, da Girolamo e da Fedela Maturano. Laureatosi in medicina nella sua città nel 1859, [...] di é. Delessert.
L’allestimento di una prima serie di preparati era il risultato dell’applicazione delle conoscenze anatomiche e chimiche e delle tecniche utilizzate per la realizzazione delle prime lastre fotografiche finalizzate alla messa a ...
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SAGUNDINO, Niccolò
Cristian Caselli
– Di origini greche, nacque a Chalkis (Calcide), centro principale dell’isola di Eubea o Negroponte, nel 1402 da Manuele. È ignoto il nome della madre.
Della famiglia [...] al suo servizio (Ad serenissimum..., a cura di C. Caselli, 2012, pp. X-XII).
Da allora la carriera e le conoscenze di Sagundino fecero decisivi passi in avanti, portandolo sempre più a stretto contatto con la realtà politica e culturale dell’Italia ...
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TERRANEO, Giacomo Lorenzo
Dino Carpanetto
– Nacque a Torino nel 1666, da Pier Francesco. Non è noto il nome della madre.
Laureatosi in medicina (in data non pervenuta) nell’ateneo torinese sotto la [...] Lattanzio del IV secolo.
Nel solco delle ricerche fisiologico-anatomiche che in Europa stavano rivoluzionando le conoscenze sulla base dell’epistemologia atomistica e meccanicistica, Terraneo indagò le funzioni secretorie delle ghiandole, applicando ...
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NANNETTI, Nino
Elena Carano
– Nacque a Bologna il 29 aprile 1906 da Enrico, infermiere all’ospedale Sant’Orsola, e da Argia Rossi.
Completati gli studi elementari, lavorò come operaio meccanico alla [...] (FGCI): «Posso dirvi che da quando sono partito ho fatto un cambiamento tale che non mi riconosco più. L’orizzonte delle conoscenze si è ampliato, il mondo con tutti i suoi problemi non sono più una cosa sconosciuta. La vita che faccio non la ...
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GENTILINI, Pietro
Daniela Brignone
Nacque il 13 sett. 1856 a Vergato, in provincia di Bologna, sull'Appennino toscoemiliano, da Matteo e Rosalinda Nannetti, di estrazione contadina. Constatata la mancanza [...] di intraprendere un'attività propria, il G. decise, tuttavia, di compiere un'ulteriore esperienza formativa e, al seguito di una conoscenza inglese, si recò verso la metà degli anni Ottanta, in Uruguay, a Montevideo, dove si trattenne un periodo di ...
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CUGNINI, Antonio
Agostino Macrì
Nacque a Campli (prov. Teramo) il 28 giugno 1883.
A Milano frequentò la scuola superiore di agricoltura, conseguendo (1904) la laurea in medicina veterinaria con il massimo [...] nella utilizzazione di prodotti alimentari non utilizzabili da altre specie animali di interesse zootecnico. Le migliorate conoscenze della fisiologia del rumine e delle sue potenzialità metaboliche consentirono l'avvio di una lunga serie di ...
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DE GIAXA (De Giasca), Vincenzo
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Nato a Zara il 17 luglio 1848 da Girolamo e Vincenza Bettini, si laureò in medicina e chirurgia nell'università di Vienna nel 1870.
Nominato protomedico di Trieste, [...] . Lombroso, che ne attribuiva l'origine a sostanze tossiche formatesi nel granturco avariato, sembrano, alla luce delle attuali conoscenze, non prive di una geniale intuizione.
Rifacendosi alla teoria tossica del Lombroso, il D. condusse una serie di ...
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BUONCONSIGLIO, Vitruvio
Franco Barbieri
Figlio del maggiore e ben più valente Giovanni, è comunemente menzionato nella forma dialettale Vitrulio. La prima notizia su di lui risale al gennaio 1523 quando, [...] 1571 conosciamo l'esistenza, ma il documento risulta, oggi, perduto. È questo, d'altronde, il termine ultimo delle nostre conoscenze sul Buonconsiglio.
Della attività del più giovane B. quale pittore, poco si è salvato. Le sue opere del 1550 nella ...
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conoscente
conoscènte s. m. e f. e agg. [part. pres. di conoscere]. – 1. s. m. e f. Persona che ci conosce ed è da noi conosciuta; persona con cui, pur non essendo amici, si ha una certa familiarità: è venuto a trovarmi un mio c.; siamo vecchi...
conoscenza
conoscènza (ant. cognoscènza o cognoscènzia e canoscènza) s. f. [dal lat. tardo cognoscentia, der. di cognoscĕre «conoscere»]. – 1. a. L’atto del conoscere una persona, dell’apprendere una cosa: sono lieto di fare la vostra c.;...