volontarismo
Termine usato in generale (in contrapposizione a «intellettualismo» e a «razionalismo») per designare: (1) ogni concezione che ponga una preminenza della volontà sull’intelletto, o comunque [...] e sulle altre forme spirituali), distinguendo (con Croce) la volontà, come spirito pratico, dal pensiero come spirito conoscitivo o teoretico, ossia (con Gentile) identificando conoscenza e volontà, autocoscienza e processo pratico, volitivo, di ...
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Scienza che studia i processi psichici, coscienti e inconsci, cognitivi (percezione, attenzione, memoria, linguaggio, pensiero ecc.) e dinamici (emozioni, motivazioni, personalità ecc.). Il termine sembra [...] situazioni di difficoltà e/o disfunzionalità psichiche, soggettivamente esperite come disturbo, disagio o simili. Le finalità conoscitive e di intervento della p. clinica sono così state progressivamente assimilate alle pratiche di diagnosi e terapia ...
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Nacque il 25 febbraio 1866 a Pescasseroli (prov. di Aquila), ma Napoli fu ben presto la sua dimora abituale. Ivi entrò, nel 1876, in un collegio diretto da sacerdoti. Scampato dal terremoto di Casamicciola [...] s'innesta la riflessione critica, concettuale, come attività del pensiero logico, che trasforma l'intuizione in giudizio conoscitivo del reale storicamente determinato. Queste due forme sono gradi della stessa attività teoretica; oltre di questa è l ...
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SPAGNA (XXXII, p. 196; App. II, 11, p. 868)
Gaetano FERRO
Francesco CATALUCCIO
Carmelo SAMONA'
Caratteristico dell'ultimo decennio è stato un deciso sviluppo economico del paese, che ha potuto sanare [...] in un'angosciosa ricerca della "situazione" del poeta nel mondo e fra le cose, e perciò accentuando l'aspetto conoscitivo, umanitario, realistico di quella tendenza esistenziale che in un primo tempo aveva fatto parlare con ragione di una fase ...
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RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] orizzonte dell'esperienza, in una trama di connessioni nelle quali gioca un ruolo di primo piano non l'elemento conoscitivo, ma quello emozionale. La partecipazione, come legge, regola le operazioni della mentalità primitiva, proprio come la legge di ...
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FITOFARMACI
Paolo Fontana
Attilio Del Re
. Con tale termine si indicano gli antiparassitari (pesticidi) usati per la protezione delle colture vegetali.
Il metabolismo dei f. nelle piante superiori [...] dalla simanzina (meccanismi analoghi per altre triazine).
L'importanza di queste conoscenze, oltre al puro valore conoscitivo, sta nella possibilità di prevedere eventuali interferenze o al contrario sinergismi tra prodotti diversi, una volta noto ...
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Fenomenologia
Herman L. Van Breda
di Herman L. Van Breda
Fenomenologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Itinerario fenomenologioo di Husserl. 3. La fenomenologia pura di Husserl. 4. La fenomenologia filosofica [...] ‛eidetiche'. Queste ultime, così come le essenze stesse, aggiunge Husserl, sono colte da un atto conoscitivo sui generis che egli chiama ‛intuizione eidetica' (eidetische Anschauung, Wesensanschauung) o ‛ideazione' (ideation, Wesensschau). Come ...
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idealismo
Stefano De Luca
Il ruolo cruciale delle idee
Per idealismo, nel linguaggio corrente, si intende un modo di pensare e di agire basato sulle convinzioni ideali e non sulle convenienze pratiche. [...] che la realtà esterna sia dubbia o inesistente: per Kant la realtà esterna esiste ed è l'inizio di ogni processo conoscitivo.
Tale conclusione fu criticata da alcuni seguaci di Kant, i quali misero in luce come il maestro sarebbe rimasto a metà ...
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Informale
Marisa Volpi Orlandini
di Marisa Volpi Orlandini
Informale
sommario: 1. Introduzione. 2. L'informale in Europa. 3. L'informale in Nordamerica. 4. Conclusione. □ Bibliografia.
1. Introduzione
‛Informale' [...] nella coscienza. Da ciò la nuova pretesa di assolutezza morale del gesto espressivo e insieme la unilateralità dal punto di vista conoscitivo: ‟L'obiettivo della rivolta (dell'arte di un Pollock, o di un Wols, o di un Fautrier) non è l'arte ...
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ISTRUZIONE E SISTEMI SCOLASTICI
Norberto Bottani e Sherwin Rosen
Sociologia
di Norberto Bottani
Introduzione
Oggigiorno la possibilità di ricevere un'istruzione è ormai ampiamente diffusa: una rete [...] concetto che insieme a quello, più articolato, di modello di sistema scolastico non è privo di conseguenze né sul piano conoscitivo né su quello politico. Dopo aver messo in evidenza le implicazioni teoriche di tale concetto per la conoscenza delle ...
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conoscitivo
(ant. cognoscitivo) agg. [der. di conoscere]. – 1. Proprio del conoscere, che concerne la conoscenza: la virtù c.; l’atto c.; la facoltà c. dell’uomo è limitata. 2. Che tende a conoscere, ad acquisire la conoscenza di determinati...
hearing
〈hìëriṅ〉 s. ingl. [propr. «audizione, ascolto», der. di (to) hear «ascoltare»], usato in ital. al masch. – Termine di uso com. nel linguaggio polit. e parlamentare come equivalente dell’ital. indagine conoscitiva (v. conoscitivo),...