Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pasquale Galluppi
Simona Venezia
Prima del programma federalista di Carlo Cattaneo, del progetto socialista di Giuseppe Ferrari e del Risorgimento repubblicano di Giuseppe Mazzini, la filosofia italiana [...] la morale, le passioni, la volontà ecc., che rischiano di perdere la propria validità oggettiva da un punto di vista conoscitivo, spalancando un «baratro sterminato» (I. Kant, Critica della capacità di giudizio, a cura di L. Amoroso, 1° vol., 20075 ...
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La fortuna di Gentile in Italia
Giuliano Guzzone
Ricostruendo le incidenze dell’attualismo sulla cultura dell’Italia contemporanea, Antimo Negri (1975, p. 1) ha esteso alla filosofia di Gentile un giudizio [...] empirici con un procedimento aporetico: l’Io trascendentale doveva costituire a sua volta l’oggetto di una ulteriore istanza conoscitiva, decadendo a ‘fatto’ e innescando un regressus ad infinitum, oppure essere collocato al di là dell’esperienza e ...
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La storia ridotta sotto il concetto generale dell’arte
Paolo D’Angelo
La storia: arte o scienza?
La storia ridotta sotto il concetto generale dell’arte è il titolo di una memoria che Croce lesse all’Accademia [...] punto, poi, la memoria del 1893 si dimostra decisiva per gli sviluppi successivi. Ed è nel franco riconoscimento del carattere conoscitivo dell’arte. L’arte è conoscenza: questa la consapevolezza di fondo che emerge dalla Storia e rispetto alla quale ...
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I testi espositivi sono un tipo di testo (➔ testo, tipi di) la cui funzione principale consiste nel trasmettere un sapere. Per questa funzione, essi vengono anche chiamati testi informativi (Combettes [...] tende ad avere un destinatario mirato, che coincide con un gruppo di persone a cui manca un bagaglio conoscitivo specifico (della fisica, della matematica, della medicina, della linguistica, ecc.). Il destinatario del testo espositivo può essere ...
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Magia e divinazione
SStefano Rapisarda
Per quanto sovente assimilate nel sentire comune, magia e divinazione sono due pratiche in realtà 'epistemologicamente' assai differenti. La magia mira a modificare [...] 'intento è sostanzialmente costrittivo e/o l'operatore ha volontà d'inganno, l'atto è di tipo magico; se l'intento è conoscitivo e l'operatore non ha volontà d'inganno, è un atto di tipo divinatorio. Per la legislazione laica lo testimoniano le Siete ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Silvia Serventi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo la furia sperimentale delle avanguardie, la seconda metà del Novecento vede il [...] equilibrio tra elementi prosastici e lirici, sono la testimonianza di un soggetto che si espone solo per cercare un rapporto conoscitivo più autentico con la realtà del mondo. In opere successive come Inno alla perla (Hymn o perle, 1982) e Cronache ...
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Trance
Luciano Masi
La parola trance, ormai di uso comune nella terminologia scientifica italiana, deriva dall'omonimo sostantivo inglese che, a sua volta, trae origine dal latino transire, "passare, [...] il soggetto a vivere situazioni mentali, sensoriali e fisiologiche del tutto inconsuete e di notevole interesse conoscitivo per le dinamiche della personalità profonda. Caratteristica costante della trance ipnotica è la scissione tra una mente ...
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memoria
Facoltà di richiamare alla mente eventi o conoscenze passati che hanno lasciato una traccia ripercorribile, oppure ambito nel quale essi continuano a essere virtualmente presenti. Privilegiando [...] anteriore a ogni conoscenza, non empirica o acquisita. Nelle Confessioni (X, 7-26) la riflessione si estende, oltre l’ambito conoscitivo, fino alla presenza di Dio nella m.: «nella sala immensa della […] m.» vi sono le immagini e le cognizioni stesse ...
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MELANI, Fernando
Edoardo Piersensini
– Nacque a San Piero di Agliana (in provincia di Pistoia) il 25 marzo 1907 da Pietro e da Giovannina Valiani. I genitori, dopo essersi stabiliti nel 1913 a Pistoia, [...] risonanze della materia, secondo suggestioni tratte dal campo della fisica moderna, focalizzando l’attenzione sul valore conoscitivo, piuttosto che formale, dei propri lavori, da lui definiti, in modo emblematico, «esperienze» (nota autobiografica in ...
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tecnologie per l'archeologia
tecnologìe per l’archeologìa. – Metodi, tecniche e strumenti impiegati nelle diverse fasi del processo di acquisizione, elaborazione, restituzione, gestione e interpretazione [...] ecc. La fase di acquisizione delle informazioni relative alla superficie terrestre e al sottosuolo segue un percorso conoscitivo inteso a collocare le testimonianze nello spazio e nel tempo privilegiando metodi non distruttivi per il rilevamento dei ...
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conoscitivo
(ant. cognoscitivo) agg. [der. di conoscere]. – 1. Proprio del conoscere, che concerne la conoscenza: la virtù c.; l’atto c.; la facoltà c. dell’uomo è limitata. 2. Che tende a conoscere, ad acquisire la conoscenza di determinati...
hearing
〈hìëriṅ〉 s. ingl. [propr. «audizione, ascolto», der. di (to) hear «ascoltare»], usato in ital. al masch. – Termine di uso com. nel linguaggio polit. e parlamentare come equivalente dell’ital. indagine conoscitiva (v. conoscitivo),...