DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Secondo di questo nome, nacque da Mastino (II) signore di Verona e Vicenza e da Taddea da Carrara, in data da fissare - secondo il continuatore del Chronicon [...] del defunto, Alberto (II), le autorità municipali, col consenso dello stesso Alberto, attribuirono al D. ed ai di funzionari, e di significative famiglie del ceto dirigente cittadino. Informato a Bolzano del colpo di Stato compiuto dal fratellastro, ...
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DELLA FONTE, Tommaso
Alberto Forni
Figlio di Nese, nacque a Siena da illustre famiglia, intorno al 1337.
La data esatta della nascita del D. non ci è nota. Tuttavia, dalla deposizione scritta dal domenicano [...] In quella occasione la giovane Caterina si sarebbe confessata, previo consenso della madre, dal D., al quale avrebbe rivelato la dovuta al D., il quale da Siena aveva informato Caterina delle mormorazioni provocate dal prolungarsi della sua assenza ...
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FELICI, Periele
Riccardo Burigana
Nacque il 1ºag. 1911 a Segni, in provincia di Roma, primogenito di Luigi, geometra agrimensore, e di Anna Roscioli, casalinga. La sua fanciullezza fu segnata dalla [...] proteste dell'opinione pubblica e di molti padri sulla scarsezza di informazioni sui lavori conciliari, sui quali per il F. si nullità dei matrirnoni in particolari casi, come nel consenso matrimoniale viziato da malattie della psiche, oggetto di ...
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BONOMI (Buonhomo, Bonhomi, Bonhomini, Bonhomius), Giovanni Francesco
Gerhard Rill
Nato a Cremona il 6 dic. 1536 da Nicolò e da Chiara Calini, apparteneva a una famiglia milanese residente a Cremona [...] di Trento; ora il B. introdusse definitivamente, con il consenso del capitolo del duomo, il 3 apr. 1575, il rito senza tralasciare di sostare a Lovanio, per assumere informazioni sulle dottrine teologiche del cancelliere dell'università Michele Bajus ...
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CORNER, Elena Lucrezia
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 5 giugno 1646, da Giovan Battista di Girolamo e da Zanetta di Angelo Boni. Fu la quinta di sette figli, assieme a Francesco, Caterina, una femmina [...] e insormontabile venne dal vescovo di Padova, card. Gregorio Barbarigo, il cui consenso quale cancelliere dell'università era necessario per ogni dottorato in teologia. Informato a Roma dal vicario A. Mantovani, questi oppose un fermissimo rifiuto ...
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ELEONORA d'Aragona, regina d'Aragona
Marina Scarlata
Primogenita di Pietro Il d'Aragona, re di Sicilia (o Trinacria), e di Elisabetta di Carinzia, nacque forse nel 1325. Ebbe tre fratelli, Ludovico, [...] Ramon Berenguer, allora conte di Prades, che non ebbe il consenso del pontefice; a lei aspirò inutilmente anche l'infante Ferrari, e dell'accoglienza ricevuta dal re a Valencia, lo informava anche di avere giurato che non avrebbe mai prestato aiuto ...
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MARTINENGO, Cesare
Gabriele Archetti
MARTINENGO (Martinengo Cesaresco), Cesare. – Nacque probabilmente a Brescia, nell’ultimo decennio del secolo XIV, da Gerardo e da Caterina (forse Ugoni).
Il padre, [...] lo fece arrestare e condannare: il M. fu anticipatamente informato di quanto si stava preparando, il che attesta il ruolo vescovile; l’anno successivo si era adoperato per ottenere il consenso papale per l’erezione del monastero di S. Chiara Nuova. ...
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GUIDI DI BAGNO, Niccolò
Giampiero Brunelli
Nacque a Rimini nel 1584, secondogenito di Fabrizio, marchese di Montebello, e di Laura Colonna, figlia di Pompeo, duca di Zagarolo. Su consiglio del prozio, [...] piuttosto tesi e obbligavano il G. a tenersi costantemente informato sui movimenti di truppe spagnole e napoletane.
La morte ebbe una coda nel 1649, mostrò quanto fosse scarso il consenso dell'articolata società dello Stato all'operazione.
A questa ...
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GIACOMELLI, Giacomo
Michele Di Sivo
Nato intorno al 1498 da una famiglia romana di accademici, si laureò in medicina alla Sapienza di Roma, dove insegnò filosofia, sicuramente dal 1539 al 1542, ma probabilmente [...] ai dibattiti preparatori per il concilio di Trento, da dove mandava informative precise al cardinale A. Farnese e a Paolo III e di una trattativa con i principi tedeschi per ottenerne il consenso.
Nella lettera del 13 ag. 1545 al fratello, che ...
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MANFREDI, Bartolomeo
Enrico Parlato
Figlio di una non meglio identificata Maddalena e di Mercurio, definito "messere" per indicare uno stato sociale non mediocre (Merlo, 1986, p. 44), nacque, e fu battezzato [...] p. 82, n. 17).
Al momento non si hanno altre informazioni certe sul periodo compreso tra queste due date, durante il quale anche commissioni pubbliche. L'unica che ha riscosso qualche consenso è la pala con la Incoronazione della Vergine con i ...
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consènso s. m. [dal lat. consensus -us, der. di consentire «consentire»]. – 1. a. Conformità di voleri: agire di consenso, d’accordo. b. In diritto, elemento essenziale del negozio giuridico bilaterale o plurilaterale, consistente nell’incontro...
informazione-spazzatura
(informazione spazzatura), loc. s.le f. (spreg.) Groviglio di notizie, di dati scarsamente attendibili, pressoché inservibili. ◆ Questa sinistra deve aiutare, pungolare questa modernità selvaggia a ritrovare il consenso...