La memoria della Seconda guerra mondiale nel Mezzogiorno d'Italia
Tommaso Baris
La ‘liberazione avvolgente’
Nell’immaginario collettivo dell’Italia, la memoria della Seconda guerra mondiale combattuta [...] A quel primo contatto con gli eserciti alleati, e in primis gli americani, viene La loro violenza appare più controllata e quindi gestibile. È Consiglio, di voler apporre i nomi di «tutti gli altri Eroici caduti per ordigni esplosivi, nelle opere di ...
Leggi Tutto
Liberalismo
Giuseppe Bedeschi
Problemi di definizione
Del liberalismo sono state date definizioni sensibilmente differenti, e, naturalmente, tali differenze corrispondono a modi diversi di concepire [...] il seguente quadro: "Il controllo del governo locale, a livello di parrocchia e di contea, rendeva la gentry l'arbitro in una serie di importanti settori, sostanzialmente riconducibili alle funzioni di giudici di pace che non solo amministravano ...
Leggi Tutto
Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] Consiglio dei Dieci, aveva dimostrato di aver fatto proprie le richieste del papa, ricevendone in cambio ampie concessioni in fatto di nomine ai principali vescovadi di Terraferma e allecontrolli contabili e l'avvio di una moderna pratica di ...
Leggi Tutto
Germania, Regno di
WWolfgang Stürner
I. Condizioni e contesti fondamentali
A) Estensione e sviluppo demografico; sfruttamento della terra e insediamento a oriente
Gli atti della cancelleria imperiale [...] risalto il carattere delle regalie come diritti reali di sovranità. Egli li aveva affidati ai principi, tuttavia la loro amministrazione doveva essere orientata alle sue direttive e soggetta al suo controllo. Per finire, secondo il modello siciliano ...
Leggi Tutto
Famiglie e affermazione politica
Andrea Castagnetti
Premessa
La scarsità e la frammentarietà della documentazione (1) fino alla seconda metà del secolo X costituiscono un grave ostacolo a conoscere [...] che non facilitano riscontri e controlli.
12. R. Cessi, n. 131.
42. Sia sufficiente il rinvio alle osservazioni di G. Ortalli, Venezia dalle origini, pp. 370 : Deliberazioni del Maggior Consigliodi Venezia, I, a cura di Roberto Cessi, Bologna 1950 ...
Leggi Tutto
Le pratiche del diritto civile: gli avvocati, le Correzioni, i conservatori delle leggi
Marco Bellabarba
Le pratiche del diritto civile: gli avvocati, le " Correzioni ", i " conservatori delle leggi [...] supremo istituito col nome diconsigliodi giustizia nel 1502 e poi riformato dal duca Alessandro) un gruppo di giureconsulti dai quali desiderava competenza e precisione dottrinaria ma, in grado maggiore, un'assoluta acquiescenza alle sue volontà ...
Leggi Tutto
Voci e immagini della fede: radio e tv
Federico Ruozzi
Nuove forme di comunicazione religiosa crescono
Media di massa per una società di massa: modernizzazione dell’antimodernismo
L’annuncio del messaggio [...] controllo dell’esecutivo per passarlo al parlamento.
Finiva in questo modo l’esclusivo dominio governativo in favore di un’apertura a tutte le componenti politiche e partitiche. Il consigliodi domenica 1 novembre 1931, alle ore 10,00; nemmeno lo ...
Leggi Tutto
Il Comune prima dell’Unità
Eurigio Tonetti
Scrivere la storia del Comune di Venezia dalla caduta della Repubblica all’Unità significa aprire una pagina di storia nuova, quella di un’istituzione che [...] vincolata da un sistema dicontrolli, di specifiche competenze che sarebbero consiglieredi governo, carica che occuperà nuovamente al ritorno dell’Austria nel 1815, dapprima incaricato del referato di acque e strade, e quindi di quello relativo alle ...
Leggi Tutto
VIGILIO
Claire Sotinel
V. nacque a Roma, senz'altro nell'ultimo decennio del V secolo, avendo raggiunto l'età per diventare vescovo nel 531. Apparteneva ad una famiglia cristiana che era al servizio [...] di Teodora e su consigliodi V., Giustiniano scrisse a Silverio per chiedergli di recarsi a Costantinopoli allo scopo di sotto il controllo, e forse l'influenza, di Teodato. politica di vicariato delle Gallie, cercando di adattarla alle nuove ...
Leggi Tutto
Pragmatismo
Antonio Santucci
di Antonio Santucci
Pragmatismo
sommario: 1. Introduzione. La problematica ‛peirciana'. 2. Il pragmatismo di James. 3. Dewey e la teoria dell'indagine. 4. La filosofia europea [...] a risolversi in una specie di satisfactory adaptation alle richieste dell'ambiente e il società dispone di una nuova tecnica dicontrollo e regola la problema della scelta resta aperto e il consiglio è di fare come il marinaio, immaginato da Neurath ...
Leggi Tutto
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
mascherina di comunita
mascherina di comunità loc. s.le f. Presidio igienico costituito da una mascherina usa e getta o lavabile, acquistabile in un negozio o anche fatta in casa con materiali multistrato idonei a costituire una barriera....