LEONE, Evasio
Andrea Merlotti
Nacque a Casale Monferrato il 16 apr. 1765, da Andrea e Teresa Mossi. Frequentate le scuole pubbliche nella città natale, proseguì gli studi nel convento carmelitano di [...] , dopo Marengo il Piemonte era statodi nuovo occupato dai Francesi e il fratello, chiamato dalla . Berioli, arcivescovo di Urbino e senatore del Regno Italico, e il terzo al conte G. Scopoli, "consiglierediStato della pubblica istruzione ...
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COLLURAFI, Antonino
Gino Benzoni
Figlio di Sebastiano, nacque nel 1585 a Librizzi, minuscolo centro della sottointendenza di Patti (prov. Messina), in una famiglia - quella dei Collura, il cui cognome [...] di corrispondente capace d'esprimere "augurio", "biasimo", "complimento", "condoglienza", "consigliodi Machiavelli) di siffatto mutamento una replica ad uno scritto di propaganda francesedi rianimare i "seditiosi", di atterrire i "contenti del stato ...
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CHIGI ALBANI, Agostino
Andrea Camilletti
Nacque a Roma, da Sigismondo Chigi principe di Farnese e da Flaminia Odescalchi, il 16 maggio 1771, terzogenito dopo due femmine: Eleonora e Virginia.
La madre [...] di Roma, il 16 apr. 1810 membro del Consiglio municipale di Roma, il 30 ag. 1810 del Consigliodi amministrazione del debito pubblico degli Stati romani, il 5 sett. 1810 del comitato di che difendevano Roma dalle truppe francesi (ibid., pp. 286 ss ...
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JEROCADES, Antonio
Maria Luisa Perna
Nacque il 1° sett. 1738 a Parghelia, piccolo centro nei pressi di Tropea in Calabria, da Andrea, pescatore e mercante, e dalla sua seconda moglie, Antonia Pietropaolo. [...] il piano di Bacone e di Vico. L'anno seguente passò sulla cattedra di economia e commercio che era stata del Genovesi, cui dedicò l'Orazione per l'apertura della scuola di economia e commercio, rimasta inedita.
A partire dalla Rivoluzione francese, l ...
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CRASSO, Nicolò
Claudio Povolo
Figlio di Marco di Nicolò di Alvise e di Triffona di Dominici, si sposò nel 1607 con Laura Zuccaredda, da cui ebbe due figli, Alvise e Lucrezia.
Dalla fede di battesimo [...] turbationi distato - edite separatamente senza nome d'autore e luogo di stampa, visione riduttiva dello scrittore francese, polemizzando con le argomentazioni di forze tra il Maggior Consiglio e il Consiglio dei dieci s'era modificato a favore di ...
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FAUSTO, Vittore
Francesco Piovan
Nacque a Venezia, da famiglia appartenente al ceto dei cittadini originari, secondo il Degli Agostini dopo il 1480; ma la data va forse spostata in avanti, considerato [...] presso il Bade nel 1517.
Fonti e Bibl.: Arch. diStatodi Venezia, Senato. Terra, reg. 20, ff. 147v, 174v; Ibid., Consiglio dei dieci. Misti, reg. 47, ff. 135v-136r; Ibid., Capi del Consiglio dei dieci. Notatorio, reg. 12, f. 58r; Ibid., Collegio ...
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FERRARI, Ottavio
Francesco Piovan
Nacque a Milano il 20 maggio 1607 da Giulio e Bianca Bariola.
Perso il padre all'età di quattro anni, rimase affidato alle cure degli zii Barbara Marliani e Francesco [...] , aggregato nel 1804 al Consiglio nobile della città.
Fonti e Bibl.: Padova, Archivio antico dell'Univ., ms. 242, ff. 55-64, 66; ms. 668, ff. 279r-280r, 281r-282r; Arch. diStatodi Padova, Arch. civico antico. Prove di nobiltà, 44 (fasc. "Ferrari ...
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LATTANZI, Giuseppe
Lauro Rossi
Nacque a Nemi, presso Roma, il 6 marzo 1762 da Giovanni Battista e da Anna Maria Pozzi. Suo padre, "ministro di campagna" prima dei Frangipane e poi dei Braschi, lo avviò [...] riguardo l'ode Per la sentenza capitale proposta nel Gran Consiglio).
Proclamata nel febbraio 1798 la Repubblica a Roma, il di Toscana.
Nell'estate 1798, quando a Milano con il colpo diStato e la riforma costituzionale dell'ambasciatore francese ...
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MALINES, Giuseppe Roberto Berthoud de
Andrea Merlotti
Nacque a Torino il 14 nov. 1714, primogenito del conte di Bruino Eustachio Giuseppe Ludovico e di Elena Saluzzo di Verzuolo.
La famiglia, originaria [...] Dal 1774, così, il M. divenne decurione di prima classe, l'incarico che era statodi suo padre. Egli, comunque, non ricoprì alcuna carica nel governo comunale e non partecipò quasi mai alla vita del Consiglio. Quale segno pubblico della fortuna del M ...
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DONÀ (Donati, Donato), Nicolò
Paola De Peppo
Nacque a Venezia il 1° nov. 1705 dal patrizio Francesco di Nicolò, che apparteneva ad un ramo secondario dei Donà riva de Biasio, e da Fontana Maria Zen. [...] remunerativa carica di bailo a Costantinopoli, alla quale era stato eletto dal Maggior Consiglio, a causa di un presso l'editore veronese Dionigi Ramanzini (sarà anche tradotta in francese sotto il titolo di L'homme d'Etat, I-III, Paris 1767).
"I ...
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consiglio
consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. – 1. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbî o per esortarla a fare o non fare una cosa, generalmente con intento di procurare...
europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...