Uomo politico (Dovia di Predappio 1883 - Giulino di Mezzegra, Dongo, 1945). Socialista, si andò staccando dal partito, fino a fondare i Fasci da combattimento (1919). Figura emergente nell’ambito del neoformato [...] A. Hitler e alla revisione dell'equilibrio politico europeo che questa comportava. Dopo aver preso posizione contro di parte del territorio italiano, offrirono la possibilità al Gran Consiglio del fascismo di approvare (24 luglio 1943) un ordine del ...
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L'associazione segreta dei cosiddetti "liberi muratori", che ha avuto la sua prima manifestazione storica nel sec. 16° (v. oltre). Il termine si usa talvolta, in senso fig., per indicare una consorteria, [...] stati progettati o realizzati), l'importanza per la m. europea dell'età imperiale e della Restaurazione di episodî e simboli fronte scozzese, presto (1804) egemonizzato dal Supremo consiglio del rito scozzese antico e accettato, inventato in ...
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Uomo di stato e storico (Nîmes 1787 - Val-Richer, Calvados, 1874). Deputato conservatore, sostenne la monarchia liberale di Luigi Filippo pur opponendosi a ogni sviluppo in senso democratico del costituzionalismo [...] 1822 al 1828, anno in cui riebbe anche la carica di consigliere di Stato. Eletto deputato nel 1830, prese posto al centro-sinistra citati i corsi universitari sulla storia della civiltà francese ed europea (Cours d'histoire moderne, 2 voll., 1828-30), ...
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Statista (Bologna 1818 - Roma 1886). Più volte ministro e presidente del Consiglio dopo la costituzione dello stato italiano, fu rappresentante della Destra ma spesso su posizioni assai critiche. Dotato [...] Finanze (8 dic. 1862 - 28 sett. 1864) e presidente del Consiglio (24 marzo 1863 - 28 sett. 1864), carica cui dovette rinunciare per opposizione parlamentare. Intelligenza prontissima e spirito largamente europeo, M. ebbe un pensiero politico originale ...
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Organizzazione che persegue l’obiettivo della gestione del potere politico mediante il processo di competizione elettorale ovvero – quando non entrano regole democratiche di competizione elettorale – attraverso [...] suffragio, nel 1832, quando il sistema elettorale consigliò la costituzione di società per la registrazione degli movimento operaio. In concomitanza del crollo dei regimi socialisti nell’Est europeo (1989-90) alcuni di questi p. (tra cui l’italiano ...
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Antropologia
Zona più o meno vasta in cui venivano segregati gruppi autoctoni, abitanti territori colonizzati dai Bianchi. Famose, da questo punto di vista, le r. in cui fu costretta la quasi totalità [...] una Banca centrale nazionale o la BCE. Nel 1998 il Consiglio direttivo della BCE ha fissato l’aliquota, piuttosto bassa, gestione contribuiscono alla salvaguardia della credibilità del Sistema europeo di banche centrali.
R. commerciali
Nelle società ...
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Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] Dürer è il dittico dei Quattro apostoli, donato nel 1526 al Consiglio di Norimberga, nel quale si afferma il primato di Paolo, di Caterina II, in quasi tutti i maggiori Stati europei si ebbe infatti una vigorosa ripresa del programma assolutistico e ...
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(o Saar) Land della Germania (2568 km2 con 1.043.167 ab. nel 2007), nella sezione sud-occidentale del paese; capitale Saarbrücken. Confina a N e a E con il Land di Renania-Palatinato, a S e a O con la [...] costituita in territorio amministrato da una commissione nominata dal Consiglio della Società delle Nazioni. Nel 1935, un referendum ottobre 1954 stabilì di emanare per la S. uno statuto europeo, mantenendo l’unione doganale con la Francia, ma tale ...
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Pedagogista italiano (Trieste 1919 - Roma 2007). Partecipò alla resistenza nelle formazioni di "Giustizia e libertà"; dopo la liberazione svolse attività politica nel Partito d'azione e, successivamente, [...] e politico. Impegnato in varie iniziative nazionali e in organismi internazionali (OCSE, UNESCO, Consiglio d'Europa), fu presidente del Centro europeo dell'educazione. Diresse alcune collane pedagogiche e fu condirettore della rivista Scuola e città ...
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Genocidio
Mauro Raspanti
(App. III, i, p. 721; v. anche diritti umani, App. II, i, p. 786; minoranze nazionali, App. II, ii, p. 327)
Il termine genocidio è stato spesso utilizzato in modo generalizzante [...] la protezione delle minoranze' e infine la decisione del Parlamento europeo (18 giugno 1987) diedero il legittimo rilievo al massacro. ad Arusha, in Tanzania, venne istituito con risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU nr. 955 dell'8 novembre ...
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consiglio
consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. – 1. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbî o per esortarla a fare o non fare una cosa, generalmente con intento di procurare...
esercito europeo
loc. s.le m. Esercito comune agli Stati membri dell’Unione europea. ◆ Al vertice informale dei 15 ministri della Difesa Ue (più i 10 dei Paesi che si apprestano a entrare nell’Unione) la questione del Comando o dei Comandi...