MACCIÒ, Licurgo
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Pistoia il 5 ag. 1826 dal notaio Michelangiolo e da Assunta Arrigoni, in una famiglia della borghesia professionale toscana di forti sentimenti patriottici. [...] Regno di Sardegna, l'11 ag. 1860 fu nominato viceconsole di prima classe e, dal marzo 1861, destinato a reggere il consolato d'Italia al Cairo, dove ebbe modo di distinguersi per l'impegno in favore della fondazione di un ospedale europeo. Sposatosi ...
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MORELLI, Girolamo
Lorenzo Tanzini
MORELLI, Girolamo. – Nacque a Firenze il 19 gennaio 1428 da Matteo di Morello e da Lena di Lorenzo Lenzi. La famiglia del padre non vantava origini particolarmente [...] nel 1464 e 1470, ufficiale del Monte nel 1472 e 1473. Si trovava a Pisa durante uno di questi uffici, il Consolato del mare, quando rivolse il 14 agosto 1469 un’accorata lettera a Lorenzo de’ Medici, chiedendone l’aiuto per combinare il matrimonio ...
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STURANI, Ludovico.
Riccardo Piccioni
– Nacque ad Ancona il 10 ottobre 1778 da Francesco e dalla nobildonna Maria Passeri.
Era discendente di una nobile famiglia proveniente dalla Repubblica di Ragusa, [...] indipendentista. Tali contatti, una volta restaurato di lì a breve il governo pontificio, gli fecero ottenere interinalmente in Ancona il consolato del Regno delle Due Sicilie, che resse tra il 1818 e il 1819.
Nel frattempo, nel 1817 Sturani aveva ...
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BRAMBILLA, Giuseppe
Piero Treves
Nacque in Como, da Giambattista, agiato negoziante, e da Maria Bossi, di Balerna nel Canton Ticino, nel luglio 1803; e dalla madre religiosissima fu avviato, dopo la [...] nel 1862) di "due preti. L'uno dei quali ancor vive, pregando all'altare il ritorno della barbarie; l'altro morì consolato del mio perdono e del mio silenzio".
Tradotto a Milano "per delitto di Stato" - soprattutto la collaborazione a giornali di ...
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CASSIODORO (Flavius Magnus Aurelius Cassiodorus Senator; più spesso detto Cassiodorus Senator o semplicemente Senator, che è nome proprio e non designazione di dignità)
Arnaldo Momigliano
Nacque a Scyllacium [...] . 3 e 4; 3, 28; 9, 24, 9)fu "comes privataruni" e "comes sacraruin largitionum" sotto Odoacre, governò la Sicilia da consolare nel 489 e come tale passò dalla parte di Teodorico con la sua provincia; ne ebbe per ricompensa la correttura della propria ...
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ZANONI VOLPICELLI, Eugenio Felice Zanoni Maria (nome cinese Fóbìzhílǐ)
Federico Masini
Nacque il 12 aprile 1856 nell’isola di Jersey – vicina alle coste francesi ma appartenente alla Gran Bretagna – [...] navale, con la doppia traversata del Pacifico e dell’Atlantico; rientrò a Hong Kong nel 1902.
Il 18 giugno 1902 viene nominato console generale a Hong Kong, con giurisdizione estesa anche alle città di Fuzhou e di Amoy.
Il 1° dicembre 1902 partì di ...
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LAPINI, Frosino (Eufrosino, Eufrosio)
Giuseppe Girimonti Greco
Nacque a Firenze da Francesco intorno al 1520; fu sacerdote ed esercitò la professione di precettore (tra i suoi allievi vi furono Giorgio [...] circa il ruolo che il L. svolse, insieme con altri membri dell'Accademia Fiorentina (di cui D'Ambra era stato console nel 1549), nella politica culturale medicea. La dedicatoria dei Bernardi, invece, se da un lato rimanda a quella dimensione festiva ...
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CALLERI (Callery), Giuseppe Gaetano Pietro Massimo Maria
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Torino il 25 giugno 1810 da Gaetano e da Maria Gazzola. Dopo aver compiuto gli studi classici nella città natale [...] a procurargli tutti i contributi desiderati, gli valse come titolo per ottenere l'assunzione definitiva come interprete presso il consolato di Francia in Cina (18 nov. 1842). Ottenuta così la sistemazione desiderata, il C., che aveva lasciato ormai ...
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CASOLI, Alfonso Maria
Piero Treves
Nacque di culta e doviziosa famiglia, ligia all'ancien régime e alla Chiesa, il 21 luglio 1867 in Modena, da Ferdinando e Virginia Parenti.
Il padre, che il C. doveya [...] sorella monaca suor Teresina, e questa saffica è pur anche un'alta e gentile testimonianza di omaggio alle virtù educatrici, al consolato e severo dolore di sua madre (Reliquie, pp. 8-9). Educato a Cremona nel collegio "Vida", retto da gesuiti, del ...
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BAROLO, Ottavio Falletti marchese di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Torino il 24 luglio 1753 da Carlo Gerolamo e da Marianna Giuseppina Wicardel di Fleury Beaufort. Portato agli studi, ricevette un'accurata [...] dominio francese, tornò ad aderire al nuovo ordine di cose e ricevette da Napoleone vari incarichi e onorificenze. Sotto il consolato fu membro del cosiddetto "jury per gli studi"; nel 1801 divenne membro della Regia Accademia delle Scienze di Torino ...
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consolato
s. m. [dal lat. consulatus -us]. – 1. Ufficio e dignità di console presso gli antichi Romani: adire il c.; aspirare al c.; essere eletto al c.; anche il periodo in cui un console durava in carica: durante il c. di Cicerone; sotto...