Design della comunicazione
Giovanni Lussu
Le attività progettuali connesse alla comunicazione, in particolare alla comunicazione visiva, si diversificano e si ridefiniscono in relazione alle innovazioni [...] in uso. Nella scrittura coreana ci sono ventiquattro segni alfabetici (dieci per le vocali e quattordici per le consonanti), i quali però vengono configurati in sillabe, iscritte in un quadrato virtuale, per mezzo di semplici regole compositive ...
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parere (verbo)
Antonietta Bufano
Quanto alla morfologia, sono da notare le seguenti forme: par, indic. pres. II singol. (Pg XXIV 40) e spessissimo III singol.; all'imperf. indic. anche pariemi (Pg XXXI [...] di Cunizza ne paion buoni in quanto " rispondono alla verità " (Casini-Barbi, a Pd IX 63); XIX 1, già citato; Mostrarsi... / vocali e consonanti; e io notai / le parti sì, come mi parver [" apparvero ", Mattalia] dette, XVIII 90, e XX 14, XXX 12 e 89 ...
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La lingua
Alfredo Stussi
La posizione linguistica del veneziano medievale rispetto ai volgari dell'entroterra ha un nesso preciso con le vicende storiche che portarono all'insediamento lagunare, [...] doppia riguarda, nei testi antichi, non solo l, ma anche s di forma lunga ed f, cioè proprio quelle consonanti rappresentate da segni il cui tratteggio è caratterizzato da un'asta verticale. La presenza dello stesso fenomeno sotto forma di ...
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La grande scienza. Neuropsicologia del linguaggio
Luigi Pizzamiglio
Salvatore Maria Aglioti
Neuropsicologia del linguaggio
L'oggetto della neuropsicologia è lo studio della relazione tra fenomenologia [...] afasici con disturbo selettivo nel compito di produrre vocali e di pazienti selettivamente compromessi nel produrre consonanti. Tale dissociazione indica infatti una possibile distinzione neuro-rappresentazionale di questi diversi suoni e segni della ...
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matematica
matematica termine che deriva dal greco mathematiché (sottinteso téchne, dove máthema significa conoscenza, sapere) e dal corrispondente sostantivo neutro plurale latino mathematica (le cose [...] . Viète al simbolismo: egli infatti introduce le lettere per rappresentare numeri generici, le vocali per le incognite e le consonanti per i dati noti, dando così avvio alla moderna algebra simbolica.
Lo sviluppo delle scienze e il nuovo ruolo della ...
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endecasillabo
Ignazio Baldelli
Il verso dantesco, e in particolare l'e., ha attirato fortemente l'attenzione degli studiosi fino a spingerli a una serie d'importanti considerazioni sui rapporti più [...] 'agevolezza de le... sillabe (Cv I X 13) in rima è ridotta al minimo, mentre si fanno frequenti le rime con una consonante liquida dopo una muta o l'accoppiamento di due liquide, espressamente condannate in VE II VII 5, II XIII 13 (v. CANZONE). Nella ...
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amico
Emilio Pasquini
1. Come sostantivo, nel valore fondamentale di " persona legata a un'altra da vincoli d'amicizia ", si riconnette all'excursus e alle digressioni del Convivio, che esaminano il [...] senti' svegliar dentro a lo core (XXIV 6 Onde io poi, ripensando, propuosi di scrivere per rima a lo primo mio amico); e in consonanza con lui egli esprime un eletto e sdegnoso ideale d'arte, in XXV 10 E questo mio primo amico e io ne sapemo bene di ...
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MOMIGLIANO, Arnaldo Dante
Riccardo Di Donato
MOMIGLIANO, Arnaldo Dante (Arnaldo Dante Aronne). – Nacque a Caraglio (Cuneo) il 5 sett. 1908 da Salomone Riccardo, commerciante di granaglie, e da Ilda [...] . Nelle prefazioni agli ultimi volumi licenziati, tutti apparsi postumi, espresse pensieri manifestamente conclusivi e tra loro consonanti sulla propria identità riaffermata di ebreo e di italiano del secolo XX, desideroso di comprendere alcuni ...
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Medioevo: la scienza siriaca. Le scienze del linguaggio
Riccardo Contini
Le scienze del linguaggio
La grammatica
Gli inizi
Come per altre tradizioni linguistiche, l'origine, nella cultura siriaca, [...] . X-XI, Ḥayyūǧ e Ibn Ǧanāḥ, che a partire dall'analisi delle radici 'deboli' (composte cioè da consonanti soggette a trasformazione) introdussero nella tradizione grammaticale giudaica il principio dell'interazione tra radice e schema, Barebreo non ...
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Salomone (Salamone)
Gian Roberto Sarolli
Re d'Israele, figlio di David e di Betsabea, salito al trono nel 971 e morto nel 931 a.C.; portò la Palestina, sia pur per breve tempo, a un apparente splendore [...] sia di altissima maestria poetico-culturale nella fusione di simbolismi plurimi, da quello numerologico (il 35 delle vocali e consonanti, ottenuto sulla scorta della regola sesta di Ugo da San Vittore per multiplicationem, e cioè cinque volte sette ...
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consonante
s. f. [dal lat. consŏnans -antis (littĕra), part. pres. di consonare «consonare»]. – Ciascuno dei fonemi di una lingua che vengono pronunciati con il canale vocale chiuso (c. occlusive o momentanee) o semichiuso (c. semiocclusive...
consonanza
s. f. [dal lat. tardo consonantia, der. di consonare «consonare»]. – 1. Il fatto di consonare, di dar suono insieme: chi, passando per una fiera, s’è trovato a goder l’armonia che fa una compagnia di cantambanchi, quando, fra una...