Simone Ghinassi
Abstract
Viene esaminata la tematica dei privilegi fiscali, quale specifica applicazione del generale istituto civilistico del privilegio nella materia tributaria. Dopo la trattazione [...] essenziale nel meccanismo applicativo dell’imposta, fondato sulla traslazione dell’onere economico del tributo nei confronti del consumatore finale (su detto meccanismo applicativo v. più ampiamente Padovani, F., L’imposta sul valore aggiunto, in ...
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Vi sono evidenti ragioni per considerare l’inizio del 21° sec. come ancora appartenente all’era del petrolio, ossia al periodo nel quale il sistema economico e sociale si fonda sull’utilizzo degli idrocarburi [...] si è mossa decisamente verso l’uso del gasolio, per aumentare la percorrenza per litro di carburante e ridurre così i consumi complessivi. Ciò permette anche l’uso di greggi più pesanti, e meno costosi. Negli Stati Uniti vi è scarsa capacità di ...
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Le piante che coltiviamo e gli animali che alleviamo a fini alimentari sono molto diversi da quelli che conoscevano i nostri antenati neolitici. I miglioramenti introdotti da allora sono serviti ad aumentare [...] identità degli alimenti che più fortemente sono radicati sul territorio nazionale e dare una possibilità di scelta al consumatore finale. Molti gruppi della grande distribuzione in Europa hanno già pubblicamente espresso la loro posizione a favore di ...
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Le vie della divulgazione scientifica
Piero Angela
Tradurre dall’italiano in italiano
Per capire cosa si intende per divulgazione, c’è un esempio che permette di chiarire subito il concetto. Ecco una [...] lettori.
Anche un filosofo, oggi, può filosofare perché ha dietro di sé un sistema tecnologico di supporto. È un consumatore assoluto, perché non produce cibo, oggetti, servizi. Pensa e scrive. Del resto, in grandissima parte, le professioni tipiche ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Felicità pubblica
Stefano Zamagni
Felicità e vita sociale
Secondo la celebre tesi di Hans Baron (1955) e di Eugenio Garin (1947), l’Umanesimo ha conosciuto due stagioni, quella dell’Umanesimo civile [...] ultimi che conferiscono utilità per lo status che creano, per la posizione relativa nella scala sociale che il loro consumo consente di occupare (cfr. Gui 1987).
Quali sono gli effetti più vistosi della competizione posizionale? Per un verso, il ...
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La teoria economica e il suo linguaggio
Giorgio Lunghini
Edoardo Vesentini
Premessa
La teoria economica oggi dominante – quella neoclassica – si presenta come una teoria capace di indagare qualsiasi [...] un anno è il fondo da cui ogni nazione trae in ultima analisi tutte le cose necessarie e comode della vita che in un anno consuma» (An inquiry into the nature and causes of the wealth of nations, 1776; trad. it. 1973, p. 3). In una società divisa in ...
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DE VITI DE MARCO, Antonio
Antonio Cardini
Nacque a Lecce il 30 sett. 1858.
Il padre, Raffaele De Viti, era stato adottato da un De Marco, per cui aveva assunto il titolo di marchese e il cognome De [...] pubblici finanziati dall'imposta; e che si pone dall'esclusivo punto di vista del produttore, trascurando le variazioni di domanda del consumatore. Ma il D. osserva che se si introduce l'ipotesi di variazioni della domanda, e se si tiene conto dell ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pietro Verri
Peter Groenewegen
Pietro Verri è la figura di maggior spicco della Scuola milanese, soprattutto in quanto primo promotore della Scuola stessa e di iniziative connesse, tra le quali spiccano [...] commercio è utile (seta, grano, lino, formaggi e burro) e un altro con le merci il cui commercio è dannoso (materiali di consumo e beni di lusso) insieme con le fonti di questo commercio in altri Stati italiani e in alcune parti del Nord Africa. Tali ...
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Alessandro Giovannini
Abstract
La soggettività coincide con la legittimazione alle conseguenze giuridiche: nella legittimazione di un centro d’imputazione a divenire titolare di situazioni qualificate, [...] negativamente sulle attività produttive e distributive del mercato domestico e comunitario, o modificare l’incidenza del tributo sul consumatore finale.
Riferimenti normativi
Art. 53 Cost.; artt. 1, 2117, 2364, 2364 bis, 2479 bis, 2359, 2740 c.c ...
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Concentrazione industriale
William J. Baumol
Introduzione
L'espressione 'concentrazione industriale' o 'concentrazione di mercato' generalmente indica la percentuale delle vendite realizzate in un settore [...] i prezzi non possono essere influenzati dalle decisioni di un qualche singolo decision-maker e tutte le imprese e tutti i consumatori rispondono ai prezzi in un modo che rende trasparente il mercato facendo sì che l'offerta globale eguagli la domanda ...
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consumatore
consumatóre agg. e s. m. (f. -trice) [der. di consumare1]. – 1. agg. Che consuma: il fuoco c.; brama consumatrice più d’ogni ardore (Segneri). 2. s. m. a. Chi consuma, o anche, più genericam., chi acquista, beni economici, qualunque...
consumabile
consumàbile agg. [der. di consumare1]. – Che può consumarsi. In diritto, beni (o cose) c., quelli il cui godimento è possibile soltanto attraverso la loro consumazione o trasformazione (in contrapposizione ai beni inconsumabili);...