Consumatori. I contratti del turismo organizzato
Giovanni Armone
ConsumatoriI contratti del turismo organizzato
Nell’introdurre il codice del turismo, il d.lgs. 23.5.2011, n. 79 ha ridisegnato la disciplina [...] .2002, causa C- 168/00, in Foro it., 2002, IV, 329, nota come sentenza Leitner.
9 V. Tassoni, sub art. 82, in Codice del consumo, a cura di Cuffaro, II ed., Milano, 2006, 467.
10 V. la capostipite Cass., S.U., 11.11.2008, n. 26972, in Nuova giur. civ ...
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carbone, ruolo energetico del
carbóne, ruòlo energètico del. – Il carbone è la fonte fossile più abbondante in natura. Il suo consumo annuo nel 2010 è stato di 5,5 Gt, pari a circa il 28% dell'energia [...] 9%) e gas naturale (-2,1%).
Riserve, scenari e implicazioni ambientali. – Si prevede che la domanda di c., nello scenario di massimo consumo previsto dagli attuali modelli, possa superare 7 Gt nel 2035, con un tasso di crescita medio annuo del 2%. Le ...
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consumatoreconsumatóre s. m. (f. -trice) – Come risulta dalla definizione ripetuta in tutte le direttive europee di settore e oggi confluita nel Codice del consumo (v. consumo, codice del), la persona [...] attività imprenditoriale o professionale (art. 3, lett. c). Il c. è considerato il soggetto debole del rapporto di consumo e la legge lo ritiene bisognevole di protezione, sancendo l’applicabilità a esso di regole di tutela specifiche rispetto a ...
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termovalvola
s. f. Valvola che permette di regolare la quantità di calore erogata dai termosifoni e di misurarne il consumo.
• Un gruppo di Gaggiano (Milano) fa girare una petizione per abolire l’obbligo [...] delle termovalvole per i termosifoni: «Si ricomincia dalle cose concrete». (Re[nato] Pez[zini], Messaggero, 1° marzo 2015, p. 3, Primo Piano) • Il termine per installare le termovalvole resta lo stesso: ...
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food valley
<fùud vä'li>. – Città e territori che riconoscono una propria identità nei diversi modi di produzione e consumo del cibo e quindi nelle tradizioni enogastronomiche locali. La denominazione, [...] calco da Silicon valley, è stata lanciata da un gruppo di ricerca dell’università di Parma nel First Parma food valley symposium (2010), per il territorio di Parma, sulla base di due presupposti: l’esistenza ...
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Nell’antica finanza napoletana, termine in uso fino all’inizio del 19° sec. per indicare gabella o imposta indiretta di consumo; significò anche rendita garantita dalle entrate fornite dalla gabella stessa, [...] cioè fondo pubblico o luogo di monte. Altrove, anche appalto delle gabelle e dogane in genere ...
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In questi ultimi anni nei quali il consumo di d. per uso domestico è aumentato notevolmente, come indicano i dati della tab. I, le formulazioni dei prodotti sono variate in maniera limitata; le classi [...] dei componenti sono rimaste sostanzialmente quelle elencate nell'App. III, però alcuni prodotti sono stati sostituiti con altri aventi proprietà specifiche più accentuate o a causa di nuove esigenze. Fra ...
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La dieta mediterranea: realtà, mito, invenzione
Vito Teti
Paradossi di un modello alimentare
L’espressione dieta mediterranea è nata con riferimento alla situazione alimentare del Mezzogiorno d’Italia [...] e minimo al Sud. Le numerose indagini statistiche da lui citate (in particolare quelle di Enrico Raseri del 1879) mostravano come nel 1879 il consumo annuo di carne per individuo fosse al Nord di kg 17,9, al Centro di kg 17,3, al Sud di kg 6,4, in ...
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IPCA (Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato per i Paesi dell¿Unione Europea, ingl. Harmonised Index of Consumer Prices)
IPCA (Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato per i Paesi dell’Unione Europea, [...] ingl. Harmonised Index of Consumer Prices) Media ponderata degli indici dei prezzi al consumo degli Stati membri della UE che hanno adottato l’euro. Sviluppato dall’Eurostat (➔) per fornire una misura comune per l’inflazione comparabile a livello ...
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economia R. dell’imposta Azione lecita con cui il contribuente si sottrae al pagamento di un’imposta rinunciando, per es., al consumo di un genere assoggettato a forte dazio, come il caffè, e ripiegando [...] per evitare appunto la r., si è a volte dichiarato obbligatorio il consumo di un certo quantitativo a testa di un genere tassato (per reddito (r. positiva), oppure può contrarre i propri consumi riducendo l’entità del gettito fiscale (r. negativa). ...
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consumo s. m. [der. di consumare1]. – 1. a. Il fatto di consumare, cioè di distruggere, di ridurre al nulla mediante l’uso o l’utilizzazione per determinati fini o bisogni: immettere un prodotto, un manufatto al c.; fare, non fare consumo di...
consumabile
consumàbile agg. [der. di consumare1]. – Che può consumarsi. In diritto, beni (o cose) c., quelli il cui godimento è possibile soltanto attraverso la loro consumazione o trasformazione (in contrapposizione ai beni inconsumabili);...