Cooperativista svizzero (Zurigo 1823 - Mettmenstetten 1901). Giunto al socialismo per influsso del Fourier, fondò a Zurigo la prima cooperativa di consumo della Svizzera tedesca (1851); dopo un fallito [...] tentativo (1855-58) di fondare un falansterio nel Texas, continuò in patria la sua opera di organizzatore del movimento operaio, a cui nel 1878 diede una linea politica autonoma. Ebbe anche cariche amministrative ...
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Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] territoriali42. Nel 1921 la Cci aveva aggiunto al già vigoroso settore del credito una più accentuata crescita di quello agricolo, del consumo e produzione-lavoro. In quest’anno la Cci celebrò il suo primo congresso a Treviso; con le sue circa 8.000 ...
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condotte
condótte s. f. pl. – Le infrastrutture per il trasporto di idrocarburi dai luoghi di produzione a quelli di consumo sono generalmente indicate con il termine di c.; esse si distinguono in oleodotti, [...] nel caso di trasporto del petrolio, e gasdotti quando a essere trasportato è il gas naturale. Le c. sono un sistema alternativo al trasporto via mare (tramite navi cisterne o metaniere) o via terra (su ...
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Nel linguaggio tecnico, l’irrigazione per aspersione (o a pioggia), largamente usata in quanto presenta i vantaggi di un limitato consumo idrico, di una trascurabile alterazione della struttura del terreno [...] e della possibilità di abbinamento con la distribuzione di fertilizzanti naturali o artificiali. La p. può anche essere usata come protezione contro i danni provocati dalla brina sulle colture, soprattutto ...
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(o pop) Termine, che si riferisce al rumore prodotto dall’apertura delle fialette, usato per indicare alcune sostanze il cui consumo come stupefacenti si è andato diffondendo nel corso degli anni 1990. [...] Le principali sono il nitrito di amile o amilnitrito, già usato per il trattamento dell’angina pectoris, e il nitrito di butile; esse vengono assunte per inalazione e hanno un effetto di durata molto breve ...
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LED.
Marco Frascarolo
– Caratteristiche costruttive e principi di funzionamento dei sistemi LED. Prestazioni dei sistemi di illuminazione LED. Applicazioni. Bibliografia
Acronimo di Lighting Emitting [...] da garantire una corretta percezione dei cieli affrescati, riducendo al minimo il rischio di degrado dei pigmenti. Il consumo energetico è stato ridotto del 90% rispetto all’impianto esistente, grazie all’efficienza dei LED impiegati, alla precisione ...
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IDROGENO (da ὕδως "acqua" e γεν "genero")
Felice DE CARLI
Giulio NATTA
Felice DE CARLI
Elemento chimico con peso at. 1,0078, numero at. 1, simbolo H. Fu intravisto per la prima volta da Paracelso [...] a evitare che l'ossigeno svolgentesi nell'elettrolisi all'anodo si mescoli con l'idrogeno catodico formando miscele tonanti. Si giunge così a consumi di 4,5-6 kWh. per mc. d'idrogeno, che possono elevarsi a 5,5-7 qualora non si disponga di sorgenti ...
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Liberismo
Riccardo Faucci
Definizioni
Il termine 'liberismo' ha una pluralità di significati che, ove non segnalata, può essere fonte di equivoci. Con esso ci si può riferire sia a una visione del processo [...] in quanto "la capacità del suo stomaco non può essere nemmeno paragonata all'immensità dei suoi desideri [...]. I ricchi [...] consumano poco più dei poveri e malgrado il loro egoismo e la loro ingordigia naturale, malgrado facciano conto solo della ...
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Biologia
Passaggio di sostanze attraverso una membrana naturale; può essere attivo o passivo, a seconda che comporti o meno un consumo di energia.
La cellula recupera dall’ambiente circostante il materiale [...] necessario per le reazioni metaboliche di biosintesi e di produzione di energia rilasciando contemporaneamente, nell’ambiente extracellulare, gli scarti del metabolismo stesso. Il t. delle diverse sostanze ...
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Il termine droga, derivato probabilmente dall'olandese droog ("secco", "asciutto") o dal tedesco troken ("secco"), in origine è stato associato a varie sostanze vegetali aromatiche, con carattere di spezie, [...] 'assunzione di d. dopo una cronica esposizione a essa (Koob, Le Moal 2005). In tal modo la d. viene inizialmente consumata per i suoi effetti piacevoli, ma dopo esposizione cronica la sua mancanza produce uno stato di malessere psichico simile alla ...
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consumo s. m. [der. di consumare1]. – 1. a. Il fatto di consumare, cioè di distruggere, di ridurre al nulla mediante l’uso o l’utilizzazione per determinati fini o bisogni: immettere un prodotto, un manufatto al c.; fare, non fare consumo di...
consumabile
consumàbile agg. [der. di consumare1]. – Che può consumarsi. In diritto, beni (o cose) c., quelli il cui godimento è possibile soltanto attraverso la loro consumazione o trasformazione (in contrapposizione ai beni inconsumabili);...