CELENTANO, Bernardo
Pasqualina Spadini
Secondogenito di Vincenzo e di Giuseppa Belliazzi, nacque a Napoli il 23 febbr. 1835. Contro le tradizioni giuridiche della famiglia, rivelò sia da ragazzo una [...] (già a Napoli, coll. del contedi Siracusa) e la Lapidazione di s. Stefano (Roma, Gall. naz in L'Italia all'Esposizione universale diParigi nel 1867, Firenze-Assisi 1867, p. 390; F. Dall'Ongaro, L'arte ital. a Parigi nell'Esposiz. univers. del 1867 ...
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TAMBURINI, Antonio
Giancarlo Landini
TAMBURINI, Antonio. – Nacque il 28 marzo 1800 a Faenza, da Pasquale e da Luigia Collina.
Il padre, suonatore di corno, lo avviò agli studi musicali per farne uno [...] di Pacini, della Giovanna Shore di Carlo Conti, di Bianca di Belmonte di Luigi Riesck (Rieschi), della Giovanna d’Arco di Pacini, alternate a Le cantatrici villane di concerto fino al 1869, al Grand Hotel diParigi, e cantò in pubblico per l’ultima ...
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GIRALDONI, Leone
Carla Di Lena
Nato a Parigi nel 1824, studiò canto a Firenze con L. Ronzi, ed esordì a Lodi nel 1847 nella Saffo di G. Pacini. Si esibì quindi in teatri italiani ed esteri (Firenze, [...] ), debuttando alla Scala di Milano il 15 sett. 1853 nella prima locale de Il trovatore di G. Verdi come Contedi Luna, ruolo tra , per la quale fu scritturato al théâtre des Champs-Élisées diParigi nel 1913.
Vario e ampio il panorama delle opere in ...
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CELLAMARE, Antonio del Giudice, duca di Giovinazzo, principe di
Giuseppe Scichilone
Nacque a Napoli nel 1657 da Domenico, figlio di Nicolò, primo principe di Cellamare.
La famiglia, originaria di Genova, [...] C. fu destinato a Parigi come ambasciatore proprio nel momento in cui per Filippo V si poneva il problema di chi sarebbe stato designato da di Maine.
Infatti costei, con l'aiuto del marchese di Pompadour e del contedi Laval, aveva gettato le basi di ...
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NEVIZZANO, Giovanni
Simona Feci
– Nacque a Buttigliera d’Asti alla fine del XV secolo. S’ignora il nome dei genitori; il padre fu giusdicente (Lessona, 1886, p. 20) e la madre era figlia di Goffredo [...] è un trattato in forma di quaestio, edito nel 1518 in quattro libri (Asti, F. Silva; Parigi, J. Kerver, 1521; con examinatis constat») − e istituì erede il congiunto Giorgio, contedi Montafia e signore di Tiliole (ibid.; Lessona, 1886, p. 24).
Fonti ...
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DEMPSTER, Thomas
Massimo Ceresa
Nacque in Scozia, a Cliftbog, presso Aberdeen, il 23 ago. 1579, terzogenito maschio di Thomas e di Jeanne Leslie.
Il padre, barone o "laird" di Muresk, Auchterless e [...] Scozia nel vano tentativo di recuperare l'eredità paterna, tornò a Parigi, dove insegnò ai collegi di Lisieux, Grassins, Plessis furibonda lite tra lui e un inglese, Robert Dudley, contedi Warwick, dalla vita assai avventurosa, che intorno al 1612 ...
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DES AMBROIS DE NEVÂCHE, Luigi Francesco
Paola Casana Testore
Nacque a Oulx, nell'allora provincia di Susa (ora prov. di Torino), il 30 ott. 1807, dal colonnello Vittorio Luigi e da Teresa Prat.
VittorioLuigi [...] da sentimenti più elevati. Perciò vi prego, Signor Conte, di non aver riguardo alcuno per questa esitazione dell'animo 'indipendenza. Immediatamente dopo accettò la carica di ministro plenipotenziario a Parigi. che mantenne fino al febbraio 1860, ...
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DELL'ACQUA, Cesare
Maddalena Malni Pascoletti
Figlio del giudice Andrea e di Caterina Lengo, nacque a Pirano (Istria) il 22 luglio 1821. Rimasto orfano del padre, nel 1826 si trasferì con la madre e [...] di studi all'accademia, grandemente ammirato in patria per la precocità del suo talento.
Dopo un viaggio nelle capitali artistiche d'Europa (Vienna, Monaco, Parigi a lavorare nel castello des Amerois del contedi Fiandra, per cui dipinse due ritratti: ...
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COSTA, Oronzo Gabriele
Maria Beatrice D'Ambrosio
Nacque da Domenico e Vita Manieri ad Alessano (Lecce) il 26 ag. 1787. Frequentò a Lecce le prime scuole, si occupò per qualche tempo di filosofia ed [...] alla rivista Giambattista Vico, nata sotto gli auspici del liberale contedi Siracusa. Il giornale ebbe vita breve ma i principî diParigi, Vienna e del Giura di Svevia, e una relazione su alcuni pesci fossili delle marne di Bra, danno la misura di ...
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FRACCAROLI, Innocenzo (Innocente)
Francesco Tedeschi
Nacque il 28 dic. 1805 a Castelrotto di Valpolicella (Verona) da Andrea, un modesto possidente terriero, e da Aquilina Fagiuoli. Intorno al 1818 la [...] , e in seguito passato nella collezione Rothschild diParigi (ora castello di Ferrière, Fondazione Rothschild).
Dopo aver lasciato Roma Camilla eseguita intorno al 1869 per il conte A. Giovanelli di Venezia, tra i principali estimatori dello scultore ...
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sensitivity reading (sensitive reading) loc. s.le m. inv. Nell’editoria, in particolare quella statunitense, tipo di editing che, all’interno di un testo destinato alla pubblicazione, ha il compito di individuare parole, frasi e concetti ritenuti...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...