PERI, Giovan Domenico
Pietro Giulio Riga
PERI, Giovan Domenico. – Nacque ad Arcidosso, presso Siena, nel 1564 da una famiglia di contadini; il padre si chiamava Bartolomeo, della madre, Margherita, [...] di riferimento: sicuramente la Sepmaine, ou création du monde di Guillaume de Salluste Du Bartas, edita a Parigi ma che fu pubblicato soltanto nel 1637 con dedica a Mario Sforza contedi Santa Fiora.
Il poema, composto da nove canti in ottave, ...
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CARAFA, Ettore
Francesco Barbagallo
Contedi Ruvo, nacque in Andria il 29 dicembre del 1767, primogenito di Riccardo duca d'Andria, gran siniscalco del Regno, e di Margherita Pignatelli di Monteleone, [...] famiglia, giunse a Parigi, dove rimase senz'altro affiascinato dai principi rivoluzionari di libertà e di eguaglianza. Tornato a parte dicendo che era in suo potere ben custodito il celebre contedi Ruvo, al quale egli aveva promesso la vita, ciò che ...
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BRACCIOLINI (Dell'Api), Francesco
Lovanio Rossi
Nacque a Pistoia il 26 nov. 1566 dal giureconsulto Giuliano, che seguendo la tradizione domestica aveva tenuto le maggiori cariche cittadine, e da Marietta [...] assistere alle opere di sistemazione del lago Trasimeno, nella nunziatura alla corte di Enrico IV a Parigi (1605), ove rist.; L'Elettione di Urbano Papa VIII... (o La Divina Provvidenza), Roma 1628; Il Monserrato (o Il Contedi Barcellona), ibid. ...
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AMEDEO V, contedi Savoia
Francesco Cognasso
Figlio secondogenito di Tommaso di Savoia, già contedi Fiandra, signore di Pinerolo e di Torino, e di Beatrice Fieschi, nipote di Innocenzo IV, nacque nel [...] Riaccesisi poi i contrasti tra i Delfini di Grenoble della nuova dinastia dei La Tour du Pin ed i contidi Savoia, la monarchia diParigi iniziò un'abile politica di pacificazione apparente, in realtà di assorbimento. A. ereditò dallo zio Filippo la ...
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APOSTOLI, Francesco
Marino Berengo
Nacque a Venezia nel 1755, di famiglia "cittadina originaria", insignita all'inizio del secolo del titolo comitale e tradizionalmente dedita alla carriera di cancelliere [...] perduto uno stato" (III, p. 384). Rappresentante a Parigi della Repubblica di San Marino nel dicembre 1802, rientra poi nell'ombra, e sull'impero austriaco, di cui ci resta solo il piano presentato al governatore contedi Goess; e riprende ...
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LECHI, Giuseppe
Luciano Faverzani
Nacque all'Aspes di San Zeno, nei pressi di Brescia, il 20 dic. 1766, primogenito maschio del conte Faustino e della contessa Doralice Bielli.
Ebbe tre sorelle; una, [...] 1803 partì da Milano per Parigi dove, nel dicembre 1804, partecipò alla cerimonia di incoronazione di Napoleone a imperatore dei e titoli. Fu contedi Bagnolo, di Nogarole e della Meduna, conte dell'Impero (con concessioni di terre in Pomerania), ...
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RIBOTTI DI MOLIERES, Ignazio
Piero Del Negro
RIBOTTI DI MOLIÈRES, Ignazio. – Nacque a Nizza (allora Nizza marittima) il 12 novembre 1809 da Filippo Andrea, quinto contedi Valdiblora (Valdeblore) e [...] di Torino, dove rimase per nove mesi, prima di essere mandato in esilio in Francia. Compromesso nel moto repubblicano che ebbe come teatro Parigi condotta delle operazioni da parte di Ribotti, che sapeva di non poter contare granché sulle sue truppe, ...
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QUERINI STAMPALIA, Giovanni
Babet Trevisan
QUERINI STAMPALIA, Giovanni. – Nacque a Venezia il 5 maggio 1799 da Alvise e da Maria Teresa Lippomano.
La famiglia Querini, del ramo di S. Maria Formosa o [...] età, mentre Caterina sopravvisse e sposò il conte Gerolamo Polcastro di Padova.
Giovanni fu uno studente modello e riqualificò la seta veneta nei mercati europei. All’Esposizione universale diParigi tornò sia nel 1855 sia nel 1867.
Con le eredità ...
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Nacque a Montecchio Precalcino (Vicenza), il 12 luglio 1859, dal conte Lodovico e da Maria dei nobili Nievo. Crebbe nell'ambiente culturale vicentino dominato dallo Zanella, di cui fu allievo, al pari [...] ambasciata diParigi. Egli mirava allora alla carriera parlamentare, e considerava quella diplomatica "un complemento di studi Orlando e Sonnino avevano abbandonato la conferenza: resosi conto della gravità delle minacce alleate dopo un colloquio col ...
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PICCOLOMINI, Ottavio
Elisa Novi Chavarria
PICCOLOMINI, Ottavio. – Nacque a Pisa il 9 novembre 1599, terzogenito di Enea Silvio, patrizio di Siena e signore di Sticciano, e Violante Gerini.
Il padre [...] la sua nunziatura apostolica a Parigi e noto soprattutto per essere stato amico e protettore di Galileo Galilei. L’arte battaglia di Pistriz e, l’anno successivo, in quella memorabile della Montagna Bianca, agli ordini del contedi Bucquoy Charles ...
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sensitivity reading (sensitive reading) loc. s.le m. inv. Nell’editoria, in particolare quella statunitense, tipo di editing che, all’interno di un testo destinato alla pubblicazione, ha il compito di individuare parole, frasi e concetti ritenuti...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...