BOFONDI, Giuseppe
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Forlì il 24 ott. 1795 da Antonio e da Cristina Romagnoli di Cesena, in una famiglia di tradizioni liberali: il padre, Antonio, sarà infatti presidente [...] B., consigliato in ciò dal conte Giuseppe Pasolini, pensava di svolgere una politica di concrete ma caute riforme, appoggiandosi
La sua fortuna vacillò dopo lo scoppio della rivoluzione diParigi, il 24 febbraio; superato ormai dall'incalzare degli ...
Leggi Tutto
AIMONE, contedi Savoia
Francesco Cognasso
Nacque il 15 dic. 1291 a Bourg-en-Bresse, secondogenito di Amedeo V di Savoia e della sua prima consorte Sibilla di Bresse.
Fu destinato, pare, alla carriera [...] , quale cadetto, e, giovane ancora, ebbe canonicati a Lione, a Parigi, a York. Ma poiché il fratello maggiore Edoardo dalla sua unione con Bianca di Borgogna aveva avuta una sola figlia, il conte Amedeo V nel 1322 decise che A. dovesse succedere ad ...
Leggi Tutto
BECHI, Stanislao
Angelo Tamborra
Nacque a Portoferraio (isola d'Elba) il 9 giugno 1828 da Alessio, di nobile famiglia fiorentina e già colonnello d'artiglieria negli eserciti napoleonici. Sin dall'età [...] Comitato nazionale polacco diParigi che gli riconobbe il grado di colonnello, giunse a Varsavia alla fine di agosto del 1863. e un intervento in extremis del ministro d'Italia a Pietroburgo conte Pepoli, il B.fu fucilato a Wioclawek il 17 dic. 1863 ...
Leggi Tutto
BONAPARTE (Buonaparte), Carlo
Fiorella Bartoccini
Nacque ad Ajaccio il 29 marzo 1746, da Giuseppe e da Maria Saveria Parravicini.
Numerose sono state le ricerche svolte per rintracciare il luogo di [...] , e si schierò fra i più stretti collaboratori del governatore conte de Marbeuf.
Firenze, Parigi, Versailles furono le tappe successive dei numerosi viaggi del B., che cercava di ottenere riconoscimenti e concessioni. Riuscì ad avere dalla corte ...
Leggi Tutto
ALDOBRANDINO da Siena
Mario Marti
Secondo alcuni mss. della sua opera principale, Le Régime du corps, a noi pervenuti, è detto "da Firenze", ma certamente è "da Siena", se, come tutto lascia supporre, [...] per la contessa Beatrice di Savoia, moglie di Raimondo Berengario V, ultimo contedi Provenza. Di un Benedetto da Firenze l'Arsenal diParigi: cfr. Le Régime du corps de maître Aldebrandin de Sienne, texte français du XIII siècle, a cura di L. ...
Leggi Tutto
ANDREANI, Paolo
Letizia Vergnano
Nacque a Milano nel 1763 circa, da nobile famiglia milanese. Appena ventenne, volle ripetere, per primo in Italia, l'esperienza dei fratelli Montgolfier, e fece costruire [...] Egli visse gli ultimi anni in Francia, gravato di debiti, e morì a Nizza l'11 maggio 1823.
Fonti e Bibl.: Il diario autografo del viaggio dell'A. a Parigi è conservato nell'Archivio del conte Sormani-Andreani, con numerose lettere; vari documenti si ...
Leggi Tutto
ALBONI, Maria Anna Marzia (detta Marietta)
Alfredo Bonaccorsi
Celebre contralto, nata a Città di Castello il 6 marzo 1826. Studiò prima con un certo Bagioli, insegnante di canto a Cesena, dove ella viveva, [...] Manchester, nel 1844, cantò con F. Chopin). Nel 1853 sposò il conte O. Pepoli, abbandonando, però, le scene solo nel 1863, per Teatro Italiano diParigi; quindi fu scritturata dall'impresario M. Strakosch per ripetere, in un giro di concerti in ...
Leggi Tutto
ADELAIDE di Savoia, regina di Francia
Francesco Cognasso
Figlia di Umberto contedi Savoia e di Gisela, figlia di Guglielmo conte della Franca Contea di Borgogna e sorella di Guido, arcivescovo di Vienna. [...] dei vari figli: Enrico, vescovo a Beauvais e poi a Reims, Roberto contedi Dreux, Pietro contedi Courtenay, Filippo arcidiacono a Parigi, Costanza sposata al contedi Boulogne. La regina rimase vedova nel 1137. Non conosciamo quali vicende la ...
Leggi Tutto
D'ANNUNZIO, Gabriele
Marcello Carlino
Nacque a Pescara, il 12 marzo 1863,da Francesco Paolo e da Luisa de Benedictis. Il padre proveniva da una modesta famiglia, ma, adottato da uno zio benestante, [...] lussuosa che aveva circondato il suo mito in Italia. Anche a Parigi si guardò a lui con curiosità ed interesse. Furono in essere, per buona parte, che trasversale, deve cercare di dar conto su quanto una vasta letteratura storiografica ha insistito e ...
Leggi Tutto
BORGHESI, Bartolomeo (Bartolino)
Augusto Campana
Nacque a Savignano di Romagna l'11 luglio 1781, da Pietro e da Caterina Contidi Castrocaro, sua terza moglie. Dal padre, espertissimo numismatico e raccoglitore [...] mie medaglie e dei miei libri, e mi pare di starci sì bene, che contodi rimanervi fino almeno all'approssimare dell'inverno" (vi sarebbe più memorabile di ogni altra quella del Mommsen.
Oeuvres complètes. L'edizione, uscita a Parigi dal 1862al ...
Leggi Tutto
sensitivity reading (sensitive reading) loc. s.le m. inv. Nell’editoria, in particolare quella statunitense, tipo di editing che, all’interno di un testo destinato alla pubblicazione, ha il compito di individuare parole, frasi e concetti ritenuti...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...