CHALLANT, Iblet de
François-Charles Uginet
Figlio di Jean signore di Mont-Jovet, nacque nel secondo quarto del sec. XIV, probabilmente in Valle d'Aosta. Indicato spesso come il capitano di Challant, [...] Lo Ch. stesso era chiamato in causa, perché ritenuto uno degli organizzatori del complotto insieme con patrimonio in Valle d'Aosta, il cui nucleo principale venne innalzato a contea di Challant, il 15 agosto del 1424, in favore del figlio Francesco ...
Leggi Tutto
COLOMBIER, Henri de
François-Charles Uginet
Nacque intorno al 1365 da Humbert signore di Vuillerens.
Il padre fu più volte balivo del paese di Vaud sotto l'autorità del conte di Savoia; la famiglia, [...] Gérard d'Estavayer. Occupato anche in contese familiari nella contea di Vaud, il C. non ricompare con importanti funzioni i negoziati per una pace separata: furono negoziati laboriosi. perché Amedeo VIII, che faceva il doppio gioco tra Venezia e ...
Leggi Tutto
BARDI MAGALOTTI, Bardo
**
Nacque a Firenze il 15 giugno 1629, da Vincenzo, gentiluomo del granduca di Toscana Ferdinando II, e da Paola di Giulio Magalotti. Nel 1640 fu chiamato a Parigi da uno zio [...] nelle mani degli avversari in quella sfortunata giornata. Perché il B. fosse liberato intervenne personalmente il cardinale congeniale: nel 1667 prese parte alla campagna nella Franca Contea, segnalandosi all'assedio di Charleroi, quindi, nel giugno, ...
Leggi Tutto
CAETANI, Nicola
Paola Supino Martini
Primogenito di Roffredo (III) conte di Fondi e della seconda moglie Giovanna dell'Aquila, èricordato in un documento del 20 giugno del 1324 come ancora minorenne. [...] Falvaterra e San Felice, al quali Roffredo aveva rinunciato perché ne fosse investito suo figlio primogenito. è possibile che questo Sermoneta, Bassiano e San Donato, oltre naturalmente alla contea di Fondi, eredità della madre. Gli venivano ...
Leggi Tutto
BUONDELMONTI, Esaù
Hans Joachim Kissling
Appartenente ad antica e influente famiglia del contado fiorentino inurbatasi dopo la distruzione dell'avito castello di Montebuoni avvenuta per ordine delle [...] di una crisi che avesse coinvolto anche la sua contea. Ciononostante il B. ancora nel 1374, come luogotenente in semplici azioni di guerriglia tra le rispettive truppe d'assalto, perché Gino Spata non osò mai attaccare la stessa Giannina. Nel 1395 ...
Leggi Tutto
TOMMASO I D'AQUINO, CONTE DI ACERRA
EErrico Cuozzo
Esponente di un'antica famiglia feudale di origine longobarda, acerrima nemica degli Altavilla, fedelissima degli Svevi fin dalla prima discesa di [...] Aquino.
Nel 1201 T. non ha raggiunto la maggiore età, perché non è tra i domini de A. che ottengono la restituzione romana di Federico, il 22 novembre 1220, T. è investito della contea di Acerra, che era già appartenuta alla sua famiglia, nonché dei ...
Leggi Tutto
DIESSBACH, Nikolaus Joseph Albert
Pietro Stella
Secondogenito e primo maschio di quattro figli, nacque a Berna il 15 febbr. 1732 da Nikolaus Albert, membro del Consiglio della città, e da Salome Tillier, [...] Nizza, Alessandria e in altre città del Piemonte e della contea di Nizza. Più tardi egli ricordava quegli anni come Vienna, Giuseppe Garampi; ma venne considerata non gradita dal governo civile perché il D. non era nativo del Cantone.
Il D. concentrò ...
Leggi Tutto
DE ANDREIS (D'Andrea, D'Andrei), Perretto (o Pietro)
Salvatore Fodale
Si ignorano data e luogo della sua nascita, che però possiamo supporre avvenuta ad Ivrea. La provenienza del D. dalla città piemontese [...] . si stabilì nel Regno di Napoli, dove fu poi investito della contea di Troia. In un documento del 28 ott. 1390 risulta fare parte cui feudi alla sua morte furono sequestrati da Giovanna II perché ribelli, e una figlia, Giannina, che divenne damigella ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Enrico
Luisa Miglio
Figlio di Giovanni e Antizia Tomacelli nacque, verosimilmente, a Napoli, città d'origine della sua famiglia, all'inizio del XIV secolo. Appartenente ad uno dei due rami [...] . venne liberato e largamente ricompensato con la concessione della contea di Gerace, che la regina gli donò con privilegio risolse i suoi problemi né facilitò le sue aspirazioni, perché anzi lo privò dell'appoggio della nobiltà così duramente ...
Leggi Tutto
CORREGGIO, Borso da
Gaspare De Caro
Nacque, presumibilmente a Correggio, intorno alla metà del secolo XV, da Manfredo, conte di Correggio, e da Agnese di Marco Pio, signore di Carpi. Sulla sua educazione [...] e non era più possibile mantenere un atteggiamento di neutralità che avrebbe lasciato esposta la contea di Correggio ai colpi di tutti i contendenti: perciò, mentre si confermava nella tradizionale intesa con la corte estense, il C. approfondiva i ...
Leggi Tutto