CAPRAIA, Rodolfo da
Franco Cardini
Figlio, forse secondogenito, del conte Guido (che era detto anche Guido Borgognone), nacque negli ultimi decenni del secolo XII. La prima notizia documentata che abbiamo [...] segnidi instabilità. Ne fu probabilmente una delle prime ragioni la caduta in disgrazia di Gebhard Volk inFlorentiner Dugento, Köin-Graz 1965, pp. 29 s.; A. Boscolo, I contidi Capraia,Pisa e la Sardegna, Cagliari 1966, ad Ind.; G. Caturegli, Ugode' ...
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VALPERGA DI MASINO, Alessandro Giovanni marchese d’Albarey (Albaretto)
Andrea Merlotti
– Nacque a Torino, il 24 giugno 1748, secondo figlio del marchese Carlo Francesco (III) Valperga di Masino (v. la [...] Cagliari dell’ill.mo e rev.mo monsignore don Vittorio Filippo Melano dei contidi Portula (Cagliari 1778, pp. 8-12).
Nel 1782 fu tra arrivo in Piemonte di emigrées, molti dei quali erano stati membri delle logge francesi, ne furono segni evidenti. Il ...
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GALGANO
Lorenzo Fabbri
Fu vescovo di Volterra dal 1150 al 1170 circa: non si hanno notizie antecedenti al suo episcopato. Altrettanto ignota è l'origine familiare: una presunta appartenenza di G. al [...] il titolo dicontidi Biserno, G. acquistò nel 1151 alcuni beni che erano appartenuti al defunto Ildebrandino di Ugo, posti vescovi di Volterra raggiunse, dunque, il suo apice. Negli ultimi tempi del suo governo si notano però i primi segni dell' ...
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RANGERIO
Raffaele Savigni
– Non sono noti la data e il luogo di nascita, né la carriera ecclesiastica di Rangerio prima dell’elezione all’episcopato, da collocare intorno al 1096 in concomitanza con [...] serie di accordi con l’aristocrazia laica (ad esempio con i conti Gherardeschi per la cogestione del castello di Capannoli) II, Epistolae, in PL, CLXIII, coll. 124, 226 s., 236; Bruno diSegni, ep. 3 (1111), in MGH, Libelli de lite II, p. 565; ...
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LODRONE (Lodron), Paride
Vittorio Mandelli
Nacque nel palazzo di famiglia a Castelnuovo di Noarna di Nogaredo, nel Trentino, il 13 febbr. 1586, primogenito di Nicolò di Paride, appartenente al ramo [...] s. 3, XV (1909), pp. 88-93; P. Guerrini, Per la storia dei contidi Lodrone…, ibid., pp. 313-336; G. Papaleoni, Studi lodroniani, in Arch. stor. , i segni (catal.), Trento 1999, a cura di B. Mosca, ad nomen; I Lodron a Villa Lagarina, a cura di E. ...
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LODRONE (Lodron), Paride (Paride il Grande, Parisio)
Tiziana Barbavara
Quarto di questo nome, figlio di Pietro, nacque a Castel Lodrone di Storo, nel Trentino, il 13 febbr. 1380.
Il nome della famiglia [...] , ibid., p. 220; F. Glissenti, Il Comune di Bagolino ed i contidi Lodrone, ibid., XII (1895), 2, pp. 98- . il Grande, in Sulle tracce dei Lodron. Gli eventi, gli uomini, i segni (catal.), Tione 1999, pp. 83-89; G.M. Varanini, Alcune riflessioni ...
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FIESCHI, Guglielmo
Andreas Kiesewetter
Nacque probabilmente intorno al 1215 da Opizzo di Ugo del ramo ligure dei contidi Lavagna, e da una Simona di cui non si conosce il casato. Sulla sua giovinezza, [...] di membri della sua famiglia, sui quali potesse contare incondizionatamente.
La posizione particolare di e la giurisdizione che la Chiesa possedeva nella città e nella contea diSegni.
Quando, dopo la morte dell'imperatore Federico II, la permanenza ...
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ARDUINO
Margherita Giuliana Bertolini
Documentato tra l'aprile del 945 e l'aprile del 976, detto Glabrione, fu il creatore delle fortune della casa degli Arduinici di Torino. Figlio del contedi Auriate, [...] Oberto II a detrimento della marca lombarda, dovette essere Costituita la marca di Torino, concessa appunto ad A. contedi Auriate e di Torino. Non dovettero essere estranee a questa nuova sistemazione dei territori centrooccidentali del " regnum ...
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MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatestino (Malatestino dall'Occhio)
Anna Falcioni
Terzogenito di Malatesta da Verucchio e della prima moglie di questo, Concordia, figlia del visconte imperiale [...] convergenti, erano destinate a mostrare nel tempo segnidi precarietà.
L'elezione del nuovo rettore, Pietro , in seguito all'attacco di una coalizione ghibellina, capeggiata da Uberto di Paolo Malatesta, contedi Ghiaggiolo. Riconquistata Cervia, che ...
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gentile
Gioacchino Paparelli
Il vocabolo è largamente rappresentato in tutte le opere di D.; tra le occorrenze, ne vanno segnalate una trentina in cui l'aggettivo è al superlativo, tutte di genere femminile, [...] conto della definizione di ‛ nobiltà ' che D. stesso formula (nobilitade è perfezione di propria natura in ciascuna cosa, XVI 4) e dell'etimologia di gentile (v. 13) in un complesso disegni, cioè di manifestazioni che riguardano l'intelligenza, la ...
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segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...
conto2
cónto2 s. m. [lat. tardo compŭtus]. – 1. Nome generico per indicare ogni calcolo aritmetico: fare un c. o i c.; sbagliare un c.; il c. non torna; fam., saper fare di conto, conoscere l’aritmetica elementare, le operazioni; fare il c.,...