FURLANETTO, Bonaventura detto Musin
Carlo Schmidl
Compositore e maestro di canto, nato il 27 maggio 1738 a Venezia, ivi morto il 6 aprile 1817. Maestro nel Conservatorio femminile della Pietà, ad uso [...] valente organista. Compose di preferenza per la chiesa, cui diede molta musica di profonda dottrina, ispirata nella concezione e finemente strumentata. Lasciò anche un nattato di contrappunto rimasto inedito. Primeggia tra i suoi allievi G. Pacini. ...
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VOGLER, Georg Joseph
Karl August Rosenthal
Musicista, nato il 15 giugno 1749 a Würzburg, morto il 6 maggio 1814 a Darmstadt. Figlio di un liutaio, fu presto avviato alla musica. Nel 1771 a Mannheim, [...] il successo di un balletto indusse l'Elettore Karl Theodor a mandarlo a studiare a Bologna presso il padre G. B. Martini; il contrappunto severo di quest'ultimo non faceva però per lui, cosicché egli passò a Padova da F. A. Vallotti, e, dopo poche ...
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ALBINONI, Tomaso
Riccardo Nielsen
Compositore, figlio secondogenito di Antonio e di Lucrezia Fabris, nacque a Venezia il 6 giugno 1671. Di famiglia benestante ed elevata per rango sociale nella borghesia [...] di carattere economico, poté liberamente dedicarsi dapprima allo studio del violino, indi a quello del canto e del contrappunto senza ricoprire incarichi ufficiali nelle varie istituzioni cittadine.
In questo senso, e cioè perché era un musicista ...
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BECATTELLI (Becatelli, Beccatelli, Beccattelli), Giovan Francesco
Leila Galleni Luisi
Nato a Firenze l'8 nov. 1679, studiò musica nella sua città, dapprima, nel 1689, sotto la guida di Virgilio Cionchi, [...] , poi, nel 1695, con il maestro Giovanni Maria Casini, primo organista e cappellano della Metropolitana, che lo istruì nel contrappunto. Nel 1715 egli venne inviato a Prato da Cosimo III come maestro di cappella e organista di quella cattedrale, dove ...
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GRAGNANI, Filippo
Alessandra Ciccaglioni
Nacque a Livorno il 3 sett. 1768 da Antonio e Maria Cecilia Bianchi.
Discendente di antica famiglia di liutai livornesi - suo padre era stimatissimo costruttore [...] i suoi strumenti erano molto richiesti anche all'estero -, fu avviato probabilmente allo studio del violino, e successivamente del contrappunto e della composizione, per la quale fu allievo di Giulio Maria Lucchesi.
Sembra che il G. si fosse dedicato ...
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MINOJA, Ambrogio.
Silvia Gaddini
– Nacque a Ospedaletto Lodigiano (Piacenza) il 22 ott. 1752. Appartenente a una famiglia agiata, all’età di quattordici anni cominciò per diletto gli studi musicali [...] ’organista S. Anselmi a Lodi e li completò successivamente a Napoli, dove fu allievo di N. Sala per il canto e per il contrappunto. Si stabilì quindi a Milano, dove fu attivo come maestro al cembalo alla Scala fra il 1784 e il 1802, succedendo a G ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La nascita del madrigale si collega al rinnovamento linguistico e al nuovo gusto poetico [...] .
Si ricorre perciò agli espedienti di più varia natura, alle risorse della melodia, dell’armonia, del ritmo, del contrappunto, per rendere con la musica le immagini e i concetti verbali. In ogni madrigale si possono verificare contrapposizioni di ...
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MAGRI, Pietro
Salvatore De Salvo
Nacque a Vigarano Mainarda, presso Ferrara, il 10 maggio 1873 da Francesco e da Carolina Storari. Nel 1877 si trasferì con la famiglia ad Alfonsine e nel contempo fu [...] il maestro Sgubbi. Divenuto organista della chiesa parrocchiale di Alfonsine nel 1885, il M. iniziò a studiare armonia e contrappunto con Antonio Cicognani. Nel 1889 venne nominato maestro di canto fermo e figurato presso il seminario di Faenza, sede ...
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DE CHAMPS (Champis, Champs), Ettore
Mauro Macedonio
Nacque a Firenze l'8 ag. 1835. Iniziati gli studi musicali sotto la guida dello zio paterno, dal quale ricevette, in tenera età, le prime lezioni [...] del pianoforte sotto la guida di G. Gordoni, allargando parallelamente le proprie conoscenze dell'armonia e del contrappunto con Ignazio M. Colson. Compiuti gli studi primari, si perfezionò quindi nella composizione, divenendo allievo del pistoiese ...
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BOTTAZZO, Luigi
Nacque a Presina, fraz. del comune di Piazzola (Padova), il 9 luglio 1845. Rimasto cieco all'età di nove anni per un incidente in una officina di fabbro, fu ospite dell'Istituto dei ciechi [...] . A quindici anni si distinse per i primi lavori musicali e, appena ventenne, venne nominato insegnante effettivo di armonia, contrappunto e organo nello stesso istituto; nel 1865 accettò anche il posto di organista nella chiesa di S. Croce. Il 10 ...
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contrappunto
s. m. [comp. di contra- e punto2, dalla locuz. lat. mediev. ponere punctum contra punctum «segnare nota contro nota»]. – 1. a. In musica, arte di combinare con una data melodia (detta canto dato) una o più melodie contemporanee,...