COLOMBO (Colomba, Columba), Giovanni Battista (Johann Baptist)
Annedore Dedekind
Vera Nanková
Capostipite di una famiglia di pittori, decoratori e stuccatori operosa principalmente nell'Europa settentrionale [...] più italiani, di cui non èfacile distinguere l'apporto.
Secondo il contratto del 2genn. 1681 il C., come imprenditore, e il Barberini, il C. si trasferì a Varsavia, dove lavorò per Giovanni III Sobieski. Gli venne riferito il progetto per la chiesa di ...
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LIBERI, Antonio (Antonio da Faenza, Antonio di Mazzone, Antonio Domenichi)
Vaima Gelli
Sono poche le notizie certe su questo pittore e architetto probabilmente originario di Faenza, attivo nella prima [...] , oltre a dedicarsi al progetto per il campanile, mai portato a termine, dipinse anche la tavola con la Madonna in trono con i ss. Pietro, Paolo, Domenico, Luca e Marco (1528: Faenza, Pinacoteca comunale). Nel maggio 1533 firmò il contratto con il ...
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BONO (Bon, Buon), Bartolomeo
Giovanni Mariacher
Figlio di Giovanni, nacque a Venezia sulla fine del sec. XIV, e la sua attività di scultore e architetto è discretamente documentata. Negli anni 1422-30 [...] ultimo lavoro il contratto, presso l' a Michele Bono (detto Giambono) per valutare il monumento al Gattamelata di Donatello (Milanesi). In questi anni Bartolomeo assunse anche vari lavori di carattere prevalentemente architettonico, come il progetto ...
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MARCHESI (de Marchixiis, Marchisi, Marchissi), Giorgio, detto Giorgio Fiorentino
Gerardo Doti
Figlio di Marco Francesco detto Checco, contadino, nacque a Settignano (ora Firenze), nel 1415. Poche sono [...] non meglio precisati. Di tale progetto, che presumibilmente doveva essere allegato al contratto e, quindi, essere stato elaborato . 1, 17-19, 21-23, 29, 32-34, 37-39, 41, 43; A. Venturi, Storia dell'arte italiana, VIII, 1, Milano 1923, pp. 373-377; T ...
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DARIO (Daria), Giovanni Antonio
Elisabeth Heller-Winter
Mancano notizie sulle origini, sulla data di nascita e sulla formazione di questo architetto e scultore operoso al servizio del principe arcivescovo [...] , articolato da coppie di lesene e da costoloni sulla volta.
Un contratto del 1672 (Ebhard, 1975, p. 47 n. 1) documenta come che li fiancheggiano, sono opera sua sia come progetto sia come esecuzione.
Già a Salisburgo il D. non era occupato, né ...
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DECIO (Desio, De Desio)
Silvana Pettenati
Famiglia di artisti operosi in Lombardia nei secoli XV-XVI.
Giovanni, miniatore, fu attivo a Milano intorno alla metà del secolo XV. È autore dell'ornamento [...] a segnalare il barbaro furto fu A. Midana (1929).
Giacomo, figlio di Giovanni, miniatore, era già morto nel 1495: infatti suo figlio Giovanni Antonio, nel contratto finestre e possono essere connessi con il progetto del portale; forse sono quelli che ...
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FERRARI (Ferrari d'Agrate), Antonio
Anna Coccioli Mastroviti
Non si conosce la data di nascita di questo scalpellino originario di Agrate di Brianza (Milano), figlio di Francesco. Appartenne ad una [...] Gherardo (1505).
Il nome del F. compare in un contratto stipulato con il canonico Bartolomeo Montini (19 ott. 1493) stesura del progetto del primo impianto dell'edificio si deve a G. A. Erba con il quale successivamente collaborarono G. e A. Fatuli e ...
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ANTONIO da Pandino
Renata Cipriani
Lombardo, figlio di Stefano, nei documenti è detto frate, ma probabilmente fu solo terziario, infatti non risulta mai residente in conventi. Il Monneret pensò appartenesse [...] fanno e faranno alla Certosa di Pavia, contratto da cui risulta che avevano una fabbrica a Milano. Nel 1482 compare come teste di con Giovanni Molteni aveva presentato in tale occasione il progetto più ardito, proponendo una guglia alta 40 braccia, ...
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CAMPIDORI, Giovan Battista
Ennio Golfieri
Figlio di Raffaele, nacque a Faenza il 5 aprile del 1726.
Raffaele, figlio del capomastro Andrea, era nato a Faenza il 12 dic. 1691: Capomastro anch'egli, lavorò [...] della "chiesina dei Bertoni" fuori porta Montanara, è allegato al contratto di appalto stipulato col canonico G. Bertoni in data 24 novembre di Faenza, a ridosso dell'antico palazzo del podestà. Nel 1765 fu invitato a presentare progetti per la nuova ...
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BUZZI (Bussi, Busso), Lelio
Paolo Mezzanotte
Figlio di Luigi (Annali, IV, p. 272), lo si deve ritenere nato nel 1551, poiché nel 1589 aveva 36 anni (Besta). Il suo nome negli Annali del duomo di Milano [...] facciata. Nel 1603 suggeriva modifiche al progetto di G. B. Lantana, G. A. Avanzi e P. M. Bagnatori del Rococò, Milano 1966, p. 92; C. Devoti, G. Meda e il contratto per la costruz. della cappella Trivulzia in S. Stefano in Brolio, in Arte lombarda ...
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contratto a progetto
loc. s.le m. Contratto di lavoro a tempo determinato che regola un rapporto di collaborazione finalizzato al raggiungimento di un obiettivo esplicitamente stabilito, indipendentemente dal numero di ore necessarie per conseguirlo....
collaboratore a progetto
loc. s.le m. Chi ha un rapporto di lavoro a tempo determinato finalizzato al raggiungimento di un obiettivo esplicitamente indicato nel contratto, senza tener conto del numero di ore necessarie. ◆ Caso emblematico,...