La Venezia d'oltremare nel secondo Duecento
David Jacoby
Per tutto il corso del Duecento, ma soprattutto nella seconda metà del secolo, le strategie e le attività economiche di Venezia oltremare - [...] Nel 1282 Martin da Canal, il cui testamento fu stilato a Laiazzo, disponeva di un agente ad Acri e di un contrattodi colleganza riferito a scambi con Montpellier; l'esportazione di seta dalla Piccola Armenia a quest'ultima città dopo il 1262 è ...
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Mestre, la città del Novecento
Sergio Barizza
Flashback: l’immagine
1826 — Nuovo dizionario geografico universale, p. 1118: Mestre, Mestrium, grossa terra aperta del regno Lombardo Veneto; provincia [...] probabile, guerra con l’Austria, erigendovi caserme, depositi e hangars per dirigibili (e scoppiata la guerra Tecnico, Piano di Ricostruzione di Mestre.
106. Cf. S. Barizza, Storia di Mestre, pp. 65-73.
107. Il contrattodi acquisto venne stipulato ...
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BANCA E SISTEMA BANCARIO
Tancredi Bianchi e Guido Rossi
Economia
di Tancredi Bianchi
Cenni storici
Un sistema bancario è organizzato istituzionalmente se la legge disciplina in modo specifico l'attività [...] dideposito, ma anche di amministrazione di titoli e custodia di valori; di prestito, ma anche di negoziazione di cambi e di titoli di consulenza e di .
Salanitro, N., Le banche e i contratti bancari, in Trattato di diritto civile (diretto da G. V. ...
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Iniziative economiche, accumulazione e investimenti di capitale (1830-1866)
Adolfo Bernardello
Quanti non ne abbiamo conosciuto, che cominciarono a speculare con poco o senza capitali proprj, e che col [...] prevalenti di banca di sconto, in parte anche quelle di banca di emissione e dideposito (concessione di crediti su garanzia, depositi in conto corrente, compravendita di titoli per conto terzi, risconto di effetti di portafoglio, emissione di vaglia ...
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La forza delle relazioni informali nella vita collettiva: riflessioni sul Mezzogiorno
Fortunata Piselli
Questo saggio è frutto di un lavoro di riflessione sulle relazioni informali di parentela, amicizia, [...] condizioni simili a quelle stabilite da un contrattodi apprendistato, da un mastro artigiano, amico di famiglia, che ha la sua bottega categoria di rifiuto (in particolare l’organico) per più di un giorno e rispettare il calendario dideposito dei ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] che abbatte Fortuna di collezione privata urbinate (Pulini, 2000), in deposito a Loreto (Palazzo 1983), 2, pp. 213-238 (in app., La bozza del contrattodi commissione della pala Martinengo, a cura di F. Cortesi Bosco - M. Paganini, pp. 239-249); ...
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Gli stranieri e la città
Donatella Calabi
Una "patria" ospitale
"Una stantia frequentata da molte genti d'ogni lingua e paese" e forse anche per questo "nobilissima et singolare": nel 1581 Francesco [...] Nel 1581, il senato informa il bailo di Costantinopoli circa i tentativi e le contrattazioni che erano state via via effettuate a da parte degli utenti; dovevano disporre di casotti o luoghi dideposito per immagazzinarvi gli oggetti lasciati in ...
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Impugnazioni e decadenze nel 'collegato lavoro'. Il nuovo regime delle impugnazioni e delle decadenze
Giovanni Amoroso
Impugnazioni e decadenze nel «collegato lavoro»
Il nuovo regime delle impugnazioni [...] i presupposti della cessione del contratto, deve previamente impugnare quest’ultima nel termine di cui al primo comma dell’art. 6 e far seguire, nel termine di cui al secondo comma, l’iniziativa giudiziaria con il deposito del ricorso o la richiesta ...
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PALLADIO, Andrea
Guido Beltramini
PALLADIO, Andrea. – Figlio di Pietro detto ‘della Gondola’, nacque a Padova nel 1508.
Città e data di nascita sono state oggetto di discussione a partire dal Settecento. [...] del secondo contrattodi garzonato ha alimentato la leggenda di una fuga di Andrea da Padova, ma può trattarsi di uno spostamento di Vicenza, in deposito dai Civici Musei e dalla Biblioteca Bertoliana, mentre esistono presenze puntuali nel Museo di ...
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La brevettabilità del vivente
Alessandro Palmieri
(Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, Roma, Italia)
Roberto Pardolesi
(Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, Roma, Italia)
La [...] che l'invenzione, per essere brevettabile, non deve essere compresa nell'insieme di conoscenze rese accessibili al pubblico prima della data dideposito della domanda di brevetto (il cosiddetto stato della tecnica). In secondo luogo, la verifica dell ...
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deposito
depòṡito s. m. [dal lat. deposĭtum, part. pass. neutro sostantivato di deponĕre «deporre»]. – 1. a. Atto con cui si depone un oggetto in un luogo o lo si affida a una persona, perché venga custodito e riconsegnato a un’eventuale richiesta...
conto2
cónto2 s. m. [lat. tardo compŭtus]. – 1. Nome generico per indicare ogni calcolo aritmetico: fare un c. o i c.; sbagliare un c.; il c. non torna; fam., saper fare di conto, conoscere l’aritmetica elementare, le operazioni; fare il c.,...