Nel contesto europeo, l’erosione del grado di protezione dei livelli salariali, dovuta anche al calo del grado di copertura della contrattazione collettiva, sta generando una tendenza alla generalizzazione [...] che impone alle società cooperative di corrispondere allo stesso «trattamenti non inferiori ai minimi previsti dal contratto collettivo nazionale o, per i rapporti di lavoro diversi da quello subordinato, in assenza dicontratti o accordi collettivi ...
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Il 20° sec. si è chiuso con il vivace dibattito dei giusfamiliaristi intorno a una legge francese – la n. 99-944 del 15 nov. 1999 istitutiva del PActe Civil de Solidarité (PACS) – che non menziona neppure [...] e all’evoluzione di una società e ne definisce la funzione non al modo di una costruzione normativa che , pp. 909-1068.
I contrattidi convivenza, a cura di E. Moscati, A. Zoppini, Torino 2002.
Trattato di diritto di famiglia, diretto da P. Zatti ...
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ISABELLA d'Aragona, duchessa di Milano
Francesca M. Vaglienti
Figlia secondogenita di Alfonso d'Aragona, duca di Calabria, e della colta e raffinata Ippolita Maria Sforza, nacque il 2 ott. 1470 a Napoli, [...] proprio potere sul Ducato di Milano, ancora retto nominalmente da Bona di Savoia, si procedette a un rinnovo del contratto matrimoniale tra I. favorendo l'insediamento, in Bari, di una trentina disocietà commerciali forestiere. Attenta a frenare gli ...
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Arbitrato. La clausola compromissoria nel 'collegato lavoro'
Sergio Chiarloni
Arbitrato.La clausola compromissoria nel 'collegato lavoro'
La l. 4.11.2010, n. 183 (cd. collegato lavoro) ha introdotto, [...] tipologie dicontrattidi lavoro. Con riferimento alla pressoché infinita miriade dicontratti senza di revisione costituzionale per rendere coerente la Costituzione con la visione neoliberista della società è di difficile percorribilità, oltre che di ...
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CALAMANDREI, Piero
Stefano Rodotà
Nacque a Firenze il 21 apr. 1889 da Rodolfo e Laudomia Pimpinelli. La sua educazione si svolse quieta e severa, in un ambiente in cui le idealità mazziniane del padre, [...] C.: "spiegare qual è la funzione utile del diritto nella società", senza mai ritenere che "le teorie abbiano un valore per la pubblicazione di uno studio su Un contrattodi edizione di Benvenuto Cellini (Roma 1930), un nuovo campo di interessi, che ...
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Responsabilita patrimoniale e garanzie del credito. Garanzie personali atipiche
Michele Lobuono
Responsabilità patrimoniale e garanzie del creditoGaranzie personali atipiche
Le novità di maggior rilievo [...] : le modalità di individuazione dei contratti autonomi di garanzia, la validità delle garanzie rilasciate da società assicuratrici e la natura giuridica delle lettere di patronage.
Gli interventi in tema dicontratti autonomi di garanzia
Alcune ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Tra i giuristi del Novecento, poche figure hanno lasciato nella storia della cultura una traccia duratura come quella che vi ha impresso Tullio Ascarelli. Continuano a esercitare un particolare fascino [...] , Milano 1952.
Studi giuridici sulla moneta, Milano 1952.
Studi in tema dicontratti, Milano 1952.
Studi in tema disocietà, Milano 1952.
Saggi di diritto commerciale, Milano 1955.
Teoria della concorrenza e dei beni immateriali: lezioni ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il salto compiuto da Lodovico Barassi nel 1901 dall’esegesi delle norme locatizie al contrattodi lavoro non passa inosservato, anche perché il fallimento della via legislativa attribuisce alla prima monografia [...] della costruzione di una società neocorporativa.
Nella monografia del 1901, già nel titolo appare evidente il distacco dal timbro esegetico: una categoria economico-sociologica come il contrattodi lavoro viene ricostruita nell’ambito di un diritto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuseppe Pisanelli
Alberto Spinosa
Esponente di punta della scuola giuridica napoletana, ideale rappresentante di un modello di giurista tipicamente risorgimentale, Giuseppe Pisanelli è una delle figure [...] p. 240).
Strettamente connesse a una concezione liberale della società e dello Stato, sono infine le più note posizioni contrattuale, dove emerge con chiarezza l’opposizione di Pisanelli al contrattodi enfiteusi (poi mantenuto, in realtà, nel ...
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D'AMELIO, Mariano
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 4 nov. 1871 da Camillo e da Luisa Manganelli. Laureatosi in giurisprudenza a Napoli entrò nella magistratura come uditore nel 1893. Esordì come [...] alla Società delle nazioni si segnalano i progetti di convenzione relativi alla cambiale ed allo chèque. La virtù attiva di tali elaborazioni si manifesta ancora in alcuni progetti di legge uniforme quali quello relativo al contrattodi vendita ...
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contratto di rete
loc. s.le m. Istituto giuridico mediante il quale più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente o collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato, obbligandosi,...
contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...