SESTO
Manlio Leo Mezzacasa
(da Sesto). – Capostipite di questa famiglia di orefici e intagliatori di coni presso la Zecca veneziana attivi tra il tardo Trecento e la seconda metà del Quattrocento fu [...] et Marcho Sesto Fecit MCCCCXXI». Ulteriore testimonianza del prestigio sociale della famiglia è l’elezione di Marco a vicario attestato già nel 1417 con il padre e lo zio Marco nel contratto relativo a una croce per il convento domenicano di S. Nicolò ...
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FRATTARI, Ettore
Roberto Parisini
Nacque a Ravenna il 9 sett. 1896 da Guglielmo, manovratore ferroviario, e da Paola Carlini. Diplomatosi perito agrimensore all'istituto tecnico di Ravenna, il 22 nov. [...] portò alla stipulazione, per il 1926, di un contratto che migliorava leggermente quello del 1923, e che rafforzava suggerita dai Tedeschi, a ministro dell'Agricoltura della Repubblica sociale italiana. Qui iniziò le pubblicazioni di una sua rivista, ...
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VINDELINO da Spira
Edoardo Barbieri
VINDELINO da Spira (Wendelin von Speyer). – Nacque nella città del Palatinato posta sulle sponde del Reno forse negli anni Trenta del XV secolo. Nulla è noto dei [...] the 15th century, Oxford 1900, pp. 30-32; G. Ludwig, Contratti fra lo stampador Zuan di Colonia ed i suoi soci e inventario di Venice, Chicago 1976, pp. 19 s.; M. Lowry, The social world of Nicholas Jenson and John of Cologne, in La Bibliofilia, ...
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FERRAIOLI (Ferrajoli), Giuseppe
Emiliano Bartoloni
Nacque a Piperno (oggi Priverno, in prov. di Latina) nel 1798 da Filippo e da Marianna Talacchi, entrambi di modeste condizioni. Nel 1810 si trasferì [...] sè la gestione dei sali e tabacchi appena scaduto il contratto d'appalto col Torlonia nel 1855. In alternativa si alla S. Sede e fermamente contrario a qualsiasi rivolgimento sociale o istituzionale; fu tuttavia favorevole ad un moderato riformismo, ...
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SAULI, Bendinelli (Bendinello, Bandinello)
Andrea Fara
– Nacque a Genova nel 1484 circa, primo di cinque figli e due figlie di Pasquale di Bendinelli, facoltoso mercante e banchiere, membro di una delle [...] opportunità economiche e nuove possibilità di promozione politica e sociale per la famiglia genovese all’interno della Curia, nella la prerogativa nel maggio del 1514 e firmando il contratto nel giugno del 1515, gli investimenti e i profitti ...
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JORIS, Pio
Monica Vinardi
Nacque a Roma l'8 giugno 1843. Il padre, Giovanni Battista, di origine trentina, appartenente a una nobile famiglia decaduta, era un piccolo antiquario e un appassionato d'arte; [...] francese A. Goupil, al quale lo J. fu legato da contratto dal 1868 al 1875; e probabilmente fu proprio Fortuny il tramite infatti, il salone superiore della casina del Pincio, sede sociale dell'Associazione, con il "grazioso sfondo di un teatro ...
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NATOLI GONGORA di Scaliti, Giuseppe
Luciana Caminiti
NATOLI GONGORA di Scaliti, Giuseppe.– Nacque a Messina il 9 giugno 1815 da Giacomo e da Emanuela Cianciolo, ambedue di famiglie nobili da tempo presenti [...] Giacomo.
Sin da giovane, partecipò attivamente alla vita sociale messinese, frequentando la consolidata rete cittadina di accademie, accorse per organizzarvi gli aiuti. Il 25 settembre 1867, contratto il male, morì.
Fu tumulato nella cappella dell’ ...
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ZINI, Zino
Francesco Giasi
ZINI, Zino. – Nacque a Firenze il 15 dicembre 1868 da Gaetano, modenese, e da Penelope Angeloni, perugina. Il padre era stato un esponente del movimento democratico modenese, [...] di tradurre le Confessioni e sottoscritto un contratto per un testo di storia della filosofia Cosmo, Arturo Segre, Z. Z., Torino 1953; G.M. Bonacchi, Un intellettuale socialista: la formazione di Z. Z., in Rivista di storia contemporanea, V (1976), ...
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CAVALIERI, Enea
Michele Fatica
Nacque a Ferrara nel 1848 da Pacifico e da Anna Anau, di cospicua famiglia di sentimenti liberali. Compiuti gli studi secondari a Firenze, s’iscrisse alla facoltà di giurisprudenza [...] suoi progetti non ebbero esito, per la rescissione del contratto di affitto dopo soli tre anni (cfr. Resoconto morale Italia, Bari 1961, pp. 118 s., 238 s., 285; F. Renda, Socialisti e cattolici in Sicilia, Caltanissetta-Roma 1972, pp. 8, 25. Per le ...
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GIUSTINIANI (Giustiniano)
Maura Picciau
Famiglia di ceramisti attivi in Campania dal XVII secolo fino alla fine del XIX. Originaria di Vietri sul Mare, dove alla seconda metà del Seicento operarono un [...] da papa Pio VI una privativa di dieci anni.
Il contratto sanciva la costituzione di una società tra il ceramista e l ; G. Borrelli, Le riggiole napoletane del '700. Tecnica e organizzazione sociale, in Napoli nobilissima, V-VI (1977), pp. 161-176, 218 ...
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contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...
contratto a progetto
loc. s.le m. Contratto di lavoro a tempo determinato che regola un rapporto di collaborazione finalizzato al raggiungimento di un obiettivo esplicitamente stabilito, indipendentemente dal numero di ore necessarie per conseguirlo....