FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] F. non godette però dell'immediata confidenza di Gregorio XIII, incline al rispetto delle gerarchie curiali ed all' compito di svolgere nel contado pisano quelle funzioni di controllo amministrativo e finanziario che altrove erano affidate all' ...
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GENTILE, Giovanni
Gennaro Sasso
Nacque a Castelvetrano, provincia di Trapani, il 29 maggio 1875, ottavo di dieci fratelli, due dei quali erano già morti quando egli vide la luce. Suo padre, che si chiamava [...] via via che veniva impadronendosi dell'intero territorio dell'estetica, suggeriva il tema e controllava lo svolgimento.
Intanto, nel razzistico nazionalsocialismo il G. mostrò tutt'altro che inclinazione o simpatia. Il che peraltro non gli impedì ...
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MANZONI, Alessandro
Piero Floriani
Nacque a Milano il 7 marzo 1785 in una casa sui Navigli, in contrada S. Damiano 20 (oggi via Visconti di Modrone 16); la madre era Giulia Beccaria e il padre legale [...] erronea, e M. Robespierre, credente nella bontà dell’uomo, nato «senza inclinazione viziosa», e persuaso «che la sola cagione del 264). Alcuni testimoni parlarono di interruzioni del controllodella coscienza, e di paure ossessive del giudizio ...
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FERDINANDO II di Borbone, re delle Due Sicilie
Alfonso Scirocco
Nacque il 12 genn. 1810 a Palermo, da Francesco, duca di Calabria, e da Maria Isabella, dei Borboni di Spagna, sua seconda moglie, ed [...] re, che esercitava così uno stretto controllo di tutti i settori dell'amministrazione e attraverso la segreteria manteneva F., da parte sua, aveva da tempo manifestato una decisa inclinazione per Maria Cristina di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele I ...
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Pio XII
Francesco Traniello
Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876 da Filippo e da Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di piccola nobiltà pontificia, originaria di Acquapendente, distintasi [...] il comunismo ateo. Diffusa in Germania valicando la rete di controllodella polizia, e letta in quasi tutte le chiese tedesche il indicare i testi principali, di diverso impianto e inclinazione, dando, delle opere tradotte, l'edizione italiana:
M. ...
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CARLO EMANUELE I, duca di Savoia
Valerio Castronovo
Figlio di Emanuele Filiberto e di Margherita di Valois, sorella di Enrico II di Francia, nacque il 12 genn. 1562 nel castello di Rivoli.
L'avvento [...] protestanti, padroni da più di un secolo della Valtellina e inclini a fare di Sondrio una "seconda Ginevra", e l'immediata invasione della regione da parte degli Spagnoli (decisi ad acquisire il controllo dei passi alpini che costituivano l'unica ...
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BORGIA, Cesare
Felix Gilbert
Figlio del cardinale Rodrigo e di Vannozza Catanei, nacque nel 1475, probabilmente nel mese di settembre, maggiore dei figli nati da quell'unione, dei quali ci sono noti [...] del tutto estranea alle sue inclinazioni naturali, e che egli era asceso alle più alte cariche della Chiesa in base a un caos in Romagna e favorire il tentativo veneziano di assumere il controllodella regione.
Dopo l'elezione di Giulio II, il B. fu ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Secondo degli otto figli maschi di Nicolò di Piero e d'Elisabetta di Angelo Priuli, nacque a Venezia il 22 apr. 1617. Salvo il soggiorno romano, nella prima infanzia, del [...] , le letture e assecondando l'affiorare d'una ancora acerba inclinazione alla poesia, e indulgendo, in più, al trastullo d'una colle direttive di fondo della Serenissima e ad accordarsi colle esigenze di controllo localizzato dei rettori, i ...
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AGNELLI, Giovanni
Giuseppe Berta
AGNELLI, Giovanni (Gianni)
Nacque a Torino il 12 marzo 1921, secondo dei sette figli (dopo Clara e prima di Susanna, Maria Sole, Cristiana, Giorgio e Umberto) di Edoardo, [...] a rilevare il controllodella sua divisione automobilistica. La stessa General Motors (che ottenne il 20% di FIAT Auto in cambio del 5% delle proprie azioni) sembrava interessata alla stessa prospettiva, ma si mostrò più inclinedella concorrente a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Paolo Mattia Doria
Giulia Belgioioso
Paolo Mattia Doria ha inteso la filosofia come un sapere dal quale attingere i precetti utili a formare il principe virtuoso e a edificare la ‘perfetta repubblica’. [...] una
Repubblica, la contrarietà de’ pareri, la diversità dell’inclinazioni, la farà ordinariamente soggetta alle civili discordie, alli (p. 5).
Un governo, quello spartano, in cui controlli incrociati e divisione dei poteri (e non è escluso che ...
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bùssola2 s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – 1. Strumento di varia natura, atto a individuare una direzione; tra le bussole magnetiche, nelle quali si utilizza la proprietà di un ago magnetico, libero di disporsi secondo le linee di...
passione
passióne s. f. [dal lat. tardo passio -onis, der. di passus, part. pass. di pati «patire, soffrire»]. – In senso generico, e in rapporto al sign. fondamentale del verbo lat. pati (v. patire1), il termine passione si contrappone direttamente...