BALSAMO, Paolo
Francesco Brancato
Nato a Termini Imerese il 4 marzo 1764, fu dai genitori avviato agli studi letterari e alla vita ecclesiastica, che cominciò entrando nel seminario arcivescovile di [...] del Regno, e quindi del suo parlamento, al controllodelle spese, com'era richiesto dalla moderna scienza economica, esso del Castelnuovo di avere mostrato in diverse circostanze inclinazione a proteggere gli "ammiratori del gallico repubblicanismo" ...
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ARNOLFO di Cambio
Stefano Bottari
Figlio di Cambio, nacque a Colle di Valdelsa nel 1245 circa. È insieme con Lapo, fra gli allievi di Nicola Pisano che dovevano collaborare col maestro nell'esecuzione [...] proprio della zona più antica e genuina di esso.
Nella parte anteriore dell'Arca gli allievi lavorarono sotto il controllo più uguale fervore creativo e, nella complessa diversità delle esperienze, da una uguale inclinazione di stile; di un gruppo di ...
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MAGISTRETTI, Ludovico
Dario Scodeller
(detto Vico)
Nacque a Milano il 6 ottobre 1920, primogenito di Pier Giulio e Luisa Tosi.
Il padre, architetto, si affermò negli anni Trenta in Lombardia come un [...] dell’oggetto, nel disegno del quale la geometria, limitando le possibilità d’invenzione, permetteva un controllo (1986), dove riprese, in chiave giapponese, la doppia inclinazionedelle falde di copertura di casa Cassina a Carimate del 1965, ...
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DORIA, Percivalle
Joachim Göbbels
Nacque in data imprecisata dall'eminente famiglia genovese, ma, sebbene il suo nome compaia più volte nelle fonti cittadine, una sua precisa collocazione genealogica, [...] l'imperatore, delegando al podestà di Avignone il controllo sul rispetto della tregua. Il D. prese sul serio il uno dei componimenti della scuola di tono volutamente più popolareggiante. Sempre di derivazione occitanica è l'inclinazione per giochi di ...
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DE ANGELI, Ernesto
Giorgio Fiocca
Nato a Laveno (Varese) il 29 genn. 1849 da Ercole e da Maddalena Frascali, si trasferì giovanissimo a Milano per prepararsi ai corsi in ingegneria industriale del Politecnico, [...] . La sua inclinazione filoprotezionista si consolidò nel decennio a cavallo dell'80, in concomitanza un'ulteriore restrizione dell'autonomia amministrativa locale, rendendo stabile l'invadente controllo periferico dell'autorità dello Stato. Per sua ...
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CORTI, Alfonso
Mirko D. Grmek
Nacque a Gambarana in Lomellina (allora provincia del Regno sardo, ora prov. di Pavia) il 15 giugno 1822, primogenito di Gaspare marchese di Santo Stefano Belbo e da Beatrice [...] direzione l'inclinazione del figlio Alfonso.
Il C. visse gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza in della scienza, consiste nell'aver egli eseguito, oltre alle colorazioni istologiche in senso stretto, vere prove topochimiche. Il C. controllò ...
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MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Terzo di questo nome nel casato, nacque il 2 genn. 1370 da Galeotto e Gentile da Varano. Signore di Fano, Mondolfo e Scorticata dal 1385, anno della [...] naturale inclinazione per la guerra. A partire dal 1386, insieme con Carlo, occupò Santarcangelo ai danni della uno stato di fatto: al conte di Biandrate spettava il controllodella parte occidentale del Ducato, al signore di Brescia quella orientale ...
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BARBERINI, Francesco
Alberto Merola
Nacque a Firenze il 23 Sett. 1597, da Carlo e Costanza Magalotti. Educato agli studi giuridici, letterari e filosofici, per i quali mostrò una forte inclinazione, [...] da parte francese concessioni ai Grigioni e il controllodella situazione valtellinese venisse affidato direttamente alla Chiesa cattolica ottenere che il papa, il quale si mostrava incline al partito spagnolo, modificasse il suo atteggiamento verso ...
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PALMEZZANO, Marco
Davide Righini
PALMEZZANO (Palmegiani, Palmegiano), Marco. – Nacque a Forlì verosimilmente nel 1459, figlio di Antonio, membro di una famiglia di notabili, e di Antonia Bonvicini (Tumidei, [...] il deciso primo piano delle figure, il controllo prospettico dello spazio, sottolineato dall’uso sottile delle ombre, e il distribuzione delle figure in primo piano tradisce la scarsa inclinazione per la pittura di storia da parte dell’artista che ...
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LUDOVICO I di Borbone, re d'Etruria
Alba Mora
Nacque a Colorno, presso Parma, il 5 luglio 1773, primogenito maschio del duca di Parma e Piacenza Ferdinando I e di Maria Amalia d'Asburgo Lorena. La sua [...] della collaborazione di G.B. Guatteri, docente universitario e fondatore dell'orto botanico di Parma, per coltivare questa inclinazione e sentimenti fa dei suoi carteggi - evidentemente soggetti a controlli - un elenco di elogi e attestati di affetto ...
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bùssola2 s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – 1. Strumento di varia natura, atto a individuare una direzione; tra le bussole magnetiche, nelle quali si utilizza la proprietà di un ago magnetico, libero di disporsi secondo le linee di...
passione
passióne s. f. [dal lat. tardo passio -onis, der. di passus, part. pass. di pati «patire, soffrire»]. – In senso generico, e in rapporto al sign. fondamentale del verbo lat. pati (v. patire1), il termine passione si contrappone direttamente...