Attenzione
A. Charles Catania
Bruno Callieri
La parola attenzione, dal latino ad e tendere, "rivolgere l'animo a", indica l'atto di rivolgere e applicare la mente a uno stimolo, cioè il processo che [...] 'orientamento volontario o controllato (concentrazione su un determinato oggetto e focalizzazione della coscienza secondo le viene identificato con nomi diversi, quali prontezza o inclinazione percettiva. Negli studi sull'apprendimento verbale, per es ...
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CARONNI, Felice
Nicola Parise
Nato a Monza nel 1747, si risolse giovanissimo ad abbracciare lo stato ecclesiastico. Entrò, allora, al Carrobiolo, la casa che i barnabiti avevano a Monza, e vi compì [...] cui proprio il C. aveva secondato l'inclinazione verso la grafica.
Nel 1790 si recò falsi. A un primo controllo emersero i numerosi e gravi , in I Barnabiti a Monza nel IV centenario della approvazione dell'Ordine 1533-1933, Milano 1933, pp. 77-84 ...
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PALLAVICINO DELLE FRABOSE, Filippo Guglielmo, barone di Saint Remy
Andrea Merlotti
PALLAVICINO DELLE FRABOSE, Filippo Guglielmo, barone di Saint Remy. – Nacque a Torino il 22 giugno 1662 da Vittorio [...] della carriera ecclesiastica o di quella delle armi. Non sappiamo se per spinta della famiglia o per inclinazione personale questi, che contava sul suo appoggio per assumere il controllodella capitale. In realtà, già il 20 settembre Carlo Emanuele ...
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BELENZANI, Rodolfo
Giorgio Cracco
Appartenente a un nobile casato di Trento che aveva costruito la sua fortuna economica amministrando e sfruttando i feudi del vescovo-principe (un suo ascendente, Guglielmo, [...] altre terre e case.
Il buon patrimonio e una certa inclinazione agli studi fecero di lui un giovane discretamente istruito (conosceva accentrando nelle mani sue e dei suoi fidi il controllodella città. Così, terminata la lotta contro la feudalità ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] scultore – asserì d’aver succhiato l’inclinazione alla scultura con il latte della balia, che era figlia e moglie di mancano indizi che fanno supporre un controllo allentato da parte dell’artista. Lo schema delle giornate risulta fitto e incoerente, ...
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INNOCENZO III, papa
Werner Maleczek
Lotario nacque verso il 1160-61 a Gavignano, nel Lazio, a sud di Roma, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una contea [...] religioso.
Anche se il carattere del papa e le sue inclinazioni si rivelarono pienamente solo nel corso degli anni, già in precorrere i tempi e cercò vanamente di prendere il controllodella situazione, che perse completamente alle prime azioni contro ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] arte: tanto valeva assecondare l’inclinazione naturale del ragazzo, che con per aver effettuato su mia richiesta questo controllo).
26 Parigi, Institut de France, Ms punto è posto a l’occhio del riguardatore della storia, e se tu volessi dire che modo ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] difficoltà incontrate dall'amministrazione papale nel controllare i contrasti tra fazioni cittadine scoppiati inflessibile. G., pur dimostrandosi convinto difensore della giurisdizione ecclesiastica, era però incline, sia per temperamento, sia per ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] Spagnoli. Riacquistato nel 1530 Francesco II Sforza il pieno controllo del Ducato milanese, fu Giovan Angelo a fungere da estranea la cosiddetta "congiura Accolti", frutto delleinclinazioni visionarie e millenaristiche del suo protagonista -, ...
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GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] i moduli dell'architettura reale sovrastante l'altare. Il pittore tiene sotto controllo ogni elemento della decorazione, richiedeva a un pittore di corte appena arrivato, ma dove quell'inclinazione di G., di cui si è detto, per il momento progettuale ...
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bùssola2 s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – 1. Strumento di varia natura, atto a individuare una direzione; tra le bussole magnetiche, nelle quali si utilizza la proprietà di un ago magnetico, libero di disporsi secondo le linee di...
passione
passióne s. f. [dal lat. tardo passio -onis, der. di passus, part. pass. di pati «patire, soffrire»]. – In senso generico, e in rapporto al sign. fondamentale del verbo lat. pati (v. patire1), il termine passione si contrappone direttamente...